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Eugenio GUARASCIO e Mauro MELUSO 10042015

Cosenza – Guarascio vuole la B in due anni Ecco perché il biennale a Roselli

di Valter Leone – La sorpresa è giunta sui titoli di coda. Contratto biennale: Roselli e il Cosenza insieme fino al 2017. Eppure il presidente Guarascio, fino a poche ore prima della firma, di pluriennali nemmeno a parlarne, perché rimasto scottato dalla parentesi con Cappellacci. E invece ecco che ne è venuto fuori un accordo sul quale nessuno avrebbe scommesso nemmeno un centesimo di euro. Perché questa virata? Semplice: a parte l’assoluta fiducia e la reciproca stima di cui si fa riferimento anche nella nota stampa, il motivo vero della scelta è esclusivamente legata al progetto. Il presidente vuole portare il Cosenza in serie B, ed è convinto che potrà riuscirci lavorando al fianco di Roselli. Per cui se la promozione non dovesse arrivare nel prossimo campionato, sarebbe un ulteriore punto di partenza per centrarla nella stagione 2016-2017.

Dunque, alla base del nuovo accordo non c’è mai stato un discorso tattico legato magari al possesso palla o alla difesa a oltranza, al palleggio oppure al contropiede, al proporre gioco oppure alla reazione. No, nulla di tutto questo. Soltanto feeling, grande empatia. Che comunque rimane una base di partenza forte per costruire un percorso comune che porti all’obiettivo finale. La serie B entro il 2017, appunto.

Con Roselli e la conferma di Meluso sono stati messi a posto i due tasselli più importanti. Adesso c’è da costruire la squadra. E, come già anticipato da Strill, il primo obiettivo sono le conferme. Ravaglia, Tedeschi e soprattutto Caccetta sono tre situazioni tutte in salita: non sarà facile trattenerli, un po’ per ambizioni personali (tutte e tre hanno richieste in serie B) un po’ perché aspettano di capire bene la consistenza del progetto e dell’organizzazione che il club intende darsi. Sembra, invece, molto più semplice l’accordo per il rinnovo con Ciancio: l’esterno, prima dei saluti, ha già raggiunto una intesa di massima con Meluso. Stesso discorso per Corsi, Carrieri, Criaco e Serpieri. Notizia delle ultime ore, riguarda Magli: per il difensore centrale ci sono buonissime chance di rivederlo in rossoblu anche nella prossima stagione. Niente da fare, invece, per Sperotto e Zanini: entrambi faranno rientro alle proprie società di appartenenza (il primo in comproprietà fra Carpi e Torino, il secondo è del Cesena).

Prima della firma è stato affrontato anche il discorso Calderini. Una decisione definitiva non è stata ancora presa, ma Guarascio, Meluso e Roselli si sono detti che nel giro di pochi giorni verrà fatta una scelta. A oggi la percentuale che il fantasista lasci il Cosenza è decisamente alta, però se verranno chiariti alcuni aspetti non è da escludere un accordo a sorpresa. Calderini vuole il Cosenza e i tifosi vogliono Calderini: in società nessuno mette in discussione le sue qualità tecniche, però si vuole riflettere bene sull’aspetto caratteriale.