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Per il Cosenza stagione finita: il ds Meluso vuole centrare subito un poker di conferme

di Valter Leone – Stagione finita. L’allenamento programmato per domani è stato annullato. Ultimo atto della stagione 2014-2015 sempre domani, alle ore 19 al teatro Tieri con il saluto ai tifosi e in serata cena sociale. Per alcuni sarà l’ultimo giorno nella città dei bruzi come calciatore del Cosenza: da Calderini a Tortolano, da Fornito a Zanini, giusto per citare i nomi di coloro i quali non indosseranno nella prossima stagione la maglia rossoblu. In attesa che il presidente Guarascio annunci ufficialmente la conferma dell’allenatore Roselli, il direttore sportivo Meluso è già a lavoro per le prime conferme. Quelle che dalle parti di viale Magna Grecia hanno già definito le più importanti, i pilastri sui quali dovrà poggiare la costruzione della nuova squadra.

I nomi si conoscono già: il portiere Ravaglia, l’esterno Ciancio, il difensore centrale Tedeschi e il centrocampista Caccetta. Un poker dal quale dovrebbe ripartire un Cosenza con rinnovate ambizioni di alta classifica, per come più volte hanno ribadito sia Meluso, sia Roselli: i Lupi dopo la salvezza e la conquista della Coppa Italia, nella prossima Lega Pro dovranno ambire a una classifica che garantisca come obiettivo minimo la partecipazione ai play off. Ecco perché sono fondamentali le riconferme, quantomeno quelle che la gestione tecnica ritiene fondamentali per un progetto importante. Poi per il salto di qualità andranno fatti tre acquisti mirati: un centrocampista e due attaccanti, i cui profili sono stati già individuati.

Il primo obiettivo, dunque, è quello di trattenere i migliori. Intanto tre ci sono già, in virtù di un contratto pluriennale già firmato: si tratta di Blondett, Arrigoni e Statella. L’assalto di Meluso è cominciato da tempo nei confronti di Caccetta, Tedeschi, Ciancio e Ravaglia. Ma per ognuno di loro ci sono situazioni diverse da affrontare. Intanto le ambizioni personali: per il centrocampista siciliano e il portiere romagnolo l’idea di tornare a giocare in serie B li stuzzica e non poco. L’ottima stagione in rossoblu li ha rilanciati alla grande e i contatti non mancano. È chiaro che un salto di qualità del club rossoblu, non solo tecnico ma anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo, sarebbe il punto di partenza dal quale costruire un percorso comune almeno per le prossime due stagioni con Caccetta e Ravaglia, anche se sul futuro del portiere inciderà molto anche quello del Parma società dalla quale il Cosenza lo aveva preso in prestito. Per quanto riguarda Tedeschi e Ciancio, invece, si dovrà discutere esclusivamente della parte economica e della durata dei contratti: loro a Cosenza si sono trovati bene e rimarrebbero volentieri ma Meluso e soprattutto Guarascio dovranno quanto meno pareggiare offerte importanti che entrambi hanno già ricevuto da ambiziosi club di Lega Pro.