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Cosenza: ora la conferma di Roselli, subito dopo l’incontro con Calderini

di Valter Leone – Questa volta Guarascio va avanti deciso. Senza esitazioni. Il presidente ha le idee chiare e non vuole assolutamente disperdere il vantaggio accumulato grazie alla salvezza raggiunta con largo anticipo. Ufficializzata la conferma del direttore sportivo Mauro Meluso, a inizio della prossima settimana ci sarà quella dell’allenatore Roselli. Anche in questo caso si è di fronte a una scelta ponderata, arrivata dopo colloqui costanti che hanno coinvolto in prima persona presidente, direttore sportivo e allenatore. Tutti hanno le idee chiare. Una pura formalità, nonostante su Roselli nelle ultime settimane sia piombato forte il Gubbio, squadra allenata da gennaio 2013 nell’ex Prima divisione, quella senza retrocessioni alla vigilia della riforma, subentrando a Christian Bucchi. Ma tutti sono convinti che Roselli rimarrà. Anche se ci sono da definire giusto un paio di dettagli: il primo economico, nel senso che l’allenatore umbro rispetto alla stagione appena conclusa ha chiesto un inevitabile e comprensibile ritocco sull’ingaggio, non fosse altro per gli obiettivi centrati. Il secondo dettaglio, invece, investe l’area tecnica: l’allenatore vorrebbe nel suo staff Massimo Cerri, vice di Roselli ai tempi del Pavia. In società c’è grande soddisfazione per il lavoro svolto da Stefano De Angelis ma si pensa all’ipotesi di poter ampliare lo staff con la certa conferma di Federico Orlandi come allenatore dei portieri (lui ha un biennale anche se risulterebbe tesserato ancora come calciatore) e del preparatore atletico Roberto Bruni.
Una volta definito l’accordo con Roselli, il presidente Guarascio, da sempre grande mediatore, fisserà un appuntamento a cena tra l’allenatore ed Elio Calderini. Il rapporto tra il fantasista di Città di Castello e Roselli non è dei migliori: è l’aspetto caratteriale che non convince, perché sulle qualità tecniche del numero 10 rossoblu sono tutti d’accordo. E un discorso in questo senso a Calderini lo ha già fatto il direttore sportivo Meluso, alla vigilia della finale di Coppa Italia con il Como. Lo stesso calciatore subito dopo la partita con il Benevento della scorsa settimana, ha in parte anticipato l’addio con un saluto ai tifosi del Cosenza dalla propria pagina Facebook. “Oggi l’ultima della stagione al San Vito, non sapere se rimango o no mi lascia tanta malinconia che non potrei rivedervi più. Comunque vada – ha scritto Calderini –, sono stati due anni bellissimi piene di gioie e ho conosciuto tanta bella gente. Per sempre Cosenza nel cuore”. Insomma, se non è un addio poco ci manca. Dalle parti di viale Magna Grecia c’è chi assicura che il tentativo di Guarascio sarà quello di arrivare a una stretta di mano tra Calderini e Roselli, per il bene del Cosenza. Ma c’è anche chi sostiene che tra l’indiscusso idolo della tifoseria rossoblu e il club siamo ai titoli di coda.