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Statella: “Al Cosenza prenderei Ronaldo ma prima di tutto confermerei Cesca”

di Valter Leone – Al netto dell’ultimo obiettivo stagionale è chiaro che in casa Cosenza l’argomento di cui più si discute in questi giorni è il futuro. Domanda d’obbligo anche per Giuseppe Statella, esterno offensivo giunto in rossoblu al mercato di gennaio. “Negli spogliatoi se ne parla, è chiaro. Però leggo che il presidente in questi giorni dovrà prima definire con il direttore e l’allenatore, com’è giusto che sia. Dopo di ché toccherà ai calciatori. Io sono uno dei tre con il contratto anche per la prossima stagione, assieme a Blondett e Arrigoni. È chiaro che poi dipenderà dal presidente confermarmi o meno. Un acquisto da consigliare al presidente? Cristiano Ronaldo… Scherzi a parte, credo che Meluso e Roselli abbiamo le idee chiare, ne sono convinto. L’unica cosa che posso aggiungere – sottolinea il calciatore nato a Melito Porto Salvo il 15 marzo 1988 – è che per una stagione di alto livello, è fondamentale confermare l’ossatura del gruppo. Direttore, allenatore e calciatori. Questo sarebbe un punto di partenza eccezionale. Un consiglio sulle riconferme? Non ho dubbi: Alessandro Cesca, magari non è un attaccante che segna gol a grappoli ma per la squadra fa un lavoro unico”.

Statella fa anche un bilancio della stagione. “Decisamente positiva. L’inizio non è stato esaltante, poi è arrivata anche la sconfitta nel derby con il Catanzaro ma la settimana successiva abbiano vinto con la Reggina un altro derby e l’aria pesante che aleggiava sul gruppo è durata poco. E poi la vittoria della Coppa Italia: il massimo, dopo che avevamo già raggiunto la salvezza. Mi hanno chiamato in tanti per complimentarsi: ho parlato bene di questa piazza e di un presidente per bene. Ringrazio l’allenatore che mi ha fortemente voluto al Cosenza e che mi ha fatto crescere, così come ringrazio il diretto Meluso per avermi convinto a sposare questo progetto”.

Sabato si chiude a Melfi. “Per noi – conclude Statella – rimane da raggiungere un solo obiettivo, quello del nono posto: vogliamo vincere, anche
perché con il Benevento prima che loro segnassero abbiamo giocato alla pari. Poi è chiaro che la qualità tecnica dei loro calciatori ha poi fatto la differenza. Il primo gol in campionato? È vero, manca. Spero di segnare a Melfi…”.