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Il Cosenza si affida al fattore San Vito per salutare i tifosi con una vittoria

di Valter Leone – Ultima al San Vito di una stagione da mettere in cornice. Il Cosenza contro il Benevento saluta i proprio tifosi, che non saranno i quasi diecimila della finale di Coppa Italia. Lo zoccolo duro non mancherà, quello che è sempre stato al fianco della squadra la quale è chiamata a cercare l’ultimo obiettivo rimasto: il nono posto, quello che dà la qualificazione alla prossima Tim Cup. I Lupi arrivano a questo appuntamento con tante defezioni, quasi tutte in difesa: Sperotto, Serpieri, Tedeschi, Zanini e Ciancio, oltre al centrocampista Caccetta. Per cui Roselli si ritrova con scelte quasi obbligate, a cominciare dalla difesa dove davanti a Ravaglia giocheranno, da destra verso sinistra, Corsi, Magli, Carrieri e Blondett. Un solo volto “nuovo” a centrocampo: il talentuoso Fornito si prende una maglia da titolare al fianco di Arrigone mentre sulle corsie esterne toccherà a Criaco a destra e a Statella a sinistra in vantaggio su Tortolano. Gli unici veri rebus sono tutti in attacco, dove il solito gioco delle coppie dovrebbe premiare Calderini e Cori mentre De Angelis e Cesca partiranno titolari a Melfi. Oppure il contrario. I convocati sono 19 ma Tedeschi non sarà nemmeno in panchina dove invece troveranno spazio Saracco, Novello, Chidichimo, Gaudio, Tortolano, De Angelis e Cesca.

Il Cosenza vorrebbe salutare i proprio tifosi con un successo, che in campionato manca ormai da quattro partite. Prendersi i tre punti significherebbe mettere una seria ipoteca sul nono posto, vista la difficile trasferta di Matera in cui è impegnato il Melfi. E poi c’è sempre un primato di non poco conto che Roselli vorrebbe centrare: mantenere l’imbattibilità interna che dura da 13 partite. Con il tecnico umbro in panchina il Cosenza non ha mai perso: 7 vittorie e 6 pareggi, un fortino che ha procurato qualcosa come 27 dei 44 punti in classifica; praticamente più di mezza salvezza il Cosenza se l’è costruita al San Vito. Senza dimenticare la seri utile in corso con i Lupi che sono imbattuti da 11 partite nel corso della quali i rossoblu hanno subito soltanto due gol. Nonostante le assenze, si proverà a esaudire l’ultimo desiderio del presidente Guarascio il quale ha chiesto il nono posto, obiettivo al quale ci tiene in modo particolare. Fischio d’inizio alle ore 15.