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Pallamano – Crotone rende la vita difficile a Noci, ma cede 36-18

Pallamano Noci – Puliverde Crotone: 36 – 18  (risultato pt: 17 – 10)

 

PALLAMANO NOCI: D’Aprile 1, De Finis 1, De Giorgio F. 2, De Giorgio I. 1, Giannini, Laera A. 6, Laera V. 12, Malena 5, Fasano 1, Parisi, Potone, Guagnano 3, Ritella 2, Spinozza 2. All.: Iaia.

 

PULIVERDE CROTONE: Cortese, Fiorenza 1, Mariano 1, Vrenna, Pedullà 12, Malerba 1, Palermo 3, Calabrese, De Masi, Maida, Lucente, Villaverde, Galluccio, Lo Guarro. All.: Cusato e Liviera.

 

ARBITRI: Lo Russo e Strippoli

 

 

Non inganni il punteggio perché una rimaneggiatissima Puliverde Crotone ha reso la vita difficile ad una sempre più forte Pallamano Noci che ha meritato la vittoria ed il passaggio del turno. Nessuna scusa per il Crotone che si è dovuto inchinare alla strapotenza del Noci, ma la squadra ha pagato oltremodo le assenze. La Puliverde è arrivata alla partita più importante della stagione praticamente a pezzi. Dire che i tecnici Antonio Cusato e Stefano Liviera hanno fatto in salti mortali per mettere in campo una squadra che si avvicinasse a quella titolare è un eufemismo. Erano assenti infatti per impegni vari e per infortuni, Gentile, Perri, Lonetto, Massimiliano Fiorenza e Liotti, una concessione eccessiva ad un Noci che non ha certo bisogno di regali simili. Inoltre in campo si è vista la differenza fra i giovani dei rispettivi vivai. Di un altro pianeta quelli pugliesi rispetto ai crotonesi che ancora hanno tanto da imparare anche se hanno delle ottime basi sulle quali lavorare. Il divario nel punteggio durante la partita non è stato sempre così ampio, anzi la Puliverde è riuscita a restare vicino ai padroni di casa anche se non li mai impensieriti veramente. Per quasi tutto l’incontro il divario è stato di 5/6 lunghezze, nel finale poi i tecnici delle rispettive squadre hanno dato spazio ai più giovani e li la differenza è stata netta. Il tecnico pugliese Iaia può contare su ragazzi pronti per la serie B e probabilmente anche per la serie A2, cosa diversa per i giovani crotonesi che ancora devono farsi le ossa, ma partite del genere possono essere molto utili. Il confronto con elementi più bravi serve moltissimo. Per la Puliverde Crotone si chiude una stagione comunque molto positiva. La squadra ha centrato tutti gli obiettivi prefissati ad inizio stagione: dare spazio ai giovani delle formazioni giovanili e prepararli per un imminente impiego in pianta stabile in prima squadra, dare fastidio alle formazioni più blasonate e conquistare un posto ai playoff. Insomma la squadra ha fatto parlare in positivo ed ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori.