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Il Cosenza porta a casa lo 0-0 da Aversa Ma Cori nel finale si divora due gol

Roselli è stato accontentato ancora una volta: atteggiamento giusto per il Cosenza che da Aversa torna un pareggio e un bel po’ di rammarico. Si allunga a undici partite la serie positiva grazie al quarto pareggio consecutivo in una partita che fa vedere le cose migliori all’inizio e alla fine. Soprattutto nei minuti conclusivi con tre azioni tre nitide non sfruttate dal Cosenza che avrebbe potuto centrare la vittoria e chiudere in cassaforte il nono posto, l’ultimo obiettivo stagionale per centrare il triplete tutto a tinte rossoblu.

L’Aversa cerca di sblocca subito il match approfittando del fatto che il Cosenza con la testa possa ancora essere ai festeggiamenti di Coppa. Così al 77 il catanzarese Mangiacasale, servito da De Luca, colpisce il palo interno con Ravaglia battuto. Ma il Cosenza c’è, perché sul capovolgimento di fronte una conclusione a giro col sinistro di Fornito e il pallone che accarezza l’incrocio dei pali. È una bella partita. Zanini mette giù Mosciaro e lo stesso ex capitano dei Lupi chiama il portiere rossoblu alla deviazione in angolo su calcio di punizione da posizione defilata. Anche il Cosenza ha la sua occasione ma Cori (18’) non ci crede perché il lancio di Arrigoni è perfetto. Aversa ancora pericolosa con la sventola di Mosciaro (27’) dal limite e pallone a fil di palo. Dieci minuti e la squadra di Marra sull’asse Balzano, Giannattasio, Mangiacasale costruisce la giocata più bella di tutto il primo tempo, complice un errore di Magli fortuna che lo sgusciante esterno catanzarese non ci arriva. Al 41’ Giannattasio prova a sorprendere Ravaglia il quale in tuffo devia in angolo, Finale di marca rossoblu: al 43’ Tortolano si invola in contropiede, cross e velo di Zanini per Calderini anticipato da un grande recupero di Mangiacasale al momento del tiro. Proprio sui titoli di coda è ancora Tortolano a servire Calderini il quale viene ancora una volta anticipato dalla chiusura di Balzano.

Nel secondo tempo succede poco fino al 24’ quando l’ex Mosciaro prova a dare la scossa prima su punizione poi dal limite con Ravaglia che para in tuffo in due tempi; poi Statella (28’) per i Lupi e un lancio di Geroni per Mangiacasale. Ma è sui titoli di coda che si accende il match con il Cosenza per tre volte va vicino al gol: De Angelis imbecca Cori (42’) ma Lagomarsini si supera; ancora l’attaccante stabiese per l’ex Venezia che tutto solo in scivolata spedisce al lato (43’) e al secondo dei quattro minuti di recupero su cross di Corsi il colpo a botta sicura di De Angelis viene parato da uno strepitoso Lagomarsini. Si chiude con una timida protesta campana per la caduta in area di Personè dopo un contatto con Corsi.

AVERSA NORMANNA   0

COSENZA                            0

AVERSA NORMANNA (4-3-3) Lagomarsini; Balzano, Cossentino (dal 3’ s. t. Scognamillo), Magliocchetti, Viglietti; Giannattasio, Giannusa (dal 12’ s. t. Personè), Geroni; Mangiacasale, De Luca (dal 31’ s. t. De Vena); Mosciaro. In panchina: Despucches, Castellano, Capua, Del Prete). Allenatore: Marra

COSENZA (4-4-2) Ravaglia; Zanini, Blondett, Magli, Ciancio; Fornito (dal 21’ s. t. Corsi), Arrigoni, Caccetta, Tortolano (dal 17’ s. t. Statella); Calderini (dal 7’ s. t. De Angelis), Cori. In panchina: Saracco, Carrieri, Criaco, Cesca. Allenatore: Roselli.

ARBITRO Mancini di Fermo

Ammoniti Ciancio, Caccetta, Giannusa, Corsi. Angoli 6-0 (p. t. 3-0). Recupero: p. t. 1’; s. t. 4’.