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Salvatore Longo e Carlo Amoroso ospiti della Sezione Arbitri di Cosenza

Mercoledì 15 Aprile sono stati graditi ospiti della Sezione AIA di Cosenza, l’Assistente di serie A Longo e l’Arbitro della Can Pro, Amoroso, entrambi della Sezione di Paola.
In serata l’appuntamento tecnico in Sezione dove, davanti una nutrita ed attenta platea, era in programma la riunione tecnica obbligatoria.

Come sempre perfetto padrone di casa il Presidente, Francesco Scarcelli ha presentato i colleghi Longo e Amoroso, senza dimenticare di ringraziare i rispettivi Responsabili delle Commissioni di appartenenza, Messina e Rosetti, per il permesso accordato al fine di poter intervenire presso la Sezione Cosentina.

Il Presidente Scarcelli ha quindi esortato tutti, in particolare i giovani colleghi brillanti reduci dall’ultimo corso Sezionale per A.E. a sfruttare queste non frequenti occasioni, in cui la Sezione di Cosenza ospita dei così illustri colleghi,” ad apprendere quanto più possibile in un clima di reciproco scambio di esperienze e richieste di chiarimenti”.

Ha quindi preso la parola l’Assistente Longo che ha fatto immediatamente una premessa:”Non aspettatevi la classica riunione tecnica preparata a tavolino con paroloni di sapientoni ecc.” Infatti l’Assistente Longo ha preparato e fatto visionare alcuni filmati tecnici relativi a situazioni di giuoco sia che lo riguardavano personalmente, sia nei quali erano protagonisti altri colleghi.
E’ iniziato così uno scambio reciproco di impressioni e di valutazioni sui più disparati argomenti ( allineamento, concentrazione, contatto visivo, zone di competenza ecc.) con tutti gli Associati Cosentini, in particolar modo quelli più giovani, al fine di inculcare loro già da subito quali sono i riferimenti da attenzionare e quali particolari osservare per evitare di farsi trovare impreparati nelle decisioni da prendere durante la gara (“ guardate i piedi dei calciatori, non soffermatevi sul pallone, altrimenti vi sembrerà sempre che l’infrazione si sia consumata più in avanti rispetto alla realtà” è il consiglio di base di Longo).
Per quel che riguarda l’aspetto regolamentare ha poi preso spunto da alcuni episodi recenti del massimo campionato di calcio per allargare il discorso sulle più svariate tematiche dell’Arbitraggio. Infine ma certamente non ultimo per importanza, l’aspetto comportamentale dal quale è assolutamente importante non transigere né sul terreno di giuoco né fuori.
Non sono naturalmente mancati gli interventi dei numerosi convenuti volti a soddisfare le innumerevoli curiosità tecniche e non solo che la presenza di un così illustre ospite non poteva non ingenerare.

Ha preso quindi la parola il collega Amoroso, anch’egli munito di importanti ed esaustivi filmati, vertenti in particolare sulla figura dell’Arbitro, sui posizionamenti, sulle valutazione delle azioni fallose e sulle ultime precisazioni circa la punibilità delle posizioni di fuori giuoco.
Anche in questa occasione non sono mancati gli spunti per un confronto ampio ed interessante che l’attenta e partecipata platea ha mostrato di apprezzare con numerosi interventi e richieste chiarificatrici.
Dopo i saluti di rito, la consegna ad entrambi da parte del Presidente Scarcelli di una targa ricordo.

Il Presidente Scarcelli, presente insieme al Presidente del CRA Calabria Stefano Archinà al Consiglio Centrale dell’AIA, ha quindi colto l’occasione per consegnare alla Collega Amelia De Vuono, una pergamena mandata dal Presidente Nicchi alle Associate al 25° anno di tessera: non è naturalmente mancato un bel mazzo di fiori offerto da tutto il Consiglio Sezionale.
La serata si è conclusa in un noto locale della zona dove i rapporti personali si sono fatti se possibile ancora più stretti.

A fine serata gli Associati Longo e Amoroso non hanno potuto fare a meno di ringraziare tutti per la magnifica accoglienza e la bella giornata trascorsa insieme sempre nello spirito associativo che accomuna la grande famiglia arbitrale nazionale e calabrese in particolare.