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Cosenza pronto a scrivere la storia. Il conto alla rovescia è già cominciato

di Valter Leone – Il conto alla rovescia è già cominciato. Da tempo. Esattamente dall’8 aprile scorso: quel 4-1 al Sinigaglia di Como vale più di mezza ipoteca sulla Coppa Italia di Lega Pro. E c’è pure la data per scrivere la storia: 22 aprile. La notte dei Lupi. Mercoledì sera, fischio d’inizio alle ore 20.45, spinto dal pubblico delle grandi occasioni (in prevendita già venduti circa 4000 biglietti e la Tribuna A esaurita da un paio di giorni) il Cosenza proverà ad alzare al cielo il trofeo per la prima volta nel corso del suo 101° anno di vita. Un piccolo primato che inorgoglisce una città intera, anche perché sarebbe la prima squadra calabrese ad aggiudicarsi la Coppa Italia di Lega Pro.

Un lungo percorso la cui prima tappa è di quelle che difficilmente si dimenticano: successo al Ceravolo di Catanzaro nel derby più sentito dal popolo rossoblu. Era l’8 di ottobre scorso, un mercoledì. In campionato le cose non andavano per nulla bene e Cappellacci ormai era finito nell’occhio del ciclone da un paio di partite tant’è che dopo una ventina di giorni venne esonerato. Però rimane la sua traccia, grazie a quel netto 3-1 (rigore di De Angelis e doppietta di Sassano dopo il vantaggio iniziale di Morosini) in casa dei rivali di sempre. E c’è un altro derby nel percorso iniziale del trofeo, quello con la Reggina di Ciccio Cozza: era il 29 di ottobre con Roselli presentato da qualche ora e in panchina a guidare i rossoblu c’era Stefano De Angelis, attuale secondo. Decisivi i calci di rigore dopo lo 0-0 dei 90′ regolamentari e supplementari.

Da quel momento in poi un crescente di emozioni: il successo sulla Salernitana al San Vito (gol decisivo di Gianluca De Angelis su calcio di rigore), il blitz in casa della Juve Stabia (ancora a segno l’esperto bomber), poi il doppio confronto con il Pontedera (1-0 al San Vito grazie alla perla di Criaco; 1-1 in toscana con il pari dei Lupi firmato da Cori) e la finale con il Como. In riva al lago l’apoteosi grazie all’ennesimo gioiello di Criaco, la firma del solito De Angelis re di Coppa, il primo gol in rossoblu di Statella e il timbro finale di Calderini.

La squadra è tornata ad allenarsi già stamattina. Roselli per il match di mercoledì sera avrà a disposizione tutto l’organico, tranne Sperotto e Serpieri fuori gioco da diverso tempo. Per il resto ci sarà l’imbarazzo della scelta, anche se la formazione schierata contro il Martina rappresenta una traccia dalla quale ricavare l’undici che scenderà in campo dal primo minuto contro il Como. Di certo il giovane Saracco a difesa dei pali. Tra i titolari dovrebbero esserci Ciancio, Carrieri, Criaco, Caccetta e Statella mentre in avanti Calderini, che ha saltato le ultime due sfide di campionato per squalifica, ci terrebbe molto a giocare questa sfida dal primo minuto.