Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Zero emozioni, zero gol: scialbo 0-0 di fine stagione tra Cosenza e Martina

Zero emozioni, zero gol: scialbo 0-0 di fine stagione tra Cosenza e Martina

di Valter Leone – Lo spettacolo può attendere. Magari lo vedremo mercoledì sera in occasione della finale di ritorno di Coppa Italia con il Como. Perché Cosenza e Martina decidono di non farsi male, vista la classifica di entrambre, e ne viene fuori un pareggio scialbo e senza gol. Brutto. Calcio di fine stagione, potrebbe sintetizzarsi così. I rossoblu allungano la serie utile a 10 partite e Roselli continua a rimanere imbattuto al San Vito: nessuna sconfitta in 13 partite. E adesso si pensa a mercoledì sera, con il San Vito colorato di rossoblu che si appresa a vivere una serata di festa.

Nessuna sorpresa nel Cosenza: è la formazione che lo stesso Roselli aveva annunciato alla vigilia. Out Sperotto, Serpieri, Carrieri e Ravaglia oltre agli squalificati Calderini e Caccetta. Il classico 4-4-2. Dall’altra parte un Martina decisamente abbottonato con una linea difensiva a cinque: fra i tre centrali c’è anche l’ex Patti che a inizio carriera passò dal San Vito, in serie D, ma nel ruolo di fantasista, giocava con la maglia numero 10! In avanti c’è un altro ex, decisamente molto più atteso: Biccio Arcidiacono, al quale i tifosi della Tribuna A dedicano anche un coro. La partita? Brutta. Ai calciatori stavolta non è servita, evidentemente, la stretta di mano del presidente Guarascio durante il riscaldamento pre partita. Il colpo di testa di Blondett (8′) su assist di Arrigoni da palla inattiva non crea pericoli a Bleve, così come la sventola di De Giorgi dal limite al 17′. Al 23′ De Angelis cade in area: l’intervento di Fabiano sembra da rigore. Un minuto e il Cosenza ha l’occasione per sbloccare: lancio lungo di Corsi per Cori la cui conclusione viene stoppata in scivolata da Samnick. La reazione pugliese due conclusioni dal limite di Memolla e Arcidiacono senza nessuna pretesa. Roselli cambia: dispone il Cosenza con il 3-4-1-2; Blondett-Tedeschi-Magli al centro, Corsi e Zanini sugli esterni con Arrigoni-Fornito centrali; Tortolano trequartista alle spalle di De Angelis e Cori ma la novità tattica porta a un pericolo con un tiro di Tomi (40′) deviato fortunosamente da Arcidiacono ma Saracco blocca. Il tempo si chiude con un lancio di Fornito, velo di De Angelis ma la conclusione dal limite di Tortolano è di poco alta sulla traversa.

La ripresa si apre con una iniziativa di Arcidiacono sulla sinistra fermata da Tedeschi in angolo e poco dopo una ventola dalla trequarti di Samnick. Ma la partita non decolla: sul taccuino un tiro cross di Patti che Blondett alza in angolo di testa. E i cambi di Roselli: fuori De Angelis e Magli, dentro Cesca e Ciancio con quest’ultimo che fa il centrale perché il Cosenza continua a rimanere in campo con il 3-4-1-2. Un sussulto al 21′: angolo di Pepe e Fabiano svetta di testa ma Saracco si supera e alza in angolo. Insomma una partita senza nerbo, senza cattiveria che si avvia stancamente verso la conclusione. Zero gol, zero emozioni ma tutti felici e contenti. Questa è la Lega Pro. E poi capisci perché soltanto 745 paganti…

COSENZA 0

MARTINA 0

COSENZA (4-4-2) Saracco; Blondett, Tedeschi, Magli (dal 10′ s. t. Ciancio), Zanini; Fornito, Arrigoni, Corsi, Tortolano (dal 32′ s. t. Statella); De Angelis (dall’8′ s. t. Cesca), Cori. In panchina: Puterio, Novello, Criaco, Chidichimo. Allenatore: Roselli.

MARTINA (5-3-2) Bleve; De Giorgi, Samnick (dal 33′ s. t. Pivkovski), Fabiano, Patti, Memolla (dal 44′ s. t. Kalombo); De Lucia, Bucolo, Tomi; Arcidiacono, Pepe (dal 38′ s. t. Diop). In panchina: Modesti, Brunetti, Caruso, Guadalupi. Allenatore: Imbimbo.

ARBITRO Pietropaolo di Modena.

NOTE paganti 745, abbonati 325, incasso di 9.304 euro. Ammoniti Memolla, Cori. Angoli 1-6 (p. t. 0-2). Recupero p. t. 1′; s. t. 3′.