Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Calciomercato – Cosenza, no a Calderini e Fornito. Per Roselli Arcidiacono e un bomber

Calciomercato – Cosenza, no a Calderini e Fornito. Per Roselli Arcidiacono e un bomber

di Valter Leone – Ormai non ci sono più dubbi: Meluso e Roselli restano al loro posto, l’ufficialità rimane una formalità. Pochi giorni e Guarascio darà l’annuncio: accelerata che sorprende, abituati alla sua tempistica decisamente lontana da quella del calcio. Fondamentale Roselli: si racconta che l’allenatore abbia lavorato molto ai fianchi il presidente; non c’è dichiarazione, da un po’ di tempo a questa parte, nella quale non ci sia un complimento per il patron. Dunque, futuro: un paio di innesti per costruire un organico che possa competere con le migliori del prossimo campionato. L’idea è di confermare in blocco tutta la difesa: Ravaglia, Tedeschi, Magli, Ciancio sono in cima alla lista consegnata da Roselli mentre il direttore sportivo Meluso ha aggiunto Serpieri, giovane centrale sul quale crede molto. Potrebbe rimanere anche Carrieri, il quale ha dimostrato sul campo di poterci stare in una squadra ambiziosa. Capitolo a parte per Sperotto: le qualità del calciatore non si discutono, bisogna capire bene cosa si prospetta dal punto di vista fisico visto che Torino e Carpi avrebbero già dato l’assenso di massima a cedere definitivamente il mancino al Cosenza. E infine c’è Blondett, che un contratto per la prossima stagione ce l’ha già.

A proposito di contratti già firmati, a centrocampo ce ne sono due: Arrigoni e Statella. E su entrambi c’è il placet del tecnico. Da definire la posizione di Caccetta: Roselli lo vuole a tutti i costi, Meluso ci ha lavorato molto in questi giorni e Guarascio pur di accontentare il suo allenatore avrebbe già consegnato al centrocampista siciliano il contratto sul quale va solo apposta la firma del calciatore e depositata in Lega. L’allenatore ha chiesto altre due conferme: Criaco e Corsi. Ma per completare il reparto ci sarebbe bisogno di una valida alternativa sulla zona nevralgica, uno che possa sostituire sia Arrigoni, sia Caccetta. Capitolo a parte per Fornito. Secondo l’allenatore non sarebbe indispensabile mentre il presidente vorrebbe riconfermarlo. Alla fine il talento di Trebisacce farà ritorno al Napoli, perché tatticamente nel 4-4-2 di Roselli non è facilmente collocabile.
E siamo all’attacco, il reparto dove si dovrà intervenire di più. Intanto Calderini: il presidente vuole riconfermarlo ma ci sarà da confrontarsi soprattutto con Roselli il quale gradirebbe un altro tipo di calciatore. Si sussurra di Arcidiacono, sul quale il direttore sportivo Meluso non ha mai smesso di lavorare anche se le pretese del calciatore sembrano, al momento, eccessive. In casa Cosenza c’è chi assicura che alla fine il matrimonio con il calciatore del Martina si farà, così come c’è chi garantisce che si arriverà al divorzio con Calderini. Roselli avrebbe chiesto un sacrificio “importante” a Guarascio per l’ingaggio di una prima punta capace di viaggiare a doppia cifra, un bomber di categoria. Cori e De Angelis potrebbero rimanere in organico, soprattutto il capitano visto che nei giorni scorsi c’è stato un primo abboccamento nel corso del quale l’attaccante di Castellammare di Stabia si sarebbe detto disponibile a ritoccare sensibilmente verso il basso il suo ingaggio pur di rimanere un altro anno in rossoblu, perché a Cosenza vorrebbe chiudere la sua lunga carriera.