Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Calcio – Finale Coppa Italia. Cesca guida l’attacco del Cosenza

Calcio – Finale Coppa Italia. Cesca guida l’attacco del Cosenza

di Valter Leone – Primo passo verso la storia ma anche tanta voglia di cancellare quell’amara finale dell’aprile di 5 anni fa quando il Cosenza venne battuto dal Lumezzane (4-1 all’andata in Lombardia, 1-1 nel ritorno al San Vito). Ma quella del 2010 era una squadra che stava vivendo un momento buio con Glerean in panchina il quale pochi giorni prima aveva preso il posto di Mimmo Toscano l’allenatore che aveva portato in finale i Lupi. Oggi è tutta un’altra storia, con un Cosenza con il vento in poppa che accarezza il sogno del suo piccolo triplete: salvezza, nono posto e Coppa Italia di Lega Pro. I primi due obiettivi in campionato sono ampiamente alla portata, anche quel nono posto che garantisce la partecipazione alla prossima Tim Cup vista la pesante penalizzazione che sta per abbattersi sulla testa del Barletta.

Ma torniamo alla finale d’andata di oggi pomeriggio. Il Cosenza di scena al Sinigaglia di Como, per una sfida che riporta il popolo rossoblu ai tempi ormai lontani della serie B. La squadra di Roselli arriva a questo primo round sulla scia di 8 risultati utili consecutivi e una solidità difensiva da paura con un solo gol subito. E oggi contro la squadra di Sabatini sarà fondamentale non subire per poi far valere la legge del San Vito nel match di ritorno il prossimo mercoledì 22 (inizio ore 20.45), dove Roselli in 12 partite non ha mai perso da quando siede sulla panchina dei Lupi. Insomma, ci sono tutti i presupposti per entrare nella storia di questa competizione, alla quale tiene in modo particolare il presidente Guarascio il quale ha messo anche un premio economico in caso di vittoria della Coppa Italia.
Roselli ha a disposizione 18 calciatori, inclusi i giovani Novello e Chidichimo. All’ultimo momento il tecnico ha perso anche l’attaccante Cori rimasto a Cosenza perché colpito da un attacco influenzale, assenza che va ad aggiungersi a quelle degli squalificati Corsi e Fornito oltre agli infortunati di lungo corso Sperotto e Serpieri. In porta soltanto al momento del fischio d’inizio si scoprirà se il titolare sarà il giovane Saracco (portiere di Coppa) oppure l’esperto Ravaglia; in difesa Blondett a destra ha battuto la concorrenza di Zanini mentre sull’out opposto agirà Ciancio, in mezzo l’ormai affiatata coppia Tedeschi-Carrieri. A centrocampo spazio ai titolari anche in campionato: da destra verso sinistra Criaco, Arrigoni, Caccetta e Statella. In avanti sicuro di una maglia Cesca mentre De Angelis (bomber di Coppa) è stato preferito a Calderini. In panchina il secondo Ravaglia (oppure Saracco), Zanini, Magli, Novello, Tortolano, Chidichimo e Calderini.