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Sporting Locri, col Futsal Palermo un pari da brividi

Lo Sporting, in vantaggio di due reti, si fa ribaltare la gara dalle generosissime palermitane. Il pari, in un finale al cardiopalma, ha la firma di un’ottima Sara Borello

Sporting Locri – Futsal P5 Palermo: 3-3 (pt. 1-0)
Marcatori: 14’25” pt Marino (SL), 6’51”st Rovito (SL), 8’05” Bruno (P5), 8’14’ Ciriminna (P5), 8’57” Abbasta (P5), 18’47” Borello(SL)

Sporting Locri: 23) Modestia 5) Borello 9) Sabatino 7) De La Vega Beita 8) Marino A disposizione: 13) Sgrò 19) Ierardi 11) Rovito 28) Liuzzo 1) Ceravolo All: Ferrara
Futsal P5 Palermo: 22) Tuzzo 4) Bruno 8) Abbasta 17) Ciriminna 19) Patti A disposizione: 1) Cannici 5) Avella 6) Ravvolgi 7) Loiacono 10) Puleo 11)Bellotta 15) Riccobono All: Orlando
Ammoniti: Cannici, Avella, Patti (P5), Rovito (SL)

Finisce in perfetta parità una gara che ha lasciato, specie nel secondo tempo, senza fiato i tanti supporter accorsi al Palasport di Locri. Infatti, uno Sporting incerottato e in vantaggio di due reti, non riesce a chiudere la gara contro le agguerritissime ragazze del Futsal P5 Palermo, giunte in Calabria più che determinate a far propria l’intera posta, e che senza dubbio non si sono mai risparmiate sotto il punto di vista dell’impegno e del carattere. L’inaspettato pari, purtoppo, complica le cose per le locresi, raggiunte in classifica dal Salandra, e che ora per chiudere al secondo posto devono vincere lo scontro diretto in trasferta, previsto per domenica 12 aprile.

I problemi fisici dello Sporting sono evidenti sin da subito, Rossana Rovito, in campo per gran parte della gara gioca a mezzo servizio; Beita, altrettanto, in più pesa l’assenza del capitano Gigia Capalbo, squalificata. Le defezioni delle padrone di casa danno coraggio al P5 che crea le occasioni più pericolose del primo tempo, anche se la difesa amaranto regge benissimo la pressione, e, ancora una volta, Alessia Modestia a rendersi protagonista di una partita pressoché perfetta. Primo brivido al 6’ quando la palermitana Bruno colpisce in pieno il paolo. Il campanello d’allarme, però non scuote le padrone di casa, che continuano a subire il gioco delle avversarie, che si rendono ancora pericolose ancora con la Bruno, con Avella e con la Abbasta. La reazione locrese è affidata a una volée di Beita fuori di poco, e alla conclusione di Antonella Sabatino neutralizzata, con i piedi, dal portiere palermitano. Nel momento migliore per il P5, però, arriva il vantaggio locrese; ad andare in gol è la solita Federica Marino, brava a finalizzare l’azione tutta di prima costruita dalle compagne. Dopo la rete del vantaggio lo Sporting potrebbe raddoppiare, stavolta è Beita a colpire il palo che nega la rete del 2-0. Il primo tempo si conclude con un brutto errore di Rossana Rovito che si fa soffiare la palla dalla Abbasta, ma ancora una volta Alessia Modestia salva la porta.

La seconda frazione si gioco si apre con il P5 ancora più determinato, costretto ad inseguire macina gioco e occasioni, come quella capitata al secondo minuto, ma la Avella non arriva in tempo per correggere il diagonale della Patti. Come nel primo tempo, col P5 che spinge lo Sporting trova il gol. Stavolta, al 7’ Rossana Rovito, su punizione disegna la parabola perfetta che vale il 2-0. L’euforia, però, dura poco, perché solo un minuto dopo, le palermitane, nella arco di 49 secondi trovano le tre reti che ribaltano la gara. Infatti, prima la Bruno corregge di tacco un tiro di Patti, e poi, su un colossale errore di Beita, la Ciriminna realizza la rete che vale il due a due. Come se non bastasse la Abbasta, con la difesa dello Sporting che sonnecchia, realizza la rete del 3 a 2 che porta le palermitane in vantaggio.

Le tre reti palermitane capovolgono clamorosamente la gara, ora lo Sporting deve fare la partita, ma le scarse condizioni fisiche e la testa nel pallone per le tre reti subite in un minuto, non facilitano l’obiettivo. Infatti il P5 potrebbe anche dilagare, ma al 10’ ancora il palo nega la gioia del gol alla Ciriminna; o ancora al 16’ quando la Patti spreca un tiro libero. Le palermitane sono toniche e non concedono nulla, e le ragazze allenate da Ferrara girano a vuoto senza rendersi pericolose.

La mossa che cambia nuovamente il match arriva a tre minuti dalla fine, Ferrara opta per il portiere in movimento che garantisce maggiore esposizione offensiva, e infatti a un minuto e tredici secondi dalla fine arriva il sospirato pari; a realizzarlo Sara Borello che, ieri, si è spesa, anima e corpo, per la squadra, e che realizza la rete che la ripaga di tutti gli sforzi.

Sembra finita qui, ma l’ultimo minuto è da cardiopalma. Il P5 non ci sta e sceglie di attaccare in sei sostituendo l’estremo difensore con una giocatrice di movimento. Mossa, forse azzardata perché a 26 secondi dalla fine solo la traversa salva le palermitane dalla sconfitta, bravissima Rossana Rovito a tentare il pallonetto che si infrange sulla traversa. C’è ancora tempo per un’ ultima azione, però, stavolta di marca palermitana, con la Bruno, che a due secondi dal termine salta anche Alessia Modestia e con la porta spalancata non riesce a mettere il pallone dentro, la sua conclusione, infatti, finisce la propria corsa contro il palo. Le sue lacrime a fine gara, invece, non varranno i tre punti, ne il quinto posto, ma rendono onore ad una grande squadra venuta a Locri per giocare una partita fatta di cuore, grinta e carattere.