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Calcio – Lamezia, Erra: “I miei giocatori stanno sputando l’anima. Meritavamo di più”

“Abbiamo fatto una grande prestazione, il loro portiere si è superato in tre occasioni, ma purtroppo queste sono partite nelle quali se non riesci a trovare la stoccata vincente ti può capitare un contropiede fatale, cosa che è successo a due minuti dalla fine, dove abbiamo subìto la rete per una nostra ingenuità, anche se in verità c’era fallo su Spirito. Lui si è voluto rialzare a tutti i costi ed in precario equilibrio, però abbiamo subìto questa ripartenza che ci ha costretto ad incassare un coro ‘venduti’, e francamente in 23 anni non mi era mai capitato di subire del ‘venduto’, questa è una novità per me, la registro con stupore però, sarà un’esperienza utile per me. Vorrei solo sottolineare che dal 16 luglio questi ragazzi stanno sputando sangue e anima in un contesto di difficoltà enorme, che francamente mi servirebbe un libro ed un’enciclopedia per descrivere tutte le difficoltà alle quali siamo andati incontro. Quindi questo gruppo va solo elogiato perché sta raggiungendo una salvezza in un contesto di squadre dove ce ne sono molte blasonate, Salernitana, Cosenza, Messina e senza nominarle tutte, e noi stiamo facendo il nostro figurone. Probabilmente questo non viene riconosciuto, quindi registriamo anche questo fatto di uscire tra ‘vergogna e venduti’. Sarà utile, sarà una grande esperienza, la incartiamo e ce la portiamo a casa. Difenderò a spada tratta i miei giocatori che stanno sputando l’anima, anche oggi a tratti nel primo tempo la mia squadra è stata spettacolare, per cui ritengo che non sia nulla di vergognoso e niente di venduto. Nel primo tempo è stato un dominio totale da parte nostra, nella ripresa gara equilibrata, loro hanno avuto qualche ripartenza pericolosa, mentre noi abbiamo concluso poco. Quindi nel complesso meglio loro nel secondo tempo, e ritengo che il risultato di parità era quello più giusto, subire una beffa così al 90° fa male. Abbiamo 14 punti (con lo scontro diretto) sulla zona pericolosa, se questo non bastasse cercheremo di fare meglio in queste sei partire che restano. Sono dispiaciuto per i ragazzi, tanti alla prima esperienza e nello spogliatoio si sentivano in imbarazzo, i più grandi sono abituati, i giovani li ho visti schioccati”.

fonte: ilcosenza.it