Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Vigor Lamezia – Cosenza : brutto derby E Calderini nel finale fa felici i Lupi (0-1)

Vigor Lamezia – Cosenza : brutto derby E Calderini nel finale fa felici i Lupi (0-1)

di Valter Leone – Che poi se guardi la classifica ci sono tanti motivi per sorridere. La stessa cosa non si può dire se si guarda a quello che si è visto sul campo: brutta partita decisa nel finale da un contropiede. Il Cosenza con cinismo si prende il derby e aggancia la Vigor Lamezia a quota 40. Primo successo in trasferta per Roselli che porta a sette le serie utile. Decisivi i nuovi entrati, quando ormai la partita sembrava non stesse dicendo più nulla: il talento di Fornito e il fiuto del gol di Calderini, con il primo che chiude un contropiede e col sinistro colpisce il palo, in agguato il fantastista che con il nono centro stagionale di fatto regala la salvezza al Cosenza.

Erra conferma il suo tradizionale 4-3-3 con la coppia Filosa-Gattari al centro della difesa mentre a centrocampo assieme a Battaglia e Scarsella c’è il cosentino Papa. Non cambia nemmeno Roselli: 4-4-2 con De Angelis che alla fine vince il ballottaggio su Calderini. Di spettacolo se ne vede poco, qualche fiammata nulla di di più. Parte bene la Vigor con Del Sante che colpisce di testa (7′) su assist di Scarsella. Poi ci sono circa cinque minuti di solo Cosenza: Cesca di testa (13′) su angolo di Criaco dopo una bella giocata di Corsi ma Filosa salva la sua porta. Poi al 15′ Caccetta ci prova dal limite e al 17′ è lo stesso Cesca con una girata a chiamare Piacenti alla parata non difficile. Dalla mezzora in poi è soltanto Vigor: una girata a colpo sicuro di Improta, servito da Rapisarda, chiama Ravaglia al volo e alla deviazione in angolo; di testa è Scarsella (33′) servito da Battaglia a chimare ancora il portiere dei silani alla deviazione. Dalla bandierina i pericoli maggiori, a conferma che si gioca poco a calcio: Battaglia pennella per Scarsella che tutto solo non ci arriva. Minuti numero 36′ e Del Sante tenta la conclusione dal limite ma non mira la porta, così come Montella (42′) e ancora Del Sante nel finale di tempo dopo un cross del solito Rapisarda dalla destra, bell l’intesa in questa circostanza con Montella.

Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, con fiammate più che altro da palle inattive. Tranne la girata di Montella dopo appena tre minuti di gioco. Quindi Arrigoni tre volte protagonsita: angolo per la testa di Tedeschi che colpisce ma troppo largo, una punizione dello stesso centrocampista telefonata e un altro calcio dalla bandierina questa volta per la testa di Caccetta il quale tutto solo non colpisce con precisione. Siamo al 14′. Poi cominciano i cambi fino all’ultimo quarto d’ora quando Erra passa al 4-4-2: fuori Improta e dentro Spirito che va a fare l’esterno basso e Malerba quello alto con Papa a destra. Si arriva al 34′ per annotare sul taccuino un’altra giocata degna di nota, la girata alta di Filosa. Poi si sveglia anche il Cosenza con Cori di testa (39′) sempre da un calcio d’angolo del solito Arrigoni. E mentre dagli spalti si alzano i cori di protesta per una partita che va avanti alla camomilla ecco la giocata che cambia il volto: contropiede con Fornito che avvia il contropiede, scambia con Calderini e un dolce sinistro che sbatte sul palo, sulla ribattuta fionda Calderini che tocca prima di Rapisarda e regala il derby e l’aggancio alla Vigor.

VIGOR LAMEZIA 0

COSENZA 1

VIGOR LAMEZIA (4-3-3) Piacenti; Rapisarda, Filosa (dal 45′ s. t. Held), Gattari, Malerba; Papa, Battaglia (dal 17′ s. t. Puccio), Scarsella; Montella, Del Sante, Improta (dal 21′ s. t. Spirito). In panchina: Forte, Di Bella, Di Marco, Voltasio. Allenatore: Erra

COSENZA (4-4-2) Ravaglia; Corsi, Tedeschi, Carrieri, Ciancio; Criaco (dal 27′ s. t. Fornito), Arrigoni, Caccetta, Cacetta; De Angelis (dal 38′ s. t. Calderini), Cesca (dal 25′ s. t. Cori). In panchina: Saracco, Blondett, Zanini, Tortolano. Allenatore: Roselli

ARBITRO Ranaldi di Tivoli

MARCATORE Calderini al 41′ s. t.

NOTE spettatori 2500 circa. Ammoniti Caccetta, Gattari, Carrieri. Angoli: 5-6 (5-3 p. t.). Recupero: p. t. 0′; s. t. 3′.