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Nuoto – Gli atleti reggini di Pianeta Sport tracciano un primo bilancio della stagione

I nuotatori reggini tracciano il primo bilancio di stagione ospitati nella sala Diamante dell’albergo Apan che abitualmente il Presidente Nucera mette a disposizione dei propri atleti per briefing  e ricorrenze importanti.

Nel  salotto buono di casa Apan  i ragazzi del coach Diego Santoro hanno festeggiato il ritorno dei propri amici e compagni di squadra  Cristian Artuso, Alessio Bova, Gaetano Colica, Mattia Faliero ed Attilio Naborrini reduci dalla grande vetrina dei  Criteria nazionali ove il  Pianeta Sport di Reggio Calabria ha decisamente ben figurato.

La manifestazione è l’evento natatorio giovanile più importante della stagione invernale e registra la partecipazione nelle categorie ragazzi, junior e cadetti di tutti i migliori giovani nuotatori della penisola che si danno lustro sotto lo sguardo attento e vigile di Walter Bolognani, il responsabile della Nazionali Giovanili di nuoto.

L’aspetto tecnico della manifestazione è stato perciò tanto evidente quanto indispensabile non solo  per la verifica del livello generale del movimento ma anche per la selezione degli ultimi posti utili ai campionati italiani Assoluti del prossimo 18 aprile.

Ed i nuotatori di Reggio Calabria non hanno di certo  rinunciato a fare bella figura.

Ci pensa subito  Cristian Artuso che fa  girare il cronometro  fino a 1’10”19  nei  100 rana categoria ragazzi 2001 e subito dopo migliora ancora il proprio score  nei 200 rana in 2’31”15 piazzandosi al 14° posto.

Anche Attilio Naborrini è uno dei migliori ranisti d’Italia e nella meravigliosa cornice della piscina emiliana  centra  il proprio record personale cadetto anno 96 nei 100 rana in  1’03”52 ed il decimo posto in classifica con la stessa  classe e determinazione che riproporrà nei  200 rana per un perentorio e rassicurante 2’18”30.

I tecnici Santoro e Gullì a bordo vasca sanno che nulla è impossibile quando la motivazione raggiunge e conferma certi traguardi e così anche  le emozioni si moltiplicano alla partenza della  staffetta 4×100 mista cadetti dove Pianeta sport   tiene testa al Bolzano infarcita di titolari di livello  Assoluto.

Il blasone di rango non fa paura ai reggini Gaetano Colica che nuota concentrato i  100 dorso,  seguito da  Attilio Naborrini che ci mette la sicurezza di una delle migliori prestazioni nella rana, al via  il turno di Mattia Faliero che fa il suo personal best nella farfalla ed  Alessio Bova che chiude un lanciatissimo 100 stile in 53” e spicci che diventa la migliore prestazione del talentuoso stileliberista.

La cronaca delle sei giornate di gare è densa di interessanti spunti tecnici, di incontri societari e scambi di esperienze, di gare avvincenti  e riscontri cronometrici testimoni della decisa crescita del movimento giovanile italiano.

E la festa nella sala Diamante di casa Apan si è rivelata  il più atteso regalo  che il Presidente Nucera di  Pianeta Sport  ha fatto ai propri atleti tornati da questa indimenticabile esperienza,  rendendo loro meritato omaggio anche per i  grandi successi già conseguiti dall’intera squadra  in ambito regionale e  tracciando così un  primo positivo bilancio  di metà stagione.

La consolidata dirigenza societaria  che ha già permesso ai cinque atleti reggini di accomodarsi ai piani alti del nuoto giovanile italiano, ricolloca l’obiettivo per i prossimi campionati estivi  su risultati ancora più ambiziosi e dato che nulla succede per caso la società ha ingaggiato la mental coach  D.ssa Martina Pirrello dell’Università di Torino.

Pianeta Sport quindi continua ad investire nella struttura, nei mezzi, nell’ organizzazione ma soprattutto nelle risorse umane di staff adeguandosi alle migliori tradizioni del nuoto di alto livello.

La festa del salone Diamante è allegramente  scivolata via tra i racconti dei singoli protagonisti dei Criteria  ed il briefing di coach Santoro assistito dagli altri tecnici Giacomo Tripodi e Nunzio Gullì.

L’attenta analisi della programmazione di Diego Santoro è finalizzata alla costruzione dei risultati sportivi ma  mette nel massimo risalto l’impegno  dei ragazzi alla migliore organizzazione  dei propri impegni scolastici  senza i quali ogni successo sportivo non avrebbe il sapore della vittoria.