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Calcio – Palmese: a fine stagione azzeramento delle cariche societarie, apertura a nuovi imprenditori

La US Palmese, dopo aver conquistato con largo anticipo la promozione in serie D, raggiungendo l’obiettivo in tre anni anziché cinque come era stato originariamente programmato rispettando anche il budget prestabilito e con una previsione di pareggio di bilancio al termine del torneo in corso, tra pochi mesi si approssimerà ad affrontare un’altra esaltante sfida che coinvolgerà l’ambiente sportivo, non solo di Palmi, ma anche dei centri limitrofi.

Nel contesto dell’entusiasmante stagione che ha visto protagonista anche il settore giovanile ricostituito dopo anni di assenza e dove la squadra Juniores, dopo aver vinto con grande autorevolezza il proprio girone, sta veleggiando verso lusinghieri e più alti traguardi, si è data l’opportunità a tanti giovani di avere un sicuro punto di riferimento in una nuova realtà educativa e sportiva che li forma, non solo come atleti, ma principalmente come futuri uomini e cittadini esemplari. In tale contesto si è dato notevole impulso alle iniziative sociali, che hanno riscosso grande plauso nell’ambiente cittadino e delle associazioni impegnate nella tutela e nella cure dei diversamente abili, con la corale partecipazione del Presidente Pino Carbone, la Dirigenza e gli atleti tutti. Spiccano tra questi gli incontri avuti con i giovani e gli anziani ospitati presso il Centro di Volontariato “Presenza”, con l’attiva ed entusiasmante partecipazione di Don Silvio Mesiti, e quello con gli alunni delle scuole primarie di Palmi. Altra significativa iniziativa è stata quella intrapresa con i medici dell’associazione “Amici del Cuore Onlus” di cui si è fatto fautore il presidente Dr. Rosario Ortuso, che ha donato un defibrillatore, consentendo alla US Palmese di essere la prima squadra del panorama dilettantistico calabrese in grado di utilizzare tale apparecchiatura nel caso di eventuali e temibili aritmie cardiache, che hanno provocato diverse vittime sui campi calcistici.

Non da meno è da ricordare il notevole impegno profuso, anche economico e personale del presidente Pino Carbone per rendere agibile e dignitoso il “Lopresti”, per così dare, dopo un anno di forzato esilio a Rosarno (si ringrazia ancora una volta l’amministrazione e gli sportivi di quella città per l’accoglienza), una “casa” onorevole e degna della storia sportiva della US Palmese e della Città, che le hanno consentito di disputare il presente campionato tra le mura amiche. È evidente che il prossimo campionato di serie D richiede la messa a norma secondo i criteri e le norme della Lega Nazionale Dilettanti, per cui ci si aspetta, inderogabilmente e senza indugi, che l’Amministrazione comunale di Palmi, rispetti e mantenga, in tempi celeri e certi, gli impegni assunti per evitare alla squadra ed ai suoi passionali tifosi un nuovo, doloroso e mortificante esilio.

Il nuovo impegno sportivo per la prossima stagione, momento di riflessione da parte della dirigenza in un incontro tenutosi presso la sede sociale, ha portato il presidente Carbone, con unanime consenso, alla determinazione di aprire alla partecipazione attiva di tutte le realtà imprenditoriali e sociali, non solo di Palmi, che hanno a cuore lo sport e le sorti future della US Palmese. Tale determinazione nasce dalla convinzione che la squadra appartiene alla città di Palmi ed agli sportivi del circondario e rappresenta momento di crescita, tenendo conto che lo sport racchiude valori universali che sono patrimonio comune a tutti gli uomini.

È chiaro che il futuro ingresso di nuovi soggetti nella società, che possono apportare nuove risorse economiche ed idee, che consentano di affrontare il nuovo impegno sportivo con maggiore e rinnovato slancio e con obiettivi sempre più prestigiosi, ha determinato il Presidente Pino Carbone e tutta la Dirigenza ad indire al termine del torneo un’assemblea generale con la partecipazione delle nuove ed auspicabili forze, che concluderà questa esperienza con l’azzeramento di tutte le “caselle” rappresentanti le cariche sociali per ripartire daccapo rideterminando un nuovo assetto secondo criteri condivisi e dando la possibilità a chiunque di candidarsi a qualsiasi ruolo nella futura dirigenza.

L’auspicio del presidente Pino Carbone è che le risposte siano concrete e tali da dare un significativo segno di tangibile amore verso i colori nero-verdi, così come l’attuale gruppo dirigente ha dimostrato di avere, in modo incondizionato e disinteressato, con notevole impegno professionale.