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Pallanuoto – La Tubisider Cosenza va a caccia del punto che vale la salvezza

di Valter Leone – Atto finale verso la salvezza. La Tubisider Città di Cosenza va a caccia dell’ultimo punto, quello che manca per tagliare il traguardo. Il setterosa bruzio sabato, alle ore 15, sarà di scena a Firenze contro la squadra di casa, già retrocessa. La diretta antagonista, la Sis Roma, battuta quindici giorni fa nello scontro diretto a Cosenza, ospiterà la Plebiscito Padova capolista indiscussa del campionato di serie A1 femminile. Ma quello che accadrà nella vasca è difficile da pronosticare, specie quando le motivazioni prevalgono sulle qualità tecniche. Certo, sulla carta non c’è partita ma è chiaro che la Sis Roma con la forza della disperazione farà di tutto per strappare una miracolosa vittorie e sperare che Firenze batta Cosenza. L’allenatore silano Andrea Posterivo mette tutti in guardia: “Non sarà per nulla facile. Firenze ha in squadra un paio di giocatrici che fino a qualche tempo fa giocavano in nazionale, non vogliono esporsi a ulteriori brutte figure. Chiudere il campionato con soli 4 punti non fa piacere a nessuno. E poi anche chiudere al penultimo posto potrebbe dare qualche vantaggio per un eventuale ripescaggio. Credo che loro avranno le motivazioni giuste per giocare una grande partita. La Sis Roma? Certo, sulla carta non c’è partita, se Padova arriva in piscina… Sono sicure del primo posto, mentre Roma giocherà la partita della vita. Ecco perché noi ci dovremo mettere a riparo da qualsiasi sorpresa”.

E proprio per tenere alta la tensione, durante la settimana di sosta le ragazze hanno lavorato duro. “Abbiamo preparato al meglio questa partita. Che poi – aggiunge Posterivo – è la prosecuzione dell’ottimo lavoro svolto in preparazione alla partita con Roma di quindici giorni fa. La squadra sta bene e sono molto fiducioso”. Un passo indietro: sia con la Sis ma anche in altre partite si è visto un Cosenza ottimo per i primi due tempi, in calo nei due successivi. Solo peccati di gioventù? Ancora Posterivo. “Con la Sis avevamo preparato la partita in quel modo: partire forte subito e tenerle sotto nei primi due tempi. Così abbiamo fatto: loro sono andate in difficoltà, così noi abbiamo poi gestito i successivi due tempi. In altre circostanze, è vero: abbiamo pagato l’inesperienza. Ma lo sapevamo: per molte ragazze era la prima volta in A1, così come per me. L’esperienza ce la siamo fatta partita dopo partita, ecco perché la salvezza sabato sarebbe qualcosa di grande. Un risultato eccezionale”.

La salvezza sarà la base dalla quale ripartire la prossima stagione. “Le prospettive per fare qualcosa di importante ci sono tutte. Il nostro punto di riferimento – conclude Posterivo – è Imperia: prima di arrivare a grandi obiettivi, nei primi anni si sono salvati sempre all’ultima giornata. Con un progetto simile al nostro: quasi tutte ragazze del posto, con pochi innesti dall’esterno. E qui a Cosenza la struttura è ottima”. Ma prima c’è da giocare l’ultimo atto: sabato a Firenze. Un punto per progettare una nuova stagione in serie A1.