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Calcio, Eccellenza: il Gallico Catona spreca un rigore, la Palmese continua la marcia (0-1)

Gallico   Catona 0  –  Palmese  1                                                                12 di ritorno 27.ma giornata

Marcatore : al 69 Corsale

Gallico Catona : Barillà O. 7, Musarella 5,5 (al 92 Ferrato s.v.), La Cava  6,5, Caridi 7, Oliveri 7, Penna 6,5,

Caputo 7, Barillà D. 6 (al 72 Monorchio s.v.), Kriss 5, Cormaci 5,5 (al 73 Barreca s.v.), Postorino 6,5. All.

Princiotta

Palmese : Namia 7, Sinicropi 6, Tremisale 7, Cordiano 7, Tedesco 7, Andiloro 6,5, Foderaro 7, Criscimbene 7

(al 60 Fabio S.V.),Piemontese 6, Corsale 7, Mandarano 7 All. Salerno

Arbitro- Rispoli  di Locri  6  ( Tino e Maragò di Vibo Valentia)

Note- Espulso al 77 Sinicropi per doppia ammonizione

 

di Giuseppe Calabrò – Kriss ( ma gli “specialisti” non sono Cormaci o Postorino ? )   al 44 spreca un penalty, Namia devia di piede.

A  metà del secondo tempo una magistrale punizione dai 20 metri calciata  da Corsale  si insacca nel

“sette” imprendibile per il pur bravo Orazio Barillà. Basta ed avanza per una Palmese cinica e baciata

anche dalla dea bendata. Il Gallico Catona rabberciato e con delle assenze pesantissime come quella di

Leo Gatto, Daniele Zappia e Peppe Calarco  fa un “ figurone” al cospetto di una Palmese al gran completo,

nei minuti finali Manuel Monorchio di testa si “ divora” un gol già fatto. I locali se continuano a giocare con

questa intensità possono raggiugere  la meta dei play off e ciò è confortante per Ivan Franceschini, quest’

oggi squalificato e sostituito da  Princiotta. Gallico Catona quarto in graduatoria.

A soli  “tre passi” per superare il record della Villese ( 78 punti) di Bertuca di qualche lustro fa.

A caccia di record  la già neo promossa Palmese che continua a inanellare successi , vince anche al “ Lo

Presti” di Gallico anche con buona dose di fortuna, ma tant’è , è proprio la sua annata doc.

A  caccia di record per gli annali e le statistiche. Ha festeggiato con largo anticipo e dopo ben 26 anni il

ritorno in serie D, la città di Leonida Repaci è stata la vera “regina” del  torneo con un super cannoniere

come Ciccio Piemontese che ieri comunque non ha certo “brillato”. C’è il pubblico delle grandi occasioni,

larga rappresentanza venuta dalla cittadina tirrenica. Ha lasciato anzitempo il “ Lo presti” il presidente

della Palmese Pino Crabone per raggiungere e festeggiare la promozione dei “ cugini” del Cittanova del

patron Ciccio D’agostino.

Il comprensorio Gallico Catona ha investito economicamente molto meo rispetto a delle “piazze” blasonate

come Palmi e Vibo. Ma è lì a lottare per un posto utile per i play off.  E’ il penultimo appuntamento interno

della  stagione regolare.

Non è facile sostituire Leo Gatto, Zappia e Peppe Calarco. Ivan Franceschini fa di necessità virtù, Andrea

Penna è lo “schermo” a metà campo, è ovvio che non ha il piede vellutato di Leo Gatto. Ma Penna gioca

con il cuore e conquista tantissimi palloni  a metà campo.

E’ diligente  Peppe Caputo come esterno di centrocampo. Al 34 una sua “ botta” da fuori lambisce il palo

della porta avversaria.

Nel primo tempo supremazia territoriale di un generoso Gallico Catona che fra il 13 e il 14 ha due buone

Occasioni con Kriss e lo stesso Caputo.

Al 44 l’episodio del penalty sprecato. Lancio di Andrea Penna per Kriss , Namia il portiere ospite ( viene solo

ammonito il giocatore neroverde) lo atterra da tergo. Batte dagli undici metri il giocatore marsigliese,

Namia  devia di piede, e poio anticipa anche Cormaci in uscita.

Ciccio “Rambo” Postorino ritorna a giocare esterno e fa valere il suo timbro atletico. Ritorna Daniele Barillà

nei tre di centrocampo che gioca con acume tattico. Kriss è “croce e delizia” dei tifosi, ci si lambicca il

cervello per aver sprecato un penalty decisivo ( ma i rigoristi non sono Cormaci o Postorino ?) , sotto porta

è impalpabile. Non basta Manuel Monorchio nel finale di gara, anche lui impreciso di testa, solo davanti a

Namia.

La Palmese  ha la tranquillità nel giocare senza particolari assilli, concretizza l’unica occasione da rete e poi

nell’extra time Foderaro si fa anticipare in uscita da Orazio Barillà.

Esce uno spento Marco Cormaci che non è stato stavolta determinate in una gara di “cartello”, mentre sulle

fasce esterne ( è l’unica pecca della formazione di casa) stenta a proporsi Musarella.

Con l’uscita di Cormaci si passa ad un 3-5-2. Ci rimane male uno iellato  Gallico Catona che fra l’altro  non è

riuscito a sfruttare negli ultimi 20 minuti la superiorità numerica, è stato espulso per doppia ammonizione

Sinicropi.

Tre gare all’ epilogo. Due trasferte contro pericolanti ( Sambiase e Brancaleone), una in casa contro una

diretta concorrente come lo Scalea. Ci si gioca per un posto play off  e per recuperare al più presto i tanti