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Calcio – Juve Stabia-Cosenza, i precedenti tra le due squadre

Juve Stabia e Cosenza si incontreranno domani per la tredicesima volta in partite di campionato. Nei precedenti 12 incontri, sei le vittorie delle “vespe”, quattro i pareggi e due vittorie dei “lupi”; 17 le reti gialloblu, 9 quelle rossoblu.

Il primo incontro risale alla stagione 1931-32: l’11 ottobre, alla seconda giornata, al “San Marco” di Castellammare, i locali subiscono una sconfitta di stretta misura, non del tutto meritata. Incontro disputato con ardore e combattività da entrambe le compagini dove i ventidue atleti hanno fatto sfoggio di tecnica e di coraggio. Nel primo tempo, chiuso a reti inviolate, gli stabiesi giostrano con piglio autoritario ma difettano nell’incisività delle proprie manovre, preda irrimediabile della mediana calabrese; nella ripresa il Cosenza si mostra più organizzato e, nelle ultime battute, mette a segno la rete vincente. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla perviene a Masi che indirizza a rete, la palla tocca il palo e schizza alle spalle del portiere, forse coperto nella circostanza.

Nella stagione 1937-38, il primo pareggio per 1-1: il Cosenza passa a condurre in avvio di ripresa grazie ad un bolide improvviso di Pucci, che sorprende visibilmente De Feudis; nel finale lo Stabia concretizza il suo grande volume offensivo con il bravo Michetti.

Nel campionato 1948-49, la squadra silana riesce ancora una volta a portar via un punto: due volte in vantaggio con Gè al 10’ e Geraci al 61’, viene raggiunto da Nespolo su rigore al 16’ e da Riconda al 64’. Nella stagione successiva la seconda vittoria per i lupi: seguito da una carovana di tifosi, il Cosenza passa a Castellammare con una rete di Confalonieri, nonostante un arbitraggio insufficiente e le difficili condizioni ambientali.

Dopo i primi quattro risultati utili, arrivano quattro sconfitte consecutive: 3-1 nel 1950-51, 2-0 nel 1955-56, 1-0 nel 1956-57 e 3-0 nel 1972-73.

La serie negativa si interrompe nel campionato 1973-74: oltre mille tifosi cosentini al seguito salutano il pareggio del Cosenza a Castellammare. L’impegno profuso dai tifosi come Santino Gervasi e Ottavio De Rose favorisce un esodo massiccio: allestiti 18 torpedoni di festanti supporters cosentini, una carovana di bandiere rossoblu per sostenere la squadra in quello che si annuncia come un vero e proprio spareggio. I tifosi promuovono anche una raccolta popolare di fondi per la corresponsione straordinaria di un premio extra ai giocatori silani in caso di risultato positivo. Stabia e Cosenza occupano, in condominio, l’ultimo gradino della graduatoria e le vespe stabiesi hanno assoluta necessita di rimandare battuti i “lupi” per poter continuare a sperare nella salvezza. Un pareggio ottenuto con cuore e determinazione, un risultato che porta in calce la firma autorevole del capitano, Sergio Codognato, esempio di attaccamento e dedizione alla causa rossoblu: suo il gol che consente un festoso ritorno agli appassionati tifosi cosentini.

Altro pareggio, sempre per 1-1, nel campionato 1979-80: in vantaggio il Cosenza con Perrotta al 49’, pareggia Graziani al 72’.

Dopo 18 anni, le due squadre si ritrovano nel campionato di serie C1: il 22 marzo 1998, alla ventisettesettima giornata, una prodezza di Menolascina costa caro al Cosenza, raggiunto in vetta dalla Ternana e tallonato dal Gualdo.

L’ultimo incontro risale alla stagione 2010-11 in prima divisione: il 19 dicembre, 2-1 per le vespe. Al 20’ punizione di Albadoro, la barriera si apre e la sfera si infila alle spalle di De Luca vanamente proteso in tuffo. Nella ripresa, sotto la luce dei riflettori, la Juve Stabia raddoppia al 56′; contropiede perfetto dei gialloblu con Albadoro che serve Mezavilla decentrato che batte De Luca in uscita. Al 78′ Essabr, colpisce di testa a due metri dalla porta su un perfetto assist di Giacomini.