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Basket – La Vis Reggio Calabria sogna la Serie B, ma non è un caso….

Se si arriva a lottare per certi traguardi difficilmente lo si fa per caso.    La Vis Reggio Calabria è stata fondata nel 2006 da Luigi Di Bernardo, oggi direttore generale della società bianco-amaranto, e oggi non ha solo l’ambizione di lottare per la promozione in Serie B.

 

Il direttore generale  e fondatore della Vis Luigi Di Bernardo
Il direttore generale e fondatore della Vis Luigi Di Bernardo

Alle spalle un gruppo dirigenziale composto da giovani imprenditori e professionisti, tutti animati dalla passione per il basket e che ha saputo dotare la struttura di risorse umane che garantiscono un base solida a una realtà che, affiancandosi al mito Viola, legittima per Reggio il titolo di “Basket City” in Calabria e non solo.

Un successo dopo l’altro: il campionato di Promozione del 2007, dodici mesi dopo quello di Serie D, l’approdo in C1 nel 2011.  Tre promozioni in cinque anni che raccontano una storia di successo, che negli ultimi anni ha saputo aprirsi con convinzione al mondo dei giovani allestendo un vivaio che viene coltivato in nome della passione per la palla a spicchi.

Una credibilità che, nel 2013, ha portato il Comune a dare in gestione alla Vis lo storico PalaBotteghelle.  Una struttura che, con qualche mod

L'intramontabile Seby Grasso
L’intramontabile Seby Grasso

ifica strutturale, è diventata fruibile da più società grazie all’abbattimento di una curva e all’installazione di un altro campo da gioco.

Un impianto fatiscente tornato a norma grazie alla bonifica interna ed esterna operata dalla società.

E poi c’è il parquet, quello che in questa stagione sta regalando soddisfazioni.  La Vis non ha nascosto per questa stagione l’ambizione di arrivare in Serie B e a sette giornate dalla fine la testa della classifica di marca reggina rivela come le promesse non siano state vane.

L’obiettivo è ancora lontano, perché oltre a mantenere le prime tre posizioni bisognerà scrivere la storia attraverso la nuova formula dei play off extraregionali.

Il coach d'Arrigo
Il coach d’Arrigo

Solo tre sconfitte per il roster di D’Arrigo e un incredibile percorso netto sullo Stretto (nove vittorie su nove).

Le avversarie hanno blasone, forza tecnica e sono espressioni di grandi piazze (Cefalù, Capo d’Orlando e Palermo), ma il mix tra esperienza e gioventù costruito dalla Vis non teme confronti.

Seby Grasso e  Stefano Zampogna a queste latitudine cestistiche non hanno bisogno di presentazioni.  Al loro fianco crescono giovani importanti come Barrile, Viglianisi, Stracuzzi e Di Dio, senza dimenticare atleti più esperti come Tramontana e Carnazza o gli stranieri ( si fa per dire, visto la loro e per motivi diversi connotazione assai reggina) Yasakov  e Warwick.

E siccome alla Vis piace fare le cose per bene nelle ultime settimane è arrivato anche il play catanese Piero Marzo, un lusso per la categoria.

Il sogno della Vis prosegue ad occhi aperti, anche perché nulla arriva per caso e la programmazione paga