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Calcio – Cosenza, i risultati delle squadre giovanili

BERRETTI

Fine settimana positivo per le tre squadre giovanili. I ragazzi della “Berretti” pareggiano in casa contro la Salernitana dopo aver tenuto in mano il pallino del gioco per quasi tutta la durata della partita. Passati in vantaggio con Trombino i ragazzi guidati da Sarcinella stavano controllando agevolmente la gara quando il signor Sportelli di Lamezia, arbitro dell’incontro, prende una topica colossale assegnando un calcio di rigore alla Salernitana per un contatto fra il portiere del Cosenza Puterio ed il centravanti avversario Cappiello. La dinamica, peraltro supportata da chiarissime immagini, è diametralmente opposta all’interpretazione dell’arbitro: il portiere Puterio si distende su un cross e fa sua la palla, interviene Cappiello che colpisce le mani del portiere facendo cadere la sfera, a questo punto Sportelli ferma il gioco ed assegna il calcio di rigore (realizzato dallo stesso Cappiello) alla Salernitana fra le vibranti proteste di giocatori, staff e pubblico. Il pareggio smorza gli entusiasmi dei lupacchiotti e risveglia la Salernitana che, seppur in dieci uomini, sfiora addirittura il colpo grosso sul finire della gara. Peccato per il punto perso e peccato anche per il signor Sportelli che ha inficiato una prova tutto sommato sopra la sufficienza con questo errore macroscopico. A margine dell’incontro si registrano alcune cessioni di giovani promettenti rossoblu: Danilo Perrotta è andato alla Triestina, Mattia Greco e Alfonso Licciardi al Montalto, il portiere Matteo Calderaro all’Arzanese, Mario Reda alla Ribelle Ravenna e Alessandro Prete al San Fili.

ALLIEVI
In gran spolvero gli allievi di Roberto Occhiuzzi che espugnano il “Celeste” di Messina con il più classico dei risultati grazie ad una gara attenta e di spessore. Il Cosenza a Messina conquista tre punti importanti sia a livello di morale, sia a livello di classifica. La prestazione dei rossoblù è stata una delle migliori di questo campionato, e ad aggiungere valore alla vittoria è il valore e il blasone dell’avversario, nonché un campo di giuoco in condizioni tutt’altro che dignitose. Pronti e via, su un dissestato terreno poco incline a fraseggi palla al piede, è la tattica a fare da padrone.
La cronaca: dopo i primi minuti di studio, gli ospiti danno la svolta alla partita e passano in vantaggio. Al 9’, Ruffolo lancia in profondità Lacaria, che controlla palla e viene atterrato in area da Sarica; rigore, Gaudio dal dischetto sigla il momentaneo 1 – 0 per il Cosenza. Al 20’ altro episodio chiave: l’attaccante messinese Carini compie un fallo tattico interrompendo una ripartenza avversaria con una trattenuta; secondo giallo ed espulsione. Al 23’ timida reazione del Messina con l’esterno destro Scaffidi che con un tiro da fuori area non impensierisce più di tanto Bellanza. Due minuti dopo Gaudio crossa dalla destra con un esterno sinistro preciso, Lacaria di testa alto di poco. I maggiori pericoli per la porta di Benfatta sono sempre creati dai tre attaccanti rossoblù. Ruffolo al 32’ è inarrestabile sulla corsia di destra, sfugge alla marcatura di un paio di avversari e crossa sul secondo palo con il portiere Benfatta che toglie la palla dalla traversa. Al 40’ Pasqua verticalizza per Ruffolo, che controlla palla e incrocia di destro. Tiro debole facile preda del portiere. Infine un’ultima occasione clamorosa al 2’ minuto di recupero, quando ancora un elegante Pasqua mette in mezzo una palla insidiosa, respinta della difesa, palla al limite dell’area tra i piedi di Gaudio che di sinistro lambisce il palo. Il secondo tempo al “Celeste” inizia su ritmi alti, con molto agonismo in mezzo al campo per ambedue le squadre. Al 54’ il neoentrato Leo Mariano prova a impensierire con un sinistro dai 25 metri un sicurissimo Bellanza che blocca. Il Messina si porta in avanti per riacciuffare il pari senza creare occasioni degne di nota. Al 58’ Ruffolo si fa tutta la fascia destra palla al piede prima di rifinire in area per l’accorrente Gaudio che da posizione ravvicinata tira addosso a Benfatta che di istinto compie una pregevole parata. E’ solo il preludio al secondo gol del Cosenza. Un minuto dopo è Novello che, lasciato solo sul secondo palo, di collo esterno destro segna su assist da calcio piazzato del solito Gaudio. Non succede più nulla ed il Cosenza porta a casa i tre punti.
GIOVANISSIMI
Successo anche per i “giovanissimi”; i ragazzi di Maurizio Ricci fanno proprio il derby contro i pari età della Vigor Lamezia sfruttando l’unica rete, messa a segna da Misuri. Primo tempo nettamente nelle mani dei Lametini, un Lamezia molto diverso da quello incontrato all’andata, naturalmente dopo 12 giornate anche loro sono cresciuti. Il Cosenza non è riuscito ad prendere possesso del centrocampo contro un Lamezia schierato con un 3-5-2 molto corto rispetto al Cosenza schierato con il classico 4-4-2. Fino alla mezz’ora nessuna azione di rilievo con la difesa rossoblu pronta a tamponare le offensive biancoverdi. Un pò di fortuna non guasta ed è così che al 31′ Misuri batte una punizione dal limite, erroraccio del portiere ospite e Cosenza in vantaggio. Ripresa di marca Cosenza, il centrocampo con l’innesto di Annone è diventato più solido e questo ha permesso ai Lupacchiotti di tenere banco. Pochissime emozioni anche nel secondo tempo, con il Cosenza che controlla e porta a casa il successo. Forse il pareggio sarebbe stato giusto, ma questi Giovanissimi hanno un credito nei confronti della fortuna sin dalla scorsa stagione.
fonte: ilcosenza.it