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Calcio, Eccellenza: Gallico Catona 30 e lode e terzo posto in graduatoria

di Giuseppe Calabrò -Tre punti da dedicare all’indispensabile magazziniere “ tutto- fare” Ciccio “ tiki” Reitano per la dipartita di un suo caro congiunto. Vince di misura il Gallico Catona contro un  temerario Corigliano, fanalino di coda del torneo allenato da Alberto Aita. Una “unghiata” vincente del difensore Simone Oliveri ( la sua assenza si era avvertita nei turni precedenti)  al 14 della ripresa risolve l’ingarbugliata “matassa”, sembrava un’altra gara stregata per la formazione di Ivan Franceschini che per tutto il primo tempo e a favore di tempo ha colpito ben due legni al 4 con un altro difensore Peppe Calarco e al 40 su “palla inattiva” di un Daniele Zappia in netto progresso sostituito giustamente nella ripresa per motivi solo tattici.

30 e lode in graduatoria. Terzo posto solitario a due punti dalla vice capolista Vibonese.

Gallico- Catona  edizione inedita, tanti assenti e di spessore, fra infortunati e squalificati, Luca Bellè, Classe 1997, è il migliore in campo, il filiforme centrocampista gioca con arguzia tattica, ha posizione in campo, sa giocare di fino ( un suo delizioso asssit non è sfruttato al meglio da Gueyè) , sa interdire, è abile nel tiro in

porta. Un “under” che va seguito attentamente ed è un figlio d’arte ( il papà e lo zio sono stati ottimi giocatori).

Positivo il ruolo di Ciccio “Rambo” Postorino che si è sacrificato tantissimo in fase difensiva, mentre

Domenico Giunta ha recitato la sua parte impegnandosi allo spasimo ed ha risposto alle indicazioni che pretendeva Ivan Franceschini senza essere appariscente ma badando al sodo.

Riconferma per l’esterno D’ Angelo, volitiva la prova di Barreca, si è rivisto dopo il lungo infortunio Tonino Musarella.

Ha giocato 28 minuti, qualche guizzo, ma è chiaro che deve ancora integrarsi con i compagni. Ha fisico, è Alto 1.99 cm. Il neo attaccante di nazionalità francese Gueyè, è l’ex della gara. All’ andata fu proprio lui a realizzare la “doppietta” contro il Gallico Catona. Poi la meritata giusta espulsione per doppia ammonizione, una inutile gomitata all’avversario.

Gueyè che combini? La società deve intervenire con salate multe per evitare tali episodi.

Manuel Monorchio quando è entrato ha cambiato il “ volto” alla gara. Si è dato profondità ed incisività alla  manovra, con cinque reti è Monorchio il cannoniere del complesso seguito da Cormaci con quattro sigilli.

Il Corigliano di Alberto Aita nel finale ha colpito un palo con Basile.

“ Prima” vincente dunque del 2015, un girone discendente che si vuole ancor più importante per un Gallico Catona che ha come obiettivo minimo i play off e la piena valorizzazione dei giovani. Alcune “big” devono rendere visitaad uno scalpitante Gallico Catona che nell’anno appena trascorso a Castrovillari nella gara 2 dei play offha sfiorato un’impresa storica.

Il comprensorio in questa stagione festeggia il terzo anno, sta facendo benissimo smentendo gli scettici.

Ancora una volta una indovinata “intuizione” del patron Nello Violante che addirittura vorrebbe allargare l’attuale sinergia con la Villese e il Villa San Giuseppe ; bisogna , continua Violante, “rinegoziare” l’utilizzo degli “under” e over, si deve emendare la nuova normativa fiscale altrimenti il calcio dilettantistico rischia di fallire.

La splendida struttura del “ Lo Presti” è un volano per mete sempre più prestigiose, la valorizzazione dei giovani è una priorità.

E domenica si affronta il Sersale che all’andata fu battuta 3 a 1; gallico catona che intende rompere la spirale negativa delle ultime tre trasferte consecutive.