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Calcio a 5, lo Sporting e “Beita” all’esame Salandra

 

Le amaranto puntano al secondo posto del Salinis, fondamentale lo scontro contro le materane. Pronte all’esordio i due nuovi acquisti “Beita” e Rovito

 

 

Temibilissimo scontro diretto per lo Sporting Locri, che torna a giocare tra le mura amiche, dopo le due trasferte consecutive di Stigliano e Palermo, quello che domenica vedrà opposte le amaranto alla forte compagine materana dell’Ita Salandra, quarta forza del campionato a sole tre lunghezze dalle ragazze amaranto. Sarà una partita “particolare”, sia perché in uno scontro così importante la compagine di Mister Ferrara dovrà dimostrare di essere all’altezza della posizione di classifica che ricopre, e avrà la possibilità, se dovessero arrivare i tre punti, di porre una netta linea di demarcazione tra le prime tre e tutte le altre inseguitrici, ma anche perché sarà la partita di “Beita”. La spagnola, infatti, domenica sarà presentata ai suoi nuovi tifosi, proprio davanti alla sua ex squadra, il Salandra, compagine della quale vestiva la maglia solo fino a una settimana fa.

Lo Sporting potrà, sicuramente, giocare questa gara, l’ultima del girone d’andata, con maggiore tranquillità, dopo il matematico accesso ai play off di accesso alle Final Eight. Qualificazione arrivata grazie alla battaglia di Palermo, dove le locresi, sono uscite vincitrici in uno scontro al cardiopalma, che ha tenuto la gara aperta fino all’ultimo secondo, e poi vinta, meritatamente.
Con l’obiettivo di metà stagione, quindi raggiunto, d’ora in poi si scenderà in campo per completare la rincorsa al Salinis e confermare il secondo posto in campionato, come nella scorsa stagione, quando le locresi dopo una cavalcata trionfale fatta di quattordici vittorie consecutive, si sono dimostrate la seconda compagine (dietro solo allo Statte) di futsal di tutto il sud Italia.

Il morale per le amaranto è alle stelle, visto che gli infortuni che hanno minato gran parte del girone d’andata sembrano alle spalle, e in più si sono rinforzate grazie agli ingaggi della sopracitata “Beita” e di Rossana Rovito, prelevata dal Città di Sora, anche la nuova numero 11 locrese sarà presentata al pubblico domenica prima della gara.

Anche l’arrivo di Rovito in amaranto ha portato beneficio alla squadra, infatti si è puntellato un reparto importante oltre che una mancina così mancava in rosa, la società ripone tanta fiducia in lei.

Con questo spirito si potrà giocare con maggiore tranquillità una partita importantissima che decreterà l’avversaria dello Sporting negli spareggi Final Eight. Infatti, col Salinis secondo, impegnato in una difficile trasferta a Fasano, in caso di passo falso e con conseguente vittoria delle locresi si chiuderebbe il girone d’andata in seconda posizione, piazzamento che varrebbe lo spareggio proprio contro l’avversario odierno, il Salandra, altrimenti, chiudendo in terza posizione si giocherebbe contro una tra Olimpus Olgiata, L’Acquedotto, entrambe di Roma, e Futsal Portos formazione di San Benedetto del Tronto, oppure in caso di passo falso (speriamo di no) il quarto posto potrà portare le amaranto in Puglia o a Milano. Sarà una domenica da tripla per le tante squadre coinvolte.

 

Le Dichiarazioni
Mister Ferrara: “Dopo due vittorie esterne si torna a giocare sul nostro terreno di gioco. Siamo reduci da due vittorie diverse, in quanto la prima a Stigliano con grande futsal da parte delle Nikite, la seconda vittoria a Palermo con grande sacrificio e lume tattico, due gare che ci hanno comunque fruttato sei punti. Domenica arriva l’ITA Salandra, formazione forte che viene a Locri per giocarsi il terzo posto. In settimana il DG Armeni, con tutta la società dello Sporting, ha regalato a me e credo a tutti i nostri tifosi, due acquisti importanti, la spagnola “Beita” acquisto raccomandato da me già da agosto, per rafforzare la squadra e dare più qualità al gruppo delle Nikite che si era comunque rivelato molto forte. Il secondo acquisto, la mancina Rovito, elegante, buona tecnica e grande intelligenza tattica che sicuramente farà girare, con armonia, la squadra. Credo che adesso abbiamo più frecce al nostro arco, vogliamo essere ancora più competitivi di quanto lo siamo già, non voglio fare promesse, non è nel mio costume, ma sono sicuro che vedremo cose belle. Le Nikite sono pronte, però adesso ci serve anche il sesto uomo in campo cioè il nostro strepitoso pubblico, composto da gente competente e dal palato fine.”