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Il Gallico Catona vuole chiudere con il “ botto” contro il Brancaleone

Non ci voleva la sconfitta di Scalea maturata fra l’latro in piena zona “Cesarini” e con un uomo in meno.

E’ la terza battuta d’arresto esterna in sette incontri nel girone d’andata. Vanno ricercate certamente le motivazioni, per esempio su eventuali cali di tensione. E’ un Gallico Catona che vuole chiudere con il “ botto” il 2014 e rafforzare la sua posizione nelle alte sfere della graduatoria. L’obiettivo minimo è la conquista dei play off, ma certo vincere direttamente sarebbe il massimo, i play off stimolano ma sono un terno al lotto.
E’ arrivato l’attaccante di colore francese Gueye detto Kris, 1,99 di altezza, è ritornato anche Daniele Barillà.
Si punta molto sugli esterni Fabio Barreca (buon debutto a Scalea), D’Angelo e il centrocampista
Brigandì. Sono andati via Fabrizo e Mileto. Rimane Mimmo Giunta. Pesa la prolungata assenza di Demetrio Libri (a gennaio si opera al crociato) e ne avrà per almeno due mesi La Cava.
Intanto bisogna battere la formazione del Brancaleone di Pippo La Face, poi il break salutare per le festività.
E tutto di un fiato un girone discendente che si vuole arrembante.
La formazione di Ivan Franceschini sta lavorando anche in prospettiva, lanciando in orbita giovani di sicuro valore come il portiere Orazio Barillà ormai una certezza, lo stesso fluidificante Andrea La Cava, l’attaccante Manuel Monorchio, i centrocampisti Daniele Barillà, Firriolo, Luca Bellè e l’esterno D’Angelo.
Si guarda dunque al futuro “attingendo” dal vivaio, dalla “scuola calcio”. La magnifica struttura del “ Lo Presti” è un volano su cui puntare.
Sta lavorando bene il responsabile marketing Maurizio Biondi.
Contro il Brancaleone si conta di fare “turn over”, ma niente cali di tensione. E potrebbe essere un turno favorevole per conquistare punti a danno delle dirette concorrenti. Ma occhio a quella vecchia volpe di Pippetto La Face! Non ci saranno Monorchio e La Cava. Debutto interno per l’attaccante Gueye.
Giuseppe Calabrò