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Defibrillatori, protocollo d’intesa tra ASP Reggio Calabria e Coni Regionale

E’ stato sottoscritto questa mattina a Reggio Calabria il protocollo d’intesa tra l’Azienda Sanitaria Proviciale e il Coni Calabria per l’attivazione di corsi di primo soccorso cardio-rianimatorio per l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici, previsti dal decreto Balduzzi, presso i centri dove si svolgono attività sportive dilettantistiche.

L’atto è stato firmato nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Asp, dal direttore generale dell’azienda, Ermete Tripodi e dal presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, alla presenza del responsabile della Formazione aziendale ECM – Centro di Simulazione di Taurianova dell’Asp, Giovanni Calogero, del Direttore Amministrativo dell’Asp, Enzo Scali.
All’incontro ha preso parte il Vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Verduci. L’ente intermedio, infatti, attraverso il proprio sostegno economico, ha consentito al Coni Calabria l’acquisto di alcune decine di defibrillatori semiautomatici che a breve saranno messi a disposizione degli impianti sportivi del reggino.
Tuttavia per l’utilizzo di questi dispositivi, la cui presenza entro 30 mesi sarà obbligatoria in occasione delle competizioni dilettantistiche, fatta esclusione per quelle a ridotto impegno cardiocircolatorio, è necessaria una specifica formazione degli operatori. Nasce proprio per questo l’accordo tra Asp e Coni, che consentirà di formare quanti saranno indicati dalle società sportive per l’impiego di tali fondamentali strumenti salvavita.
L’atto di impegno da Tripodi e Praticò individua tre forme di collaborazione tra Asp e Coni: lo svolgimento di corsi di formazione sull’emergenza sanitaria; l’organizzazione di corsi di abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, con il rilascio delle relative certificazioni di legge (cosiddette BLSD e P-BLSD), nonchè la promozione di una cultura della sensibilizzazione e prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso convegni, dibattiti e tavole rotonde. Uno degli aspetti fondamentali del protocollo è quello economico: la formazione degli operatori, infatti, per effetto della convenzione, avverrà a costi estremamente contenuti.