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Volley, la Digem Marina di Gioiosa fa tremare la capolista. Vince però l’Ekuba Palmi

Paper Moon Digem Volley Marina di Gioiosa – Eurofiscon Ekuba Volley Palmi 0-3
L’ottava giornata di campionato ha riservato la visita della capolista al PalaMarcellino di Marina di Gioiosa Jonica. A punteggio pieno, ricca di talenti dei campionati di serie, la prima della classe ha sfoggiato armi e tattiche sotto l’egida dell’allenatrice ex nazionale polacca Dina Yasakova. Malgrado tutto però non ha tenuto la Digem a debita distanza, tanto da rischiare più volte di capitolare. La gara della padrona di casa infatti ha meritato il plauso del pubblico amico, denotando uno stile sempre più in crescita.
Note di cronaca.
L’Eurofiscon trova subito vantaggio e distanza grazie alla Diago Silva, difficile da contrastare a rete. La Digem non va giù di tono perché un errore ci sta, anche ad opera della capolista, ma la soddisfazione arriva dal punto diretto conquistato da Maria Grazia Ruggia con un attacco centrale. È suo l’ace che fa annotare un 3-7 da gara tutta in corsa. Le ragazze di Carrozza trovano un punto debole nella difesa avversaria, lo sfruttano e agguantano per due volte il pari. Sul 9-9 torna in battuta la squadra di Dina Yasakova, la Digem risponde con una buona ricezione e il capitano D’Agostino punge, con la rifinitura successiva della Tosi su battuta (11-10). A frenare i sogni casalinghi ci pensa la Diago Silva, che manda in battuta Carmela Cambareri favorendo un punto gratuito alla Digem. La scia positiva continua con la diagonale di Antea Sorgiovanni che replica da lì a breve mettendo a segno tre punti di fila(16-15). Il parallelo della D’Agostino suona ancora la carica ed è nuovamente equilibrio con il 19-19. Azzurra Romeo firma il vantaggio, trema la capolista al PalaMarcellino in un primo set tutto pepe e l’entusiasmo conquista gli spalti. Mentre il campo diventa una giungla sportiva dal ritmo incalzante, la Diago Silva svetta a rete e consegna il set al Palmi sul punteggio di 25-23. Il secondo set annota un 3-7 diretto da Diago Silva, al quale la Digem oppone ancora le sue ripetute resistenze fino a condurre la Careri all’errore a rete (7-8). Il nuovo obiettivo Digem è aggredire il punteggio di 8-12 macinato in pochi minuti dall’Eukuba. Il parallelo del capitano casalingo è alla base del tentativo, le compagne ci stanno e mentre la Diago Silva è posizionata nelle retrovie viene bersagliata di attacchi. Laura Tosi allora ci mette anche l’ace ed è 13-14. Il successivo 18-22 fa ripartire tutti dal tempo richiesto da Vincenzo Carrozza per trovare la quadratura finale e spezzare il ritmo avversario. Al rientro punto ed errore, poi un attacco centrale di Maria Grazia Ruggia per toccare cifra venti e il capitano osa anche il punto sopra. Il Palmi però chiude 21-25. Terzo set sul 5-5 quando il Palmi si impappina prima in difesa e poi a rete, con la Digem che ne approfitta per andare in doppio vantaggio e Antea Sorgiovanni che si riserva un ace (5-8). Maria Grazia Ruggia trova la Diago Silva in difficoltà per un momentaneo 11-6 inestimabile. Il Palmi recupera non senza fatica, infatti la Sorgiovanni riesce anche ad opporsi ad un attacco della Diago Silva ma passare il muro avversario spesso risulta difficile. Il pari è sul 17-17, Palmi tenta il rush finale come al solito, la Sorgiovanni deposita fuori e le avversarie fanno bottino. Pasqualino – Cavaleri è il nuovo binomio su cui si rialza la Digem. I due punti tengono il passo del Palmi 21-22. Sempre un punto sotto, questa volta è Azzurra Romeo a permetterlo grazie all’incursione dalla seconda linea. La gara si chiude così come si è aperta, con lo stacco aereo della Diago Silva per un 23-25 che vale lo 0-3.