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Pallamano: una straordinaria Puliverde Crotone sovverte ogni pronostico e piega Altamura

Puliverde Crotone – Pallamano Altamura: 24 – 20 (risultato pt: 11 – 10)

 

PULIVERDE CROTONE: Cortese, Liotti 2, Fiorenza A. 3, Calabrò, Calabrese, Pedullà 7, Malerba, Gentile, Perri 8, Palermo, Nesputo, Mariano 4, De Masi, Fiorenza M. All.: Cusato.

 

PALLAMANO ALTAMURA: Traghi T. 2, Traghi R. 6, Luici 6, Lanzolla, Cannito 1, Loizzo, Baldalaria 1, Colamonaco 4, Renora, Contirocio. All.: Pepe.

 

ARBITRI: Caglioti di Catanzaro e Pane di Lamezia Terme

 

 

E sulla sirena standing ovation per una squadra straordinaria, fenomenale e chi più ne ha più ne metta. Una fantastica Puliverde sovverte ogni pronostico e doma un Altamura che probabilmente si aspettava una partita molto più agevole. Il Crotone invece è stato perfetto in difesa un po’ meno al tiro, ma ha sfornato una prestazione di squadra eccellente. La Puliverde riesce nell’impresa di imporre il primo stop stagionale alla capolista. L’Altamura si presenta a Crotone come la squadra da battere, una corazzata, una squadra costruita per stravincere il campionato con giocatori provenienti da categorie superiori. In campo però le cose vanno diversamente. Il Crotone parte contratto e sbaglia tre conclusioni di seguito, lo stesso invece non fa l’Altamura che invece sottoporta non commette nessun errore e si porta immediatamente in vantaggio. Ma la Puliverde non si perde d’animo anzi ha una reazione portentosa, gol su gol recupera lo svantaggio e si porta avanti di uno, in una partita bellissima fin dalle prime battute. La Puliverde dopo un inizio contratto gioca un primo tempo perfetto fatto, una prestazione di squadra da incorniciare. Lo spirito messo in campo è da scuola di pallamano tutti si sono aiutati, si sono sacrificati ed il gioco ne ha giovato. L’Altamura da squadra sorniona è stata brava a reggere l’urto dei padroni di casa a farli sfogare tenendoli sempre ad una distanza minima. Dopo un massimo svantaggio di meno tre l’Altamura si riprende nel finale e chiude il primo tempo con un passivo di un solo gol. Nella seconda frazione di gioco la Puliverde entra in campo concentrata e motivatissima. Fin dalle prime battute mette in campo tutta la voglia di vincere e piano piano costruisce un vantaggio importante. A diciassette minuti dalla fine è avanti di ben cinque lunghezze. Ma da quel momento in poi è iniziata un’altra partita ancora più avvincente se possibile. La tensione sale la capolista ci prova, ma trova davanti un Cortese stratosferico che chiude ogni varco. Nonostante la tensione la partita resta corretta ed i rossoblù mantengono la giusta lucidità e raggiungono un vantaggio massimo di otto gol. Peccato per il finale quando l’Altamura ha prodotto il massimo sforzo ed i giocatori del Crotone poco lucidi hanno concesso il doppio vantaggio di uomini. Anche due in meno la squadra ha tenuto, ma gli ospiti hanno dimezzato lo svantaggio portandolo ad un più onorevole meno quattro. Tutti hanno giocato una partita straordinaria, ma una nota di merito va a Giuseppe Mariano. Ha giocato in difesa con grinta a chiuso ogni avversario ed anche in attacco si è fatto rispettare facendo girare palla, sfornando assist e trovando per ben quattro volte la via della rete.