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Basket: a Catanzaro non riesce l’impresa contro Bisceglie

Non riesce l’impresa agli uomini di coach Tunno, fermati da una fortissima Ambrosia Bisceglie, sempre più lanciata al comando della classifica ed a punteggio pieno. I pugliesi, reduci da sette vittorie consecutive, si presentano in splendida forma al cospetto del giovane gruppo catanzarese, vogliosi di mantenere il primato, seppur in coabitazione con Agropoli. Troppo forti Stella e soci, che schierano un roster davvero completo in ogni parte del campo. La Sfy Planet, grintosa e combattiva come sempre, ha provato in tutti i modi a restare nel match, ma puntualmente ha visto infrangere i propri sforzi sul muro biancoblu. Pronti via ed è subito Bisceglie, che con una bomba di Scarponi si porta sul 10 a 4 in pochi minuti. Catanzaro è in affanno, soprattutto appare sterile offensivamente. Ma i calabresi dimostrano sempre di non essere per caso in questo difficile torneo, e come capita spesso, nelle difficoltà si compattano e fortificano, concentrandosi in difesa e velocizzando la manovra. Fall prende per mano i compagni, realizzando con continuità.  Naso, ex dell’incontro, parte bene e nel primo quarto contribuisce a tenere a galla i suoi, mantenendo la partita sui binari dell’equilibrio. Per i locali si distinguono subito Cena e Scarponi, ma è tutto il quintetto a girare alla perfezione.  Dopo dieci minuti di sostanziale equilibrio, la partita si spezza in due grazie alle giocate di due fra gli uomini più esperti della capolista. Torresi e Stella contribuiscono ad un allungo importante, ed i giallorossi – dopo aver trovato anche il canestro del meno uno – sbagliano qualcosa di troppo nella foga di recuperare lo svantaggio in breve tempo. Gli errori, dovuti spesso alla frenesia ed alla voglia di dimostrare, purtroppo si pagano caro quando dall’altro lato del campo si fronteggiano giocatori precisi e sospinti da un pubblico numeroso e festante. Bisceglie segna e prende il largo, finchè al suono della sirena che segna l’intervallo lungo il divario si attesta sulle diciotto lunghezze. Il rientro in campo non sorride ancora a Scuderi e compagni, che nel terzo periodo riescono a realizzare soltanto cinque canestri dal campo. Gli ospiti ci provano, ma non riescono a ridurre le distanze, senza rientrare più concretamente nel match. Gli uomini di coach Scoccimarro gestiscono con forza ed acume tattico, garantendo soluzioni diversa da parte di tutti gli uomini iscritti a referto. Per i giallorossi, archiviata subito la seconda sconfitta consecutiva, entrambe giunte contro le prime della classe, adesso è il momento di rimboccarsi le maniche, per cominciare – già da domenica prossima – ad invertire la tendenza contro avversarie di pari livello, davanti ai propri grandissimi tifosi.