Home / Sport Strillit / BASKET / Basket, la Viola va ad Imola per un altro test impegnativo

Basket, la Viola va ad Imola per un altro test impegnativo

di Giovanni Foti – Dopo la scottante sconfitta al PalaMazzetto, avvenuta per mano della Mobyt Ferrara, dove anche gli arbitri hanno fatto la loro parte, la Viola è pronta ad un’altra insidiosa sfida, questa volta ad Imola, per riacciuffare la vittoria in campionato.
Anche la squadra di Giampiero Ticchi è reduce da una sconfitta, al PalaFacchetti, sotto i colpi della Remer Treviglio, in una partita che i padroni di casa hanno quasi sempre dominato.
La formazione imolese, però, rimane comunque un’avversaria pericolosa e ardua da affrontare, visto tutte le armi a disposizione del coach per impensierire i ragazzi nero-arancio.
La prima minaccia è sicuramente l’americano Jesse Perry, giocatore del mese nel campionato di Lega Due Silver, la potente ala grande che viaggia a 16 punti di media, con un sostanzioso 56% da 2 punti e un 50% dalla lunga distanza, oltre i 7.2 rimbalzi di media.
L’altro giocatore da tener d’occhio è il secondo americano della Andrea Costa, Karvel Anderson, guardia con tanti punti nelle mani (15.4 di media) e un talento incredibile, che riesce nei momenti più difficili a costruirsi un buon tiro dal palleggio, ma anche a coinvolgere i compagni sia sotto le plance, che oltre l’arco.
Completano il quintetto giocatori esperti e di categoria come l’ala piccola Patricio Prato, sempre pericoloso dal perimetro, Franko Bushati, proveniente dalla Lega Gold dove ha giocato con Brescia e Marco Maganza, il centro ex Matera, che fin ora ha rifilato 1.3 stoppate di media a partita e che difensivamente potrà essere un problema per i vari Ammannato e Rezzano.
Sesto uomo di lusso, Norman Hassan, che porta 8 punti di media a partita uscendo dalla panchina, dando un gran contributo in fase realizzativa anche sotto canestro, tirando col 60% da 2 punti.
Una formazione molto fisica quella di coach Ticchi, che può contare su un’altro lungo come Andrea Bartolucci per far respirare Perry, lasciandolo fresco nei momenti decisivi.
Coach Benedetto, invece, dovrà contare ancora sui miglioramenti di Erik Rush, fondamentale in trasferta, ma anche sul suo uomo più talentuoso: Moe Deloach, oltre che su tutto il frontcourt, che vedrà in azione ovviamente il capitano Marco Ammannato con Massimo Rezzano, ma anche i giovani Azzaro, Lupusor e Spera, che dovranno dare qualcosa in più in difesa per arginare i giganti di Imola e aver il giusto piglio in attacco per cercare di sopperire allo svantaggio fisico dei lunghi avversari. Sarà fondamentale soprattutto la gestione della gara dei due esterni Casini e Rossi e il ritmo che prenderanno per le triple dagli scarichi.
La Viola, quindi, cercherà di portare a casa una difficile vittoria per tornare sullo Stretto e godersi la ormai vicina riapertura del PalaCalafiore, dove si ospiterà l’Europromotion Legnano di coach Mattia Ferrari.