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Basket, la Viola attende Ferrara per confermare il suo valore

di Giovanni Foti – Dopo la rassicurante vittoria a Voghera contro Tortona, la Viola torna in riva allo Stretto per ospitare Ferrara, in una partita che si annuncia infuocata, visto le grandi aspettative dietro le due compagini, annunciate tra le favorite per questo campionato di Lega Due Silver.
Si gioca sempre al PalaMazzetto, dove il pubblico è caldo fin dalle partite prestagionali, ma ancora in attesa della riapertura del PalaCalafiore, che sembra ormai sempre più vicina.
La Mobyt si presenta con un roster molto profondo e coach Furlani potrà contare sul talento della guardia americana Hasbrouck, giocatore chiave, proveniente dalla Virtus Bologna e che ha già fatto vedere di cosa è capace sul parquet.
L’altro americano è Troy Huff, che non ha trovato ancora le giuste motivazioni, ma potrebbe comunque essere un pericolo per la difesa nero-arancio.
La vera preoccupazione per coach Benedetto, però, è Riccardo Castelli, che contro la Viola ha sempre sfoggiato i suoi numeri migliori con le maglie di Agrigento e Recanati.
Ad aprire il campo, un’altra minaccia, come l’esterno Michele Ferri, che avrà il compito di sparare dal perimetro sugli scarichi dei compagni.
Giocatori di contorno, inoltre, come Alessandro Amici, Casadei e Benfatto potranno impensierire la difesa Viola, chiamata ad arginare una squadra dalle grandissime potenzialità, nonostante la partenza con alti e bassi, che non ha ancora portato a coach Furlani i risultati sperati.
Coach Benedetto, tuttavia, consapevole della forza degli avversari, potrà contare su un Rush in forte ascesa, oltre che sul duo consolidato Deloach-Ammannato, ma soprattutto su Marcos Casini, che nelle ultime gare sembra essere salito di colpi, entrando in ritmo col tiro dalla lunga distanza.
Fondamentale sarà l’impegno in fase difensiva, anche da parte di seconde linee come Azzaro e Lupusor, chiamati a far respirare i vari Rush, Ammannato e Deloach e a svolgere il lavoro sporco sotto le plance.
Una sfida, quindi, a cui tutta la squadra, assieme al pubblico reggino, dovrà approcciarsi con grinta e cattiveria, per dimostrare ancora una volta di poter puntare in alto contro una diretta rivale.