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Calcio a 5, Coppa Italia: nell’andata dei quarti di finale prevale il fattore campo

 

Nelle gara di andata dei quarti di finale prevale il fattore campo. Vincono tutte le squadre di casa con risultati che, renderanno entusiasmanti i match di ritorno. Nella parte alta del tabellone il Traforo, vince la resistenza dell’ostica Città di Fiore superando con un punteggio stretto rispetto alle occasioni create. Nella sfida di Paola la squadra di casa, cancella la deludente prestazione di campionato superando il Barcollando con un magistrale primo tempo. A Bovalino tennistica affermazione del quintetto reggino contro il Città di Vibo. Nel match più atteso la Pol. Futura conferma la propria superiorità infliggendo tre reti di scarto allo Zefhir.

Buffone autore del secondo gol della Ls Traforo

L.S. TRAFORO – CITTA’ DI FIORE  2 – 0
Marcatori: 19′ Biasi, 61′ Buffone

La Ls Traforo si aggiudica il primo round contro il Città di Fiore, valevole per i quarti di finale di coppa Italia. La squadra rossanese ha dominato totalmente il match chiudendo però con sole due reti di scarto. Il Città di Fiore ha cercato soprattutto di limitare i danni, rimanendo rintanata nei propri 15 metri e tentando una eventuale sortita in contropiede. Dopo una prima fase di studio, i padroni di casa rompono gli indugi e iniziano a bersagliare la porta difesa da uno strepitoso Madia che si oppone in ordine a Biasi, Scalise, Pace, Sifonetti, Cosentino e Buffone. L’unico rischio corso sai locali e un incursione di Romano, che sfrutta un errore di Scalise, ma perfetto è Scorza nell’uscita di piede. La rete del meritato vantaggio arriva al minuto 19 quando Berardi scarica preciso sul secondo palo, dove l’appostato Biasi deposita in rete. La Ls Tarforo non molla e continua ad attaccare sempre con ordine, senza più rischiare nulla. La palla del raddoppio capita sui piedi di Buffone, che supera Madia ma non Oliverio, che sulla linea evita il gol. La prima frazione termina sul risultato di 1-0. Nella ripresa il copione non cambia, anzi si moltiplicano le occasione per gli arancioni, che però trovano sulla propria strada un Madia in formato gigante che dice no in almeno sette occasioni clamorose. E dove non arriva il muro silano ci sono i pali a dire di no ai rossanesi, alla fine saranno tre i legni colpiti dagli uomini di Madeo. La prima occasione è di Pace che di tacco prova a segnare, ma Madia sventa. La pressione dei rossanesi è costante e dopo due minuti Buffone da due passi manda fuori. Al 20′ Scorza si supera su Arcuri, che a tu per tu viene si vede respingere la palla del possibile 1-1, che sarebbe stata una beffa per i locali. Sventato il secondo pericolo, Pace e compagni riprendono gli attacchi  ma il fortino eretto da mister Federico tiene fino al 60’, complice soprattutto il suo portiere Madia, che para praticamente tutto, tranne l’ultimo tiro del match scagliato da Buffone a 20” dalla fine, che regala il più che meritato 2-0 che sta comunque stretto alla Ls Traforo per quanto prodotto. Per la squadra di Madeo arriva il nono successo stagionale sulle dieci gare fin qui disputate (un solo pari) e può guardare al match di ritorno con un certo ottimismo, anche se il Città di Fiore in casa venderà cara la pelle.

CITTA’ DI PAOLA – BARCOLLANDO  3 – 0
Marcatori: 4′ Scarnà, 9′ Chiappetta, 18′ Scarnà

Citta Paola Barcollando centrocampo

E’ bastato un tempo al Città di Paola per cancellare le dense nubi nere createsi nel match di sabato scorso sul campo di Cariati. Il quintetto di mister Mendicino con una straordinaria metamorfosi disputa forse, la migliore prima frazione stagionale aggredendo da subito il tema catanzarese costretto a capitolare già dopo 4’ sotto i colpi di Scarnà. Proseguendo nel pressing alto i padroni di casa, concedono il bis al 9’ con un preciso tiro di bomber Chiappetta. La menzionata coppia si rivela devastante non solo in fase offensiva ma, anche in quella difensiva tamponando le timide iniziative altrui riuscendo altresì ad assestare un terzo colpo ancora con Scarnà. Nella ripresa i padroni di casa, pagano gli sforzi prodotti ed il Barcollando ne approfitta per insidiare dei locali trovando, però, nell’estremo difensore, un baluardo insuperabile talmente bravo capace di neutralizzare un tiro libero.

bovalino 27 09 14

BOVALINO – CITTA’ DI VIBO 6-2
Marcatori: Federico B. (B), Avarello (B), Pezzano (B), Scardamaglia (V), Federico P. (B), 2 Avarello (B), Aut. Avarello (V)
di ufficio stampa Bovalino – Con una prova convincente il Bovalino prenota un posto per volare alle Final Four di inizio dicembre e sfatare il tabù che li vede da due stagioni consecutive fermarsi ai quarti di finale della Coppa Italia regionale. Il Città di Vibo viene battuto con un perentorio 6-2, anche se la storia di questo sport ci insegna che con un ritorno da giocare, il vantaggio di 4 reti non dà la certezza del passaggio del turno. Ma se Pipicelli (al rientro dopo un stop di 10 giorni, buona prestazione la sua) e compagni ripetono la gara disputata quest’oggi al Pala ‘La Cava’, l’impresa a cui sono chiamati i vibonesi si farebbe molto ardua. La formazione di Lobianco, nonostante l’attenuante dell’assenza dello squalificato Daniele Briga, e di Felipe, viene dominata sull’aspetto del palleggio dai padroni di casa e dopo il palo iniziale preso da Scardamaglia si scioglie sotto i colpi di Bruno Federico che all’8’ porta in vantaggio i suoi con un tiro di esterno da posizione defilata, del solito Giovanni Avarello a metà primo tempo e dal ritorno al gol in maglietta Bovalino calcio a 5 per Manuele Pezzano. Il successivo time-out chiamato da Lobianco al 3-0 avversario provoca una reazione nei suoi che così accorciano grazie a Scardamaglia e alzano il ritmo, trovando un bravo Panuzzo che a cavallo dei due tempi toglie per due volte le castagne dal fuoco ai suoi compagni. Ad inizio il Città di Vibo prende anche due pali, uno con un sinistro di Paternò prima di soccombere all’1-2 nato da azione d’angolo prima di Pasquale Federico al 43’ e di Giovanni Avarello 2 minuti dopo. Non passano 5 giri di orologio che il numero 7 registra un altro hattrick, il terzo stagionale, a cui si aggiunge il poker di 4 giorni fa. Al 6-1 di casa, il tecnico ospite si ripete, chiama un time-out dal quale ne scaturisce ancora una volta la rete dei suoi, stavolta fortunosa, con Giovanni Avarello che devia involontariamente nella sua porta. E’ il 53’, ma il Bovalino difende fino alla fine il 6-2 e in attesa di ritirare il check-in tra due settimane che lo porterebbe alla fase finale della competizione, sabato avrà ancora di fronte, con il Palasport di Bovalino a fare da scenario, il Città di Vibo, stavolta per il campionato, ma con l’obiettivo sempre della vittoria.

Futura Zefhir

POLISPORTIVA FUTURA – ZEFHIR 5-2
Marcatori: Rappocciolo (F), Dieni (Z), Lorenti (Z), Rappocciolo (F), Votano (F), Ecelestini (F), Gil (F)

di Giuseppe Praticò – Sette reti e tanto spettacolo al “PalaBotteghelle” di Reggio Calabria. Una gara giocata su alti ritmi che, nonostante le assenze di Tamiro, Pratticò e Stuppino, ha visto lo Zefhir prevelere nei primi trenta minuti di gioco, per poi perdere d’intensità negli ultimi venti, dove la Futura, apparsa oggi sottotono, ha fatto prevelare la migliore condizione fisica portando a casa il risultato grazie anche alle giocate di Gil ed Ecelestini.
La gara si accende immediatamente, passano pochi minuti e c’è il botta e risposta tra le due squadre: prima Rappocciolo e poi Dieni che conclude al meglio una micidiale ripartenza. Trovato il pareggio, si “accende la lampadina” in casa Zefhir che in diverse occasioni potrebbe trovare il vantaggio: Latella colpisce un palo, su assist di Lorenti Spanò batte al volo, ma lo Gatto para. La Futura prova a reagire, ma l’estremo difensore ospita Castello salva i suoi su un tiro ravvicinato di Votano. Prima di entrare negli spogliatoi, Zappellini prima e Battaglia poi sbagliano delle ghiotte occasioni. Chi ad inizio ripresa si aspettava una reazione della Futura rimarrà deluso, passano infatti due minuti e Lorenti apre il “piattone” battendo Lo Gatto. Nell’azione successiva, la Futura recrimina per un calcio di rigore non assegnato dall’arbitro Pungitore per un fallo di mano in area di Zappellini, a nostro avviso involontario. Passati dieci minuti cambia l’inerzia della gara, complice un calo dello Zefhir, la Futura ricomincia a macinare gioco e grazie ad una giocata di Gil, Rappocciolo insacca di tacco ben appostato sul secondo palo. La Futura non si accontenta ed ancora Rappocciolo potrebbe portare avanti i suoi, ma il migliore in campo Castello, nega il gol. E’ il preludio al gol che arriva dopo cinque minuti: altra giocata di Gil sulla linea di fondo, palla in mezzo per Votano che questa volta batte l’incolpevole Castello. Ora in campo c’è una sola squadra, la Futura che dopo un errore della retroguardia ospite, realizza la quarta rete ad opera di Ecelestini. Sul finire di gara c’è tempo anche per la quinta rete ad opera di Gil su tiro libero.