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Calcio a 5: Serie C2/A, il punto sulla 6° giornata

Giornata cruciale per la lotta al primato. Il Traforo sbanca di misura l’ostico campo del Five Falerna al termine di una gara tra due squadre tatticamente ben disposte in campo dai due esperti strateghi Madeo e Rotundo. I due tecnici quasi come se si trattasse di un incontro di scacchi hanno effettuato con arguzia le proprie mosse auspicando l’uno nell’errore dell’altro ed alla fine a fare scacco matto è stato mr. Madeo. Il risultato più inatteso si materializza a Cariati dopo la cinica e pratica squadra dei Novelli prevale sul Città di Paola bello dalla cintola in su ma, deficitario nella fase difensiva. La sconfitta dei paolani rilancia le quotazioni della Tre Colli che, con fatica supera il Cirò marina e favorita anche dai tre punti a tavolino assegnati dal G.S. torna a sedersi sul posto d’onore. Prova d’orgoglio del Lamezia Soccer che, alla distanza espugna il campo del Costa del Lione. La Real Luzzese rialza la testa e davanti a molteplici tifosi, si aggiudica l’atteso derby contro i cugini del Bisignano. Ampi successi casalinghi per Città di Fuscaldo e Surdo. La prima prevale sulla Silver City la seconda travolge la MM Club Sport.

FIVE FALERNA – L.S. TRAFORO  0 – 1

Marcatori: 38′ Biasi

Falerna traforo saluti

Prima sconfitta casalinga per il Five Falerna che perde di misura un match il cui risultato sta molto stretto per il gioco visto e non solo. E’ stata una partita nella quale, le due squadre si sono equivalse per più di 40’ dando prova del fatto che, sul proprio campo i falernesi offrono sempre prestazioni eccellenti. Come premesso il punteggio finale, non è quello che ci si aspettava considerato il predominio palesato dai locali negli ultimi 20’ nei quali, hanno prodotto il massimo sforzo per ristabilire la parità. La rete del Traforo arriva nei primi 10’ della ripresa in virtù di una piccola disattenzione difensiva. Di seguito il Falerna, assale gli ospiti schiacciandoli nella propria meta campo con quest’ultimi bravi a chiudere tutti i varchi respingendo gli insistenti affondi dei vari Aversa, De Cario e Pestich. Insuperabile il portiere rossanese Bianco che, gela il risultato e porta la sua squadra alla vittoria. Tra i locali, buone le prestazioni offerte da capitan Madonna, De Martino, Deodato, Scerbo, Minieri e Martello. (a.s. Simone Caterina)

28 rete Covello 4 2

NOVELLI – CITTA’ DI PAOLA  5 – 4

Marcatori: 1′ Pignataro (N), 8′ Sganga (CP), 17′ G. Curia (N), 26′ Caniglia (N), 28′ Covello (N), 29′ Sganga (CP), 37′ Pirillo (N), 51′ e 59′ Chiappetta (CP)

Colpo grosso dei Novelli che, sovvertendo il pronostico abbattano il Città di Paola. La squadra di casa ha avuto il merito di non farsi soggiogare dal valore degli avversari offrendo una magistrale prestazione derivante da una solida compattezza di gruppo soprattutto nel primo tempo frazione, nella quale, ha gettato le basi per il successo finale. Di contro gli ospiti hanno palesato una fragile fase difensiva confermando i dubbi emersi nelle recenti prestazioni che sommata ad una eccessiva frenesia sotto porta contribuisce a ridimensionare le aspettative del quintetto tirrenico. Il match si apre sotto i migliori auspici per la squadra di casa che, sblocca il risultato dopo appena 1’ con un tiro dalla distanza di Pignataro trovano impreparato il portiere Molinaro.

 

37' rigore Pirillo 5 2

Gli ospiti, riorganizzate le fila iniziano ad insidiare la porta dei locali ed al 7’ con un tiro dalla distanza di Sganga, ottengono il meritato pareggio. Il Città di Paola probabilmente sottovalutando il valore dei padroni di casa, alza il baricentro auspicando di incanalare dalla propria parte il match. I Novelli, non si scompongono più di tanto manifestando una solida compattezza tra i reparti cosa che, non avviene nelle fila degli ospiti tant’è che, al 17’ l’estroso Pirillo serve a G. Curia la palla del nuovo vantaggio. Scomposta la reazione dei paolani che, spingendosi in avanti, facilitano le incursioni dei padroni di casa al punto di subire da Caniglia la terza marcatura. Gli uomini di mister Mendicino perdono la bussola e lo spietato Covello ne approfitta per realizzare di rimessa il sorprendente 4 a 1. La concretezza dei cariatesi continua a disorientare gli ospiti che, per fermare un giocatore avversario commettono il sesto fallo. A pochi secondi dal termine Covello ha sui piedi la palla del k.o. ma il suo tiro viene facilmente parato da Molinaro con la palla da subito rimessa in giuoco e come nei più classici ribaltoni Chiappetta capitalizza l’occasione siglando il goal del 4 a 2.59 Chiappetta rete 5 459 Chiappetta rete 5 4 In avvio di ripresa ci si attende la riscossa del Città di Paola. I Novelli, però, non si disuniscono ed anzi sull’ennesima giocata di rimessa costringono gli avversari a commettere fallo da rigore. Dal dischetto Pirillo non sbaglia ristabilendo il divario a tre goal. Da questo momento in poi, è un monologo del Città di Paola che, crea molteplici occasioni da goal tutte neutralizzate dall’ottimo portiere Torchia. Il tiro al bersaglio trova la via della rete al 51’ con un tiro dalla distanza del solito Chiappetta. I Novelli fanno quadrato difendono il prezioso vantaggio che, viene messo in dubbio a pochi minuti dal termine dall’onnipresente Chiappetta. Nei 3’ di recupero la retroguardia locale e Torchia stringono i denti ed al triplice fischio festeggiano l’importante vittoria.

TRE COLLI – HELLAS CIRO’ MARINA  2 – 1

Marcatori: Sinopoli (HC), Marino (TC), Cianflone (TC)

Sinooli Ciro

Primo tempo bello tra due squadre che vogliono l’intera posta in palio. Occasioni che si ripetono da una parte e dall’altra. La Trecòlli sbaglia con Fasolino a porta vuota e sciupa almeno altre 3 occasioni nel primo tempo. Lo stesso fa l’hellas che sciupa 3/4 palle goal importanti per poi passare sul finire del primo tempo con sinopoli (Tito deviato che beffa il pirtiere Caracciolo fino ad allora impeccabile). Si chiude così il primo tempo. Nella ripresa la Trecolli scende in campo con il solito spirito da rimonta. I giallo-rosso-verdi macinano gioco e occasioni ma rischiano tanto sulle ottime ripartenze dei ragazzi dell’hellas. A 13 minuti dal termine pareggia Marino. A questo punto la partita di accende e tutte e due le formazioni si scoprono. Alla fine decide un tiro di Cianflone che manda in estasi il pubblico presente s due minuti dal termine. (A.S. Marco Lotito)

COSTA DEL LIONE – LAMEZIA SOCCER  5 – 9

Marcatori: 8′ Floro (CL), 21′ e 25′ Riconosciuto (LS), 29′ Vallone (CL), 33′ Pastori (LS), 36′ Riconosciuto (LS), 41′ Pastori (LS), 42′ Arzente (LS), 48′ Riconosciuto (LS), 49′ Floro (CL), 50′ Galiano (LS), 52′ Vallone (CL), 55′ Folino (LS), 60′ Floro (CL)

Galiano Riconosciuto

La Costa del Lione si arrende, e lo fa in un modo poco edificante. Come nelle precedenti partite si scinde in due personalità, la prima affrontando l’avversario guardandolo negli occhi e poi concedendosi in modo quasi deprimente. Un primo tempo raggiante che porta le due formazioni negli spogliatoi sul pari ma con altre sei occasioni sprecate dalla squadra di casa e due per gli ospiti. Alla rete di Floro rispondono gli ospiti con un uno-due di Riconosciuto. I falernesi a questo punto dimostrano la loro superiorità ma non ne approfittano più di tanto e pareggiano alla fine del tempo con Vallone. The caldo e ripasso di schemi negli spogliatoi. Il secondo tempo vede i padroni di casa entrare in campo baldanzosi ma sciupano un’occasione al primo minuto con Floro. I Lametini a questo punto mettono dentro due palloni evitabilisiimi che trovano impreparati i ragazzi di mister Floro. La risposta è troppo irriflessiva e porta i leoncini a voler strafare concedendo il fianco agli avversari che approfittano della situazione e dell’inesperienza dei padroni di casa, altre tre reti in successione e partita finita. A niente serve adottare il quinto uomo, anzi si concedono spazi ed occasioni agli avversari che segnano anche con il loro portiere. Il risultato finale di 9 a 5 per il Soccer fa emergere una situazione poco confortante per il futuro della Costa del Lione che deve cercare di dare una svolta alle ultime prestazioni per ritrovare fiducia in se stessi, dalla dirigenza al più giovane dei tesserati. (A.S. Bruno Caterina)

REAL LUZZESE – BISIGNANO  3 – 1

Lopetrone  Real Luzzese

C’era molta attesa testimoniata dal un numeroso pubblico per la sentita sfida tra il tema di casa ed il Bisignano. L’incontro non ha deluso le aspettative vedendo all’opera due buoni quintetti che, senza risparmiarsi, hanno dato vita ad una intensa gara esaltando le qualità dei rispettivi estremi difensori. La prima frazione è caratterizzata da un sostanziale equilibrio di occasioni create. Alla iniziale rete del vantaggio del giocatore ospite Barbuto, risponde il talento locale Greco. Nella seconda frazione le squadre, continuano a misurarsi a viso aperto ma, alla distanza a mantenere una migliore lucidità sono i padroni di casa i quali, con bomber Lopetrone riescono a bucare la difesa avversaria portandosi in vantaggio. Lo stesso giocatore di casa, pochi, secondi dopo, spreca la palla della sicurezza tenendo deste le speranze degli avversari. Nel concitato finale, mister Ferraro, schiera il portiere di movimento lasciando sguarnita la porta. L’astuto Lopetrone approfitta dell’opportunità concessa e con un tiro dalla propria meta campo, insacca la rete del trionfo.

SURDO – MM CLUB SPORT  11 – 1

Marcatori: Milano (5), Martino (4), Gerbasi e Gaudino per il Surdo.

Milano Nicolas Surdo

Dopo la buona prestazione di Lamezia, che però non era valsa l’intera posta in palio, il Surdo affamato di punti ospitava l’altrettanto affamato MM Club Corigliano che in settimana si era visto scippare 3 punti dal giudice sportivo. Il match inizia nel migliore dei modi per i padroni di casa che concentrati e determinati trovano il vantaggio, dopo un paio di occasioni a vuoto, con Gerbasi finalizzatore di un’ottima azione d’attacco. Passa poco e capitan Gaudino raddoppia su schema d’angolo mentre Martino mette a segno il primo dei suoi quattro centri giornalieri con un preciso diagonale basso. Travolti dall’avvio spumeggiante del Surdo gli ospiti incassano ancora con Milano che si erge a protagonista con le sue prime due reti delle cinque giornaliere. Dopo aver pianificato un eccellente primo tempo, Mister Stabile ha un solo pensiero, quello di mantenere alta la tensione dei suoi. Ci riesce perfettamente, Massimo Lio in splendida forma fa buona guardia in difesa e si proietta appena può in zona d’attacco dando spesso il via a devastanti ripartenze che permettono al Surdo di andare ancora a segno diverse volte con Martino e Milano che si alternano  nelle marcature fino a raggiungere il clamoroso punteggio di 11 a 1. Nel prossimo impegno i bianco-azzurri se la vedranno con la capolista, l’imbattuta Sportiva Traforo. (A.S.)

CITTA’ DI FUSCALDO – SILVER CITY  7 – 2

Marcatori: 2’ e 6’ Mazzei, 20’ Novello, 22’ De Luca (SC), 47’ Novello, 49’ A. Leta, 55’ Mazzei, 58’ Cinnanti, 60’ Argento (SC)

Cinnanti Luca Fuscaldo