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Basket, la Viola a Scafati per conquistare altri 2 punti

di Giovanni Foti – Dopo la terza vittoria di fila nelle 4 gare giocate, la Viola si trova a dover sfidare la Givova Scafati, in una trasferta che potrebbe rivelarsi insidiosa, nonostante i campani non stiano passando un momento facile della loro stagione. Infatti, coach Francesco Ponticiello, che proprio lo scorso anno allenava i nero-arancio, è stato sollevato dall’incarico per far posto a Giovanni Putignano, chiamato a far subito risultato tra le mura amiche del PalaMangano.
Il nuovo coach potrà contare su tutto il talento del play americano, Reggie Hamilton, prodotto dell’università di Oakland, che tanto aveva impressionato all’interno della NCAA, diventando nell’anno da senior il miglior marcatore di tutta la Division I, con 26 punti di media a partita.
Nel backcourt di coach Putignano anche elementi di esperienza come Di Capua, Zaccariello e Ruggiero potranno essere pericolosi, sia dall’arco che in penetrazione.
Ad allargare il campo anche due giocatori come German Sciutto, passato proprio da Reggio Calabria qualche anno fa e Andrea Ghiacci, importanti nell’economia della squadra, vista la loro esperienza nella categoria.
Il reparto lunghi, invece, risulta leggermente spoglio, con Luca Bisconti e Jeremy Simmons, l’americano che potrebbe creare non pochi problemi sotto canestro a Marco Ammannato, vista la sua grande esplosività e fisicità per attaccare il ferro.
La Viola, tuttavia, forte degli ultimi successi, affronta questa trasferta a testa alta, con la solita consapevolezza di potersela giocare contro ogni compagine di questo campionato, affidandosi al feeling instaurato tra Deloach e Ammannato, ma anche ad un Erik Rush, che lontano dallo Stretto ha sempre giocato ad altissimi livelli, spesso trascinando tutta la squadra.
Un apporto fondamentale sarà dato dai giovani, come Azzaro e Lupusor, che fin ora hanno sempre risposto bene alle chiamate di coach Benedetto, ma anche dell’esperienza di uomini più carismatici come Rossi e Casini, che dovranno dare il giusto ordine in campo ed essere precisi dalla lunga distanza.
La prima di tre partite molto difficili, visto che dopo le due trasferte di Scafati e Tortona, la Viola incontrerà al PalaMazzetto (o al PalaCalafiore), la favorita Ferrara, in una gara che si annuncia già da ora infuocata.