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Calcio a 5, doppio ricorso del Barcollando contro la Five Soccer

di Giuseppe Praticò – “Chi di spada ferisce, di spada perisce”. Battuta a parte, il Barcollando ricorre contro la Five Soccer Catanzaro.. per ben due volte. Non è possibile conoscere le motivazioni riportate, ma ma ci risulta che la squadra del presidente Aloi, sia nella gara di campionato che quella in Coppa Italia, abbia schierato in distinta due giocatore classe ’98 che non avevano l’autorizzazione per giocare.

Per chi non conosce il regolamento, questo l’articolo 34 comma 3 del NOIF: <<I calciatori “giovani”, che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età, e i calciatori di sesso femminile, che abbiano compiuto il 14° anno di età, possono tuttavia partecipare anche ad attività agonistiche organizzate dalle Leghe, purché autorizzati dal Comitato Regionale –L.N.D., quale organo federale ai sensi dell’art. 3 dello Statuto federale, territorialmentecompetente. II rilascio dell’autorizzazione è subordinato alla presentazione, a cura e spese della società che fa richiesta, dei seguenti documenti:

a) certificato di idoneità specifica all’attività agonistica, rilasciato ai sensi del D.M. 15 febbraio 1982 del Ministero della Sanità;
b) relazione di un medico sociale, o, in mancanza, di altro sanitario, che attesti la raggiunta maturità psico-fisica del calciatore alla  partecipazione a tale attività.  La partecipazione del calciatore ad attività agonistica, senza l’autorizzazione del Comitato Regionale, comporta l’applicazione della punizione sportiva pprevista all’art. 12, comma 5, del C.G.S.>>