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Calcio a 5: Serie C2/A, il racconto della prima giornata

Due conferme e due stecche. Il campionato si apre con le vittorie delle principali candidate al salto di categoria Lamezia Soccer e Traforo con modalità diverse, infatti, mentre la prima dilaga la seconda rischia la rimonta. Una delle prevedibili “stecche” riguarda con parziali attenuanti, il Cirò Marina mentre, clamorosa ed inattesa soprattutto per come maturata, la sconfitta interna del Città di Paola il cui ultimo stop interno risaliva alla 1^ giornata dello scorso torneo di serie D. Colpo esterno anche per il Città di Fuscaldo che blinda i tre punti nel primo tempo. Costa del Lione, MM Club Sport e Novelli hanno come unico denominatore quello di avere ottenuto il bottino pieno nei finali di gara.

LAMEZIA SOCCER – HELLAS CIRO’ MARINA  8 – 2

Marcatori: 2’ Galiano, 10’ Potrone (HC), 12’ Riconosciuto, 14’ Lerose (HC), 29’ Riconosciuto, 30’ Pastori, 33’ Celia, 36’ e 49’ Riconosciuto, 60’ Galiano

RiconosciutoNella prima giornata di campionato sia il Lamezia Soccer che l’Hellas Cirò non deludono le attese, le due squadre candidate per i play off hanno offerto spettacolo al pubblico presente sul Palasparti di via Marconi. A vincere la battaglia sono stati i padroni di casa che hanno dovuto affrontare si un Cirò con la rosa ridotta e rimaneggiata, ma mai domo fin quando polmoni e gambe hanno retto, quindi non è bastata la vena agonistica per capitan Sinopoli e compagni. Cronaca: Si da il via ad un primo tempo scintillante, con il Lamezia a suonare il primo squillo con Pastori che si infila nella difesa avversaria e viene atterrato al limite dell’area di rigore. Sullo svolgimento del calcio piazzato arriva il vantaggio dei locali con Celia che di sinistro mette la palla sulla testa di Galiano che spinge in rete senza alcuna difficoltà, 1 a 0 dopo 2’ di gioco. Immediata la reazione dei crotonesi che mancano il tap-in vincente sul secondo palo, grazie al doppio intervento del portiere Folino che si riconferma anche oggi migliore in campo dei suoi. Il pareggio arriva pochi minuti più tardi con una ripartenza a campo libero, Potrone a tu per tu infila la palla dell’ 1 a 1 dopo 10’ di gioco. Come dicevamo in precedenza, primi minuti all’insegna dello spettacolo, al 12’ Riconosciuto riporta in vantaggio i Lametini, a ristabilire la parità ci pensa dopo due minuti Le Rose con un tiro velenoso dalla media distanza, 2 a 2. I padroni di casa tentano di riportarsi in vantaggio, ma sia Pastori, Riconosciuto e Galiano vedono respingersi dai legni le loro conclusioni. Entrambi gli allenatori cercano di ristabilire gli equilibri tattici, il Lamezia con Santise ed Arzente abbassano in ritmo partita garantendo maggiore copertura. A pochi minuti dalla fine della prima frazione di gara, Riconosciuto prima e Pastori poi riportano gli orange in vantaggio, 4 a 2. Nel secondo tempo riaffiora la stanchezza nella gambe degli ospiti, al 33’ Celia trafigge con un palo rete l’incolpevole Zumpano, tre minuti più tardi ancora Riconosciuto porta il risultato sul 6 a 2. Gli uomini di mister Tavernese non si danno per vinti e continuano con il loro gioco, ma è Folino ad impedirgli di colmare il gap a Mummolo (miglior in campo degli ospiti e compagni ),con due interventi prodigiosi. Schema su calcio di punizione ben congegnato che si va a stampare sulla traversa dopo un colpo di tacco a volo di Riconosciuto, che però non sbaglia al 49’ il suo quarto gol, 7 a 2. A chiudere i giochi una ripartenza tre contro uno con Maurizio Molinaro che serve Celia che fa d’altruista trovando appostato sul palo lontano Galiano che a volo infila Zumpano, 8 a 2. (A.S)

CITTA’ DI PAOLA – TRE COLLI CZ  4 – 6

Marcatori: 1’ Sganga (CP), 2’ aut. CP, 3’ Sganga (CP), 8’ Chianello (CP), 21’ Scarnà (CP). 41’ Fasolino (TC), 44’ La Cava (TC), 46’ Di Miceli (TC), 53’ Cittadino (TC), 55’ De Santis (TC)

Logo Tre ColliInatteso tonfo casalingo del Città di Paola in una partita dal doppio volto. Primo tempo dominato dai padroni di casa esprimendo a tratti un buon calcio. Vantaggio iniziale di Sganga al culmine di una pregevole azione corale. Immediato pareggio ospite grazie ad un autogol. I locali inseriscono il turbo e ripassano avanti ancora con Sganga allungando nel finale del primo tempo con le reti di Chianello e Scarnà di rimessa. Nella ripresa la squadra di casa “resta” negli spogliatoi subendo il ritorno degli ospiti che, con una perentoria rimonta concretizzano cinque reti incassando una inattesa vittoria. (A.S. Francesco Novello)

BISIGNANO – CITTA’ DI FUSCALDO  6 – 8

Marcatori: 3’ A. Bisignano (B), 7’ Mazzei (CF), 10’ A. Leta (CF), 12’ Cinnanti (CF), 14’ Mazzei (CF), 16’ Novello (CF), 19’ A. Bisignano (B), 22’ A. Bisignano (B), 23’ A. Leta (F), 25’ A. Leta (CF), 36’ Barbuto (B), 37’ A. Leta (F), 46’ A. Bisignano (B), 49’ A. Bisignano (B).

Bisignano Citta FuscaldoDopo l’inizio col goal della Città di Bisignano, i ragazzi di casa, si disuniscono lasciando autostrade agli avversari che, cinicamente, concretizzano quanto creato. La rete di A. Bisignano al 19’ sembra ristabilire la situazione con le squadre che si equivalgono. Tutto ciò, fino all’autorete di Barbuto, che poi, ad inizio secondo tempo, si riscatta con un bel goal. Il match è stato molto combattuto, infatti, a parte la sfilza di goal avversari nel primo tempo, i padroni di casa non hanno perso ulteriore tempo ed hanno continuato a lottare, prendendo anche qualche palo o sfiorandolo. Il Fuscaldo a sua volta ha centrato palo e traversa più volte, disputando una partita molto aggressiva, in tutti i sensi! Non sono mancati i brutti falli, alcuni anche non visti dal direttore di gara quali, due tocchi di braccio del Fuscaldo, un pericoloso fallo su Falsetta del Bisignano he è uscito col sangue al ginocchio, un fallo sul portiere Massaro del Bisignano e qualche gamba troppo tesa accompagnata da qualche parola di troppo. Sufficiente la direzione arbitrale.                       Add. Stampa Federica Giovinco

L.S. TRAFORO – REAL LUZZESE 5 – 3

Marcatori: 12’ Biasi (T),21’ Murano (RL),25’ Cosentino (T), 27’ Scalise (T), 43’ Buffone (T), 54’ Crocco (T), 57’ Greco (T), 60’ Buffone (T)

Buffone TraforoLa Sportiva traforo supera la Real Luzzese con qualche difficoltà, soprattutto nel finale. La squadra di casa prende subito in mano il palino del gioco costringendo gli avversari ad arretrare la propria linea difensiva. Il gol dei rossanesi arriva a metà tempo grazie a Biasi che si libera bene e trafigge Cameriere. Il Traforo potrebbe raddoppiare però un ottimo Cameriere dice di no. Al 22′ quasi inaspettato arriva il pari di Murano, che sorprende un indeciso Bianco con un tiro non irresistibile dalla media distanza. Immediata, ma non ordinata, la reazione dei locali che comunque trovano due gol nei tre minuti finali con Cosentino e Scalise. Nella ripresa la squadra di Madeo continua a gestire cercando il colpo del possibile ko, che arriva al 10’ grazie a Buffone. Dopo tre minuti è il palo a negare la gioia del gol ai rossanesi, che a dire il vero sprecano qualcosa di troppo.  La Real Luzzese prova l’assalto finale a testa bassa e grazie a due clamorosi svarioni del portiere locale, riapre il match con Crocco e Greco. A tre dalla fine Lopetrone ha sul piede la palla dell’incredibile pari, ma tutto solo la butta addosso a Bianco. A chiudere la contesa ci pensa ancora Buffone che supera il portiere ospite dalla propria metà campo.  (A.S.)

COSTA DEL LIONE – SURDO 4 – 3

Marcatori: 3’ Villella (CL), 8’ Gerbasi (S), 10’ Ritacca (S), 33’ e 52’ Floro (CL), 54’ Gerbasi (S), 57’ Villella (CL)

Villella Luca Costa LioneDoveva essere vittoria e vittoria è stata. Per la gioia di tifosi, dirigenti e atleti ma anche per la gioia dei falernesi tutti. Si parte con il piede giusto anche se il risultato non rispecchia l’andamento del gioco in campo. Alla fine si registrano sedici conclusioni in porta dei padroni di casa contro due sole degli ospiti, oltre alle conclusioni andate a buon fine. Nel primo tempo la Costa del Lione cerca di condurre il gioco e passa in vantaggio dopo soli tre minuti. Villella insacca su assist di Marigliano. Gli ospiti non ci stanno e si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, che arriva all’ottavo con Gerbasi. La condotta della gara ripassa in mano dei padroni di casa che costringono i ragazzi del Surdo nella propria metà campo, ma dopo alcune conclusioni dei biancorossi è proprio il Surdo a passare su punizione di Ritacca (non esente da colpe il portiere di casa). A questo punto i ragazzi di Mr Floro costringono gli avversari ad una difesa estenuante della propria porta e rientrano negli spogliatoi in vantaggio. Nella ripresa la musica non cambia e le conclusioni si susseguono senza sosta, dopo il pari di Floro al terzo, ed alcune incursioni degli ospiti, ricomincia il martellante assedio dei padroni di casa che ripassano con un grande colpo di genio del numero 10 (Floro) al 52’. La partita, nel finale offre emozioni ai presenti con il nuovo pari di Gerbasi al 54’ ed il goal liberatorio di Villella al 57’ su assist di Floro spinti da un tifo sano e presente. (A.S. Bruno Caterina)

I NOVELLI – FIVE FALERNA  5 – 4

Marcatori: 10’ M. Curia (N), 13’ Deodato (FF), 14’ M. Curia (N), 24’ e 36’ Aversa (FF), 38’ Greco (N), 43’ G. Montesanto (N), 51’ F. De Cario (FF), 60’ Pirillo (N)

60 rigore di Pirillo del 5 4Spettacolo puro condito da nove reti l’esordio stagionale di due squadre che ritrovano la serie C2 dopo tre stagioni. Dopo una prima frazione di studio chiuso sul pari le squadre, nella ripresa, hanno rotto gli indugi creando diverse occasioni da goal soprattutto da parte degli ospiti parsi meglio organizzati ma, a dispetto delle quattro reti, poco incisivi sotto porta. I Novelli, infatti, per lunghi tratti, hanno subito il giuoco altrui riuscendo grazie al portiere Cocone a restare sempre in partita replicando con le ficcanti incursioni dei vari M. Curia, Pirillo e Covello. Il pareggio avrebbe meglio sintetizzato l’andamento dell’incontro ma, le gare vengono vinte da chi riesce a segnare più goal e sotto questo aspetto i Novelli, sono da elogiare. Nel primo tempo, dopo una iniziale fase di studio in una sorta di botta e risposta in 4’ vengono concretizzate tre reti due, dal bomber di casa M. Curia ed una da Deodato. Prima del riposo Aversa il migliore della formazione ospite, con un irresistibile slalom, mette segno la rete del pareggio. In avvio di ripresa Aversa, assist di De Cario porta in vantaggio il Falerna. Immediata la replica dei locali che ristabiliscono l’equilibrio con Greco grazie al prezioso passaggio di Pirillo. In questa fase della partita l’equilibrio la fa da padrone fino a quando un non irresistibile tiro dalla distanza di G. Montesanto sorprende il portiere Amatruda riportando avanti i locali. Veemente la reazione dei falernesi che, dopo avere sbattuto sul muro eretto da Cocone al 51’ centrano il meritato pari con F. De Cario. Pirotecnico il finale di gara. I ragazzi di mister Rotundo sentono di potere centrare il bottino pieno continuando a pressare. Il desiderio potrebbe trasformarsi in realtà al 56’ e 57’ quando l’arbitro concede loro due tiri liberi. In entrambe i casi prima Aversa e poi De Martino calciano la palla a lato. Chi non sbaglia sono invece, i padroni di casa che, al 60’ trasformano il penalty (contestato dagli ospiti) concesso per atterramento di Pirillo incassando tre importati punti.

MM CLUB SPORT – SILVER CITY  2 – 1

Marcatori: 5’ Lavorato (MM), 40’ Elmadì (SC), 57’ Scura (MM)

MM CLUB SPORTBuona la prima per la rinnovata MM Club di mister Caravetta. Contro avversari dalle buone credenziali i padroni di casa, hanno offerto una buona prestazione rivaleggiando fino al triplice fischio. La Silver City ha giocato una gagliarda partita creando diversi occasioni da goal negategli dall’ispirato portiere Genovese. I coriglianesi partono bene al punto di sbloccare il risultato dopo soli 5’. Nel tempo restante prima del riposo i due quintetti si annullano a vicenda tenendo indenne il punteggio maturato. La ripresa si apre con la squadra ospite più decisa e determinata capace di mettere alle corde i locali centrando il meritato pareggio con Elmadì. Nel finale tornano in auge i padroni di casa cingendo d’assedio gli avversari i quali, dopo avere respinto le altrui insidie nulla possono alla triangolazione vincente tra Cofone, Cerenzia e Scura con quest’ultimo, autore del goal vittoria.

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