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Basket, la Viola si presenta alla città. Gremita l’Arena dello Stretto

di Gianni Tripodi – Entusiasmo, partecipazione e quella voglia evidente di ricreare il feeling tra la squadra e la città.

Nella splendida cornice dell’Arena dello Stretto, gremita in ogni posto, la Viola si presenta alla città e lo fa in grande stile. E’ il giornalista Giovanni Mafrici a presentare la serata coadiuvato da Filippo Lopresti e Pasquale Caprì assieme alla presenza femminile di Angela Corda. Dal palco si invoca subito il neo presidente che tarda ad arrivare. Dove sarà? Il pubblico dell’Arena lo cerca con lo sguardo ed eccolo che spunta tra la folla. Branca arriva in compagnia di coach Benedetto, “sempre insieme” si mormora sul palco con il pubblico che si diverte. Il presidente ci scherza su, ma poi torna subito serio: “Volevo ringraziare la città per il sostegno che ci sta dando. Dobbiamo riappropriarci delle nostre cose, coccoliamole e difendiamole perché come già accaduto in passato possiamo ripartire meglio di prima. Sarà una stagione impegnativa ed esaltante e il nostro obiettivo sarà quello di ricreare quel feeling tra la squadra e la città”. Dopo il brevissimo intervento lascia spazio ai protagonisti e si va a posizionare sotto al palco per scrutare la “sua” Viola.
Molto spazio ed entusiasmo anche per la nuova squadra di basket in carrozzina voluta fortemente dalla società nero arancio. E’ Luigi Casile a rappresentarla e a fare subito un appello alla città: “Se conoscete qualcuno che vuol giocare con noi portatecelo, non lo fate stare in casa, è uno sporto faticoso, ma stupendo!”. Anche il presidente Branca ne è euforico: “Siamo l’unica società di basket ad avere anche una squadra in carrozzina e questo ci rende orgogliosi”.
Si passa poi alla presentazione vera e propria con coach Benedetto a “giudicare” ogni suo singolo atleta.
Sale sul palco il gigante Max Rezzano assieme ad un atleta del basket in carrozzina:” Felice di essere qui”. Benedetto lo conosce bene perché lo ha avuto con lui a Matera e porterà alla Viola fisicità ed esperienza.
E’ il turno di Momo Tourè, direttamente dai campioni d’Italia dell’Armani Jeans Milano, classe 92: “Questo lungomare al nord ce lo sogniamo” e subito partono gli applausi del pubblico. Benedetto: “Qui a Reggio potrà finalmente mostrare tutto il suo talento”.
Altro giovanissimo classe 96, Nicola De Meo: “Bella città, mi trovo benissimo”. Benedetto: “Ha una grande opportunità, dovrà onorare un doppio impegno, con la prima squadra e con l’under19, farà bene”.
Presentato anche lo staff tecnico che anche quest’anno avrà grandi responsabilità.
Il Preparatore atletico sarà Giuseppe Lopetuso, nella passata stagione al Basket Nord Barese, coach Benedetto ha subito parole importanti nei suoi confronti: “E’ la persona adatta a questa squadra, ha ottime referenze”. Uno dei due assistant coach invece sarà Stefano Vanoncini che si occuperà anche del settore giovanile: ”Reggio Calabria non è una piazza qualsiasi” assieme al confermatissimo Pasquale Motta: “Speriamo di fare bene, sono molto soddisfatto di poter far parte di questo staff”. Infine vengono presentati il confermatissimo Gianni Calafiore, medico della Viola da anni, vera e propria istituzione reggina: “La Viola sta suscitando grande entusiasmo, le premesse per un ottimo campionato ci sono tutte” ed il il massoterapista Giuseppe D’Agostino il quale scherza con il coach per le sue presunte doti da playmaker: “Sarà dura lasciarmi fuori”.
Si torna alla prima squadra con un altro giovanissimo, Ion Lupusor vivaio Viola classe 96 come De Meo. Benedetto: “Deve diventare grande, quest’anno avrà più responsabilità e dovrà contribuire all’obiettivo della Viola. Deve credere di più nel lavoro che fa, punto su di lui”.
Si continua con un altro giovane, il confermatissimo Gaetano Spera classe 93, di poche parole, lui che si mormora sappia parlare ben cinque lingue: “La Viola può crescere moltissimo”. Benedetto: “Quest’anno avrà tutto lo spazio per poter crescere. Capisce il gioco come pochi, deve solo maturare”.
Si passa al primo colored americano, da Rocky Mount, Carolina del Nord, Michael Deloach ex Lucca e Chieti che dopo aver salutato uno per uno i suoi compagni sul palco esordisce con: “Greeting from United States” (Saluti dagli Stati Uniti).
Altro giovane, altra conferma, il giovane Alessandro Azzaro, coinquilino di Gaetano Spera che al suo: “Forse tifo Messina” scatena i fischi scherzosi del pubblico dell’Arena dello Stretto. Benedetto: “Veste i colori della Viola con grande entusiasmo”:
Arriva il momento per il ventitreesimo argentino della storia della Viola, Juan Marcos Casini, tifoso interista che prova ad intonare l’inno dell’Inter. Benedetto: “Qualità eccezionali, ragazzo perbene ed ogni tanto fa canestro che non guasta (ride ndr)”
E’ il turno del grande colpo messo a segno dal dg Condello, direttamente dall’A1, dalla Pallacanestro Varese, il colored USA con la cittadinanza svedese Erik Rush, anche lui di poche parole: “Ciao a tutti!”. Benedetto: “Erik mi ha fatto sudare, l’abbiamo voluto tantissimo. Dall’A1 è stato un gran colpo e dopo aver visto questa splendida arena son sicuro che non avrà più dubbi della scelta fatta”.
L’ultimo a salire sul palco è Marco Ammannato. Da quest’anno capitano dopo l’addio di Marco Caprari e cittadino onorario di Reggio Calabria per essere un grande frequentatore dei lidi reggini, lo chiamano “Bad Red”: “Ringrazio il pubblico per essere qui, siamo già pronti per la gara contro Treviso”. Benedetto: “Ha già fatto un errore, è innamorato. Un uomo particolarmente fortunato perché si è innamorato di una reggina e quindi ha un legame stretto con la città. Ripartiamo da lui, un giocatore importante che ha grande entusiasmo”.
Si chiude con le parole di coach Gianni Benedetto: “Sarà un campionato difficile e sappiamo bene che per far venire tanta gente al palazzetto dovremo vincere e fare divertire”.
Il pensiero di tutti va subito all’esordio in campionato del 5 ottobre contro Treviso e il coach non le manda certo a dire: “Noi siamo ancora Viola Reggio Calabria. Loro non sono più Benetton” e partono gli applausi scroscianti del pubblico. “Andremo a prenderci quello che ci hanno rubato tanti anni fa, con quel canestro è cambiata la storia, ma noi siamo ancora vivi e quella storia vogliamo riprendercela!”.

viola pres.