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Dai mondiali di pallavolo a Vibo, Valentini racconta la sua esperienza

Il vice allenatore della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha vissuto da protagonista la manifestazione iridata collaborando con un mito della pallavolo mondiale come Julio Velasco, coach dell’Argentina. “E’ stata un’esperienza fantastica ed entusiasmante. Sander sta disputando un gran Mondiale. Rouzier, giocatore un po’ sottotono nell’ultimo periodo, la sorpresa. Per la vittoria finale vedo in pole la Russia”

E’ un allenatore ancora molto giovane, soli 24 anni, ma con già tanta esperienza alle spalle. Antonio Valentini, vice coach dei giallorossi, ha vissuto da vicino il mondiale polacco (la manifestazione iridata sta entrando nel vivo con la fase finale) collaborando con Julio Velasco e con la nazionale argentina. Valentini, dopo aver già lavorato con il guru del volley mondiale ai tempi in cui quest’ultimo era l’allenatore dell’Iran, ha avuto l’ulteriore possibilità di fornire la propria collaborazione all’allenatore argentino. Un’esperienza certamente stimolante e gratificante per l’allenatore vibonese doc. Una partecipazione che certamente accrescerà ulteriormente il back-ground del giovane vice di Fefè De Giorgi.

“L’esperienza del Mondiale è stata fantastica, ho avuto la fortuna di viverla già quattro anni fa quando la manifestazione iridata si giocò in Italia. Ma questa – ha affermato Antonio Valentini –  è stata un’esperienza particolarmente entusiasmante in quanto in Polonia la pallavolo è il primo sport. Basta pensare che nella gara inaugurale, Polonia-Serbia, c’erano più di 60.000 spettatori ad assistere al match“. Parole al miele per Julio Velasco “Ho lavorato per la nazionale argentina allenata da Julio Velasco con il quale avevo avuto già la possibilità di collaborare lo scorso anno con la nazionale iraniana. Poter lavorare nuovamente con un allenatore del suo calibro è stato fantastico“. Quale il giocatore che si è confermato ad alti livelli e, d’altra parte, quale atleta si è messo in luce nel ruolo di sorpresa?

Sono tanti i giocatori che si stanno confermando su livelli elevati, ma penso che su tutti spicchi lo schiacciatore americano Sander che dopo un’ottima World League sta disputando un gran Mondiale. La sorpresa per me è stata un giocatore che già in molti conoscono e che sta avendo un livello di gioco altissimo, molto meglio di come lo avevo visto nell’ultimo periodo e corrisponde al nome di Rouzier grande trascinatore della Francia e, non a caso, fino a questo momento top-scorer della competizione”. Chi vincerà il Mondiale? “Vedo la Russia favorita“.