Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Arti marziali: successo per 1^ Incontro interdisciplinare FIJLKAM Calabria

Arti marziali: successo per 1^ Incontro interdisciplinare FIJLKAM Calabria

A San Marco Argentano grande partecipazione all’invito del Presidente Regionale Gerardo Gemelli

Venerdì 29 agosto 2014,  presso la sede del Comitato Provinciale FIJLKAM di Cosenza, su iniziativa del Comitato Regionale e del suo presidente M° Gerardo Gemelli, si è svolto il 1° Incontro Tecnico-Promozionale interdisciplinare FIJLKAM Calabria, che ha visto la partecipazione di tutte le discipline che afferiscono ai vari settori federali, consentendo ai numerosi intervenuti uno scambio di conoscenze sugli aspetti essenziali degli altri Settori.

 

“INSIEME SI VINCE”, abbiamo esordito nel titolo. Non potrebbe esserci frase più significativa per sintetizzare lo spirito che ha caratterizzato la bellissima giornata di sport a cui si è assistito a San Marco Argentano, in cui si sono visti Atleti, Tecnici e Ufficiali di Gara provenienti dai vari Settori Federali lavorare insieme, in perfetta sinergia, mettendo ciascuno a disposizione degli altri le proprie competenze. È stato, infatti, proprio questo aspetto che ha voluto esaltare il Presidente Regionale FIJLKAM Gerardo Gemelli nell’accogliere i numerosi partecipanti nella bellissima struttura di San Marco Argentano, che, oltre a ospitare il Comitato Provinciale FIJLKAM, è anche sede della società Karate S.M. Argentano del Maestro Luciano Dichiera. Gemelli, infatti, ha voluto citare come esempio le straordinarie performance di un Atleta di Karate molto attuale, il fortissimo azerbaigiano Rafael Agayev, che riesce a mettere a segno numerose proiezioni contro i suoi avversari. Risulta chiaro che la facilità con cui questo Atleta riesce a proiettare i propri avversari deriva dalle conoscenze di tecniche di judo, essendo stato un judoka. Da qui l’importanza, per gli Atleti di alto profilo, di non limitare le conoscenze a quelle della propria disciplina. Ed allora perché non sfruttare l’opportunità che ci può offrire la nostra Federazione, che raggruppa le Arti Marziali più significative e agonisticamente rilevanti, per organizzare degli incontri interdisciplinari per uno scambio di conoscenze?

Così agli Atleti del Karate possono risultare utili gli accorgimenti che vengono sviluppati nel Judo o nella Lotta, per affrontare i contrasti corpo a corpo, che si possono proficuamente risolvere in tecniche di proiezione, e viceversa, dal Karate si possono ricavare elementi tecnico-tattici per la gestione della distanza da combattimento, delle finte, etc. Inoltre, se si fa riferimento alla Difesa Personale, che come sappiamo nella FIJLKAM è disciplinata dal Metodo Globale di Autodifesa (MGA), risultano ancora più importanti le conoscenze provenienti da diverse discipline di combattimento, ovvero quelle raggruppate nel Settore Federale Arti Marziali:  Aikido, Ju Jitsu, Sumo, etc.

Comunque, oltre agli aspetti agonistici, come Gemelli ha voluto sottolineare nel breve briefing iniziale avuto con Tecnici, Ufficiali di Gara e Dirigenti, lo scambio di informazioni e l’interazione tra i vari Settori possono avere finalità promozionali e rappresentare nuove opportunità per le Società Sportive, che possono affiliarsi in più Settori, oltre che consentire una crescita più organica ed efficace della nostra Regione. Si è parlato, quindi, della felice esperienza che si è avuta nel Karate dall’istituzione del movimento sportivo “Karate Calabria per il Mondo”, che, dal 2004, inducendo le Società Sportive Calabresi a raggrupparsi in un’unica denominazione quando si affrontano gare al di fuori della Regione, ha consentito una significativa crescita agonistica, con numerose partecipazioni a gare sia nazionali, che internazionali, in diversi continenti. Chissà se Gemelli non proporrà qualcosa di simile anche per gli altri Settori!

Durante il briefing è intervenuto anche il Maestro Enzo Failla, Vicepresidente Regionale per il Settore Judo e Componente della Commissione Tecnica Nazionale MGA, che ha sottolineato l’importanza che i vari Settori Federali non lavorino a compartimenti stagni ed ha avanzato delle proposte per l’allenamento interdisciplinare della successiva sessione pratica.

Segnaliamo anche la gradita presenza del Dott. Michele Calendino, Maestro della Federazione Italiana Pesistica (FIPE), proveniente dalla vicina città di Cosenza, invitato da Gemelli (che è anche Presidente Regionale FIPE) per i lunghi rapporti di stima e affetto, che ha accennato all’utilità dell’allenamento con i sovraccarichi per gli sport di combattimento e che ci ha fatto ricordare come fino a non molto tempo fa la pesistica era accorpata alla nostra Federazione, nell’allora denominazione FIJLPK.

 

Quindi, convenuti tutti i partecipanti nell’ampia sala d’allenamento della Struttura di San Marco Argentano, il benvenuto da parte del Maestro Luciano Dichiera, sempre encomiabile per la sua accoglienza e la disponibilità, e la doverosa telefonata al nostro amatissimo Prof. Giuseppe Pellicone, Presidente Onorario Nazionale FIJLKAM e anche Presidente Onorario del Comitato Regionale Calabria, a cui è stato mandato un affettuoso saluto e un applauso in diretta telefonica. A seguire l’allenamento pratico, diretto dal Maestro Enzo Failla, che, grazie anche alla sua intensa attività in ambito MGA, possiede una vasta  conoscenza interdisciplinare delle Arti Marziali,  che gli ha consentito di fare da tramite tra i vari Settori.

 

Con l’aiuto degli Ufficiali di Gara di Karate presenti, Giuseppe Notarianni e  Vincenzo Martino, entrambi Arbitri Internazionali, nella prima fase dell’allenamento si sono analizzati i limiti entro i quali le tecniche di Judo possono essere applicate nei combattimenti di Karate, per non eccedere al Regolamento del Kumite. In particolare sono state analizzate delle situazioni di contatto corpo a corpo, che ultimamente spesso si presentano nel Karate e, quindi, la soluzione migliore per effettuare una proiezione, con le caratteristiche richieste dal regolamento WKF. Molto attivi i tecnici sia di Judo che di Karate, che hanno saputo instaurare un dibattito costruttivo, e molto apprezzata anche la collaborazione tra gli Atleti delle varie discipline. Successivamente si sono invertiti i ruoli e sono state proposte delle tecniche di Karate agli Atleti di Judo.

L’ultima parte della lezione è stata dedicata al settore Arti Marziali. Sono state, quindi, proposte alcune tecniche di Ju Jitsu, illustrate dal Maestro Antonio  Rizzo, Fiduciario in Calabria per questa disciplina, ed anche delle tecniche di Aikido,  mostrate dal Maestro Failla.

Di seguito gli Insegnanti Tecnici che sono intervenuti. Per il Karate, Enzo Migliarese, Responsabile del Centro Tecnico Regionale, Giuseppe La Fauci (Karate Catona), Rosario Stefanizzi e Luigi Gala (Accademia Karate Crotone), Vincenzo e Antonio Ruberto (Sporting Center Lametia), Luciano Dichiera (Karate San Marco Argentano), Demetrio Rosace (Rhegium Karate), Antonio Rizzo, Franco Grisolia e Pino  Giordano (Athena Karate di Acri). Per il Judo, oltre al Maestro Enzo Failla, presenti Raffaele Napoli ed Eugenio Giordano (Kodokan Judo Cosenza), Domenico Morrone (Judo Club Paola) e Pietro Currò (Fortitudo 1903 Reggio Calabria).

 

Al termine della manifestazione, la Società Sportiva San Marco Argentano, che ha ospitato l’evento, ha anche offerto un rinfresco a tutti i presenti, con tanto di taglio di una torta inaugurale.

 

Stando alla soddisfazione dei presenti ed all’entusiasmo percepito, non possono che esserci dei buoni presupposti che ci fanno bene sperare per il futuro di questo tipo di iniziative, che, oltre al miglioramento tecnico dei nostri Atleti, riteniamo possano rafforzare la nostra struttura federale e fare aumentare la percezione della straordinarietà della nostra Federazione, che, ricordiamo, è tra le più longeve, essendo stata fondata il 18 gennaio 1902, addirittura prima della nascita del CONI.