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Cosenza – Guarascio: “L’accoglienza riservata ai calciatori un messaggio bellissimo”

“In questi tre anni avrò pure meritato una mini-laurea” Eugenio Guarascio scherza rispondendo ai giornalisti ospiti della trasmissione “la tana del lupo” in onda su Rti. Il Presidente parla della sua esperienza alla guida del Cosenza e del suo interesse crescente per il mondo del calcio che lo porta a confrontarsi periodicamente con i “colleghi” delle altre Società. La riunione con i Presidenti del Centro-Sud non gli ha permesso, però, di assistere al rientro in città della squadra e alla grande accoglienza riservata ai rossoblù da parte dei tifosi: “Un messaggio bellissimo, importante per i vecchi e i nuovi calciatori. Purtroppo non ho potuto essere presente e non c’era neanche il Direttore Meluso, ancora impegnato nella costruzione della squadra”. L’arrivo di Giuseppe Fornito ha messo tutti d’accordo, il Presidente ha apprezzato la grande volontà del giovane calciatore di vestire la maglia del Cosenza, rinunciando a proposte provenienti da categorie superiori. “Siamo all’85% arriveranno altri elementi, il nostro intento è quello di creare una vera squadra”. Il Presidente “stuzzicato” risponde anche sul ruolo dell’Amministratore Delegato nel Cosenza: “Domenico Quaglio ha fatto benissimo, ha assorbito con coraggio quanto è successo di negativo. Adesso stiamo riposizionando dei ruoli e la figura del Direttore Meluso può concentrare diverse mansioni”. Il discorso scivola sugli argomenti più delicati di questi giorni, il caso Arcidiacono e la sanzione irrogata per la mancata partecipazione al convegno sul doping, Guarascio non si sottrae e risponde con grande serenità. “Con i fratelli Arcidiacono, dopo aver censurato il comportamento tenuto nella gara di Lamezia, abbiamo fatto di tutto per recuperare i due ragazzi. Eravamo anche pronti a riprenderlo con noi, poi tutto è saltato non per nostra volontà. Il suo problema deriva da chi lo circonda. Per quanto riguarda la nostra assenza al convegno, abbiamo aperto un’indagine interna, motiveremo la mancanza e ci prodigheremo per organizzare un incontro in Calabria”.

fonte: ilcosenza.it