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Canoa, grande successo per la prima edizione della Scilla-Favazzina (FOTO)

Buon successo per la prima edizione della Scilla – Favazzina – Scilla, manifestazione inserita nel
calendario ufficiale del Comitato Sport per Tutti della Federazione Italiana Canoa Kayak ed
organizzata dalla Scilla Nuoto di Carmine Pirrotta ed il patrocinio del Comune di Scilla.
Trenta le imbarcazioni, tra K1 e K2, hanno solcato le meravigliose acque di uno dei tratti di costa più
affascinanti al mondo, lungo un percorso di dieci chilometri che si è snodato dal lungomare di Marina
Grande di Scilla fino al piccolo abitato di Favazzina e ritorno, attraversando Chianalea, uno dei borghi
più belli d’Italia.
La manifestazione la cui partecipazione era aperta sia a tesserati della FICK che a semplici
appassionati dello sport e del mare, ha visto tagliare per primo il traguardo, nella competizione
riservata al kayak monoposto, Marco Cagliostro che con un rush finale superava Luigi De Luca e Stefano
Attinà Tassone relegati rispettivamente al secondo ed al terzo gradino del podio.
Nella competizione riservata ai K2 primo al traguardo il duo composto da Antonio Caminiti e Giovanni
Romeo seguito a brevissima distanza dell’equipaggio misto Giusy Romeo e Daniele D’Agata che ha
distaccato Saveria Arcudi e Francesca Odierna giunte al terzo posto. Una menzione particolare va
all’equipaggio composto da Demetrio Pitasi e Francesco Marra che, per le condizioni del mare diventate
proibitive nell’ultimo tratto del percorso, non sono riusciti a tagliare il traguardo dopo una gara
condotta sempre tra le prime posizioni.
Un ringraziamento particolare va al Lido Acquagrande di Scilla ed al Trilionaire di Favazzina che hanno
accolto calorosamente gli atleti durante le due soste programmate, alla Lega Navale di Scilla ed al
Canoa Kayak Club Reggio Calabria.
Viva soddisfazione ha espresso il Presidente del Comitato Regionale FICK Calabria Daniele D’Agata per
un movimento che mostra grandi segni di vitalità, con la concreta speranza di vedere a breve
un’associazione entrare a far parte della grande famiglia della canoa e che fa conoscere, con queste
manifestazioni, le bellezze della nostra terra ancora poco valorizzate.