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Cosenza Calcio, De Angelis va di corsa. Il “falco” ringrazia il dottor Bergamo

Il 30 giugno non è stato un giorno qualsiasi per Gianluca De Angelis, l’attaccante rossoblù finalmente ha ripreso a correre. Non lo faceva dal 26 marzo scorso, da quando, durante una partitella d’allenamento, ha subito la distorsione al ginocchio che ha chiuso, di fatto, il suo campionato. Da quel giorno, da quel dolore acuto è iniziata la sua rincorsa. I primi accertamenti, gli esami diagnostici più approfonditi, poi l’operazione, perfettamente riuscita, e la fase della riabilitazione che Gianluca sta svolgendo nel Centro Terapia Fisica del Dott. Pasquale Bergamo a Scalea. “Le cose vanno meglio del previsto – dice il “falco” – non pensavo di tornare a correre così in fretta! Sto lavorando tanto e bene, faccio riabilitazione ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Macchine, elastici, lavoro di forza e aerobico, fisioterapia. E’ tosta, ma i risultati stanno arrivando e poi sono seguito da persone straordinarie che mi hanno praticamente “adottato”. Il Dottor Bergamo – dice De Angelis – non ha bisogno di presentazioni, l’intero staff è davvero valido e professionale”. Gianluca è soddisfatto dai progressi effettuati e allora proviamo a chiedere quali sono le sue sensazioni sul recupero definitivo e sul probabile rientro. “Per il momento sono solo desideri e obiettivi da raggiungere, ma spero di essere pronto ad aggregarmi al gruppo subito dopo il rientro dal ritiro. Vorrei essere al top per le prime giornate del Campionato. Quando ci penso mi vengono i brividi”.
Fin qui la voglia di tornare in campo del “falco” ma cosa ne pensa il Dott. Bergamo: “Sì è vero siamo in anticipo sui tempi di recupero previsti in presenza di un infortunio del genere – ammette il Professore che si è occupato delle articolazioni di campioni come Zenga, Dino Baggio, Massimo Carrera e tanti altri – Il ginocchio di De Angelis era stato già interessato da due identici episodi traumatici di ricostruzione del legamento crociato anteriore per cui la riabilitazione è stata impostata in assenza di protocolli predefiniti. Il fatto che oggi possa iniziare la fase attiva, anche se in modo blando, è di buon auspicio per il futuro. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire se possiamo continuare il programma finalizzato alla ripresa della condizione fisica generale. La grande volontà dell’atleta ha inciso sicuramente sul buon risultato. Gianluca è stato seguito giorno dopo giorno dai nostri terapisti della riabilitazione, che sono stati guidati dalla grande professionalità ed esperienza del dott. Ernesto Mancuso”.