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Calcio a 5: il punto del consigliere Piero Praticò

Si avvia verso la conclusione anche la stagione sportiva del calcio a 5. Considerevole il numero di squadre partecipanti ai vari campionati nell’hinterland calabrese, dalla serie A2 fino alla C. Con Piero Praticò, consigliere della divisione dal 1997, abbiamo fatto il punto della situazione, analizzando il comportamento delle compagini nelle diverse categorie.

La Calabria, in serie A2, è rappresentata dal Fabrizio Corigliano e l’Odissea 2000 di Rossano. La prima ha disputato i play off, salutando la stagione dopo la sconfitta in semifinale, per la seconda un campionato di tutto rispetto ed un posizionamento al centro della classifica che ha rispecchiato i propositi societari. Per la stagione 2014-2015 si aggiungerà l’Atletico Belvedere, dopo la splendida cavalcata nel campionato da poco concluso, ancora una compagine del cosentino. Cinque, invece, le società partecipanti al campionato di serie B nazionale. Insieme al Catanzaro, anche Mirto, Kroton, Melito e Fata Morgana, quest’ultima, purtroppo, retrocessa nella categoria inferiore. Per la stagione a venire, saranno sempre cinque le calabresi in cadetteria, dopo la promozione del Cataforio. Tantissime, invece, le compagini che compongono il campionato di serie C. Ritengo doveroso sottolineare l’esaltante stagione del Soverato, giunto fino alla semifinale per la promozione, poi Zephir e Gym Point rispettivamente seconda e terza nel torneo di appartenenza.

Lo stato di salute del movimento calcettistico?

In Calabria, nonostante la paurosa crisi economico-sportiva, parecchie società son riuscite a partecipare ai vari campionati, puntando moltissimo sui vari settori giovanili. A dimostrazione di quanto validi siano i vivai delle nostre squadre, proprio qualche giorno fa il Mirto ha raggiunto il quinto posto a livello nazionale con la squadra allievi. Nelle massime categorie, per riuscire ad essere competitivi, si punta ancora sugli oriundi, cosa che invece dalla B in giù non succede più da qualche anno. Fammi citare, per la straordinarietà del campionato disputato, la Polisportiva Futura, un rullo compressore che ha conquistato la promozione in serie C e vinto la Coppa Italia di categoria. Tutto sommato lo stato di salute generale comunque è buono, grazie pure ai notevoli sacrifici dei vari dirigenti e la voglia di tenere sempre vivo uno sport che conserva particolare attenzione da parte del pubblico.

La Calabria oggi non è rappresentata da alcuna società in serie A, è possibile, magari tra qualche anno, rivivere le stagioni indimenticabili di Reggio Calcio a 5 e Catanzaro?

In un prossimo futuro ci potrebbe essere qualche società calabrese ben strutturata dal punto di vista tecnico ed economico, pronta alla disputa di un campionato importante e prestigioso come quello di serie A. Non ho la certezza che la Calabria possa rivivere quei momenti, sono sicuro invece che nella massima serie la nostra regione meriti di essere rappresentata da almeno una squadra.

Novità per il futuro?

Quella principale riguarda il nuovo metodo di impiego dei giocatori. In serie A dovranno essere almeno cinque quelli “formati” e quattro cittadini italiani, di cui uno Under 22. In A2 e serie B sei calciatori formati, di cui uno Under 21 e tre cittadini italiani. In conclusione, ci tengo a sottolineare l’ottimo comportamento delle nostre atlete del calcio a 5 femminile. In Calabria si contano quattro società nella massima serie, Catanzaro, Pro Reggina, Sporting Locri e la neopromossa Melito. Per me, come consigliere regionale della divisione, è motivo di grande soddisfazione.

Michele Favano