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L'Assitur festeggia al termine della 2a gara di play off

Assitur Basket: trasferta a Palermo per la ”bella” dei play off

La “bella”. La gara ultima delle ultime, quella che oggi l’Assitur Basket Catanzaro disputerà a Palermo. La terza gara non è mai semplice, mai scontata nei play off di basket. Tutto riparte da zero e non conta se fino a ieri l’avversario ha avuto più punti di te in classifica, se ha chiuso al primo posto. Sul parquet della “bella”, si gioca per vincere. Si gioca per dimostrare che il tifo ha riposto bene la sua fiducia e le parole possono ben poco, per presentare, per introdurre, per prepararci a quello che domenica sera attende Cattani e compagni.
La sfida della verità, da giocare in trasferta, tra le mura di un palazzetto strapieno di tifosi della squadra avversaria, carica e vogliosa di riscattare il passo falso di appena due giorni fa.
Sarà una sfida dai mille contenuti tattici ed agonistici, tra uomini di vero spessore ed atleti di grande caratura.
I protagonisti, ormai noti nelle menti degli appassionati in una specie di filastrocca, proveranno a rubarsi la scena l’un l’altro.
Il capitano catanzarese, reduce da una sfavillante partita di ritorno, lo stratosferico Gottini, ultimo a mollare per i suoi, la coppia di lunghi Sereni-Fall contro la montagna formata da Tagliabue ed Andrè, i duelli a suon di velocità e invenzioni nello spot di guardia, con Scuderi Battaglia e Carpanzano a fronteggiare Cozzoli, Cuccia e Tagliareni. Ogni singolo posto del parquet sarà occupato da sfide che promettono scintille e la vittoria arriderà alla squadra che riuscirà a spuntarla il maggior numero di volte. Sicuramente la tensione giocherà ancora il suo ruolo, attesa la posta in palio e l’equilibrio in campo, per due squadre che hanno dimostrato sostanzialmente di equivalersi, sia in questa serie finale che durante l’intera stagione.
Coach Tunno avrà avuto modo di catechizzare ben poco i suoi, l’ estrema vicinanza tra la partita vinta giovedì e quella di domenica ha fatto propendere il navigato condottiero giallorosso a non caricare di ulteriori contenuti una gara che si preannuncia non adatta ai deboli di cuore.
In quaranta giri d’orologio si deciderà il destino di due città affamate di basket importante, e si coronerà di alloro una sola fra le contendenti.
La società targata Assitur, fermo restando la volontà ferrea di provare fino alla fine a conseguire l’obiettivo della promozione, desidera fare i complimenti ad entrambe le protagoniste in campo ed alle proprie tifoserie, sempre sportive ed intente a sostenere i propri beniamini, senza mai trascendere nell’offesa ai rivali, dimostrando quanto la pallacanestro sia uno sport nobile ed ancora pulito.
Tra qualche ora la palla a spicchi emetterà il proprio verdetto inappellabile, l’attesa è finita, la rincorsa per il grande salto è all’ultimo passo, solo chi avrà le ali forti potrà spiccare il volo.