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Basket, l’Assitur Catanzaro vola in finale

Ad inizio stagione, in un torrido pomeriggio d’agosto, la società dell’Assitur basket Catanzaro presentava alla stampa il proprio progetto sportivo, prefigurando come obiettivo quello di giocarsi fino alla fine la promozione nella categoria superiore. Mercoledì sera, a Mazara, in un palazzetto gremito, i campioni giallorossi hanno trasformato in realtà quelle parole. Mercoledì sera, nella vittoria ottenuta da Cattani e compagni, si è condensata tutta la voglia di emergere di un gruppo di ragazzi veramente strepitoso. Due a zero secco, e la semifinale contro i quotati avversari gialloblu ha espresso il suo verdetto, terminando al suono della sirena dopo quaranta minuti perfetti. Tra dieci giorni ci sarà un appuntamento storico per la città, che brama di poter calcare di nuovo importanti palcoscenici di pallacanestro, dinnanzi però lo scoglio di un’altra corazzata siciliana, l’Aquila Palermo, anch’essa sbarazzatasi degli avversari in due sole . La vigilia del match contro Mazara lasciava presagire una partita completamente diversa: i siciliani avevano messo in difficoltà i catanzaresi tra le mura amiche, e cavalcavano un ottimo momento di forma fisica. Lo staff giallorosso – invece – doveva rinunciare al funambolico Ippolito, in panchina solo per onor di firma dopo la botta alla mano subita in gara uno. Pronti via e gli animi della contesa risultavano subito infiammati. Il primo canestro della contesa è dei padroni di casa, cui rispondeva il solito Fall. Nelle prime battute gli uomini di coach Bonanno sembrano poter riprendere esattamente dove avevano lasciato, trovando con continuità la via del canestro. Sono il lungo Di Gioia ed un De Gregori in forma smagliante a perforare la difesa di Catanzaro, che fatica a stringere le maglie. Ma con un paio di canestri da distanza siderale di Scuderi prima e di Carpanzano poi, la squadra ospite rientra prepotentemente in partita, portandosi al mini riposo in vantaggio di cinque punti.Nel secondo periodo, il gap in favore degli ospiti arriva sino alla doppia cifra, ma il momento di sbandamento per i canarini dura poco, giusto il tempoper Tindaro Gullo di salire in cattedra, concretizzando azioni di grandecaratura tecnico agonistica. E’ l’ex Davide Naso a risultare il migliore dei suoi, in special modo poco prima dell’intervallo. Negli spogliatoi coach Tunno è una furia, Mazara ha ribaltato il punteggio e si trova avanti di tre punti, bisogna riprendere il comando delle operazioni e per farlo nessuno può ergersi da condottiero meglio del capitano Andrea Cattani. L’esperto uomo simbolo giallorosso segna la bomba del pareggio e serve assist al bacio per  Giacomo Sereni, concreto sotto le plance insieme al gemello Fall, una coppia che ormai non fa notizia ma che silenziosamente domina la propria area e quelle avversarie. Con un altro canestro dalla lunga di Carpanzano e proprio di Sereni, l’Assitur chiude la terza frazione sul più sette. Solo dieci minuti separano i calabresi dalla finale. Dieci giri di orologio che danzano ad un ritmo ripetitivo ed inesorabile, scanditi da una processione di canestri tutti per gli ospiti. Un vero e proprio festival del tiro da tre punti, nel quale partecipano praticamente tutti i giallorossi. Mazara piomba sul meno venti e pare non avere la forza di reagire. Gullo e De Gregori sono ancora una volta gli ultimi ad arrendersi, ma questi minuti finali, a differenza di quelli combattuti di domenica scorsa, non hanno praticamente storia. Le altissime percentuali dalla linea della carità da parte degli ospiti pongono fine a qualsiasi tentativo di rimonta. Il palazzetto per un attimo è ammutolito dalla sirena, la fine stavolta si scrive finale, che poi null’altro è che l’inizio dell’ultimo capitolo di un libro scritto con passione per un lungo anno. Solo tra dieci giorni sapremo se sarà anche lieto, ora non si può che essere orgogliosi di quanto costruito.

BASKET MAZARA – ASSITUR CATANZARO 68-83 (12-17, 22-14, 18-28, 16-24)

BASKET MAZARA: De Gregori 17, Bruno 9, Gullo 16, Di Gioia 5, Naso 15, marengo 4, Lumia 0, Marrone n.e, Rizzo n.e, Salvadori 2.

ASSITUR CATANZARO: Carpanzaro 13, Scuderi 11, Sereni 18, Mercurio 6, Fall 19, Rotundo n.e, Sparano Vitelli 0, Calabretta n.e, Cattani 16, Ippolito n.e.