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Basket, DNA: la Viola rivede la luce, battuta Castelletto (77-69)

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di Gianni Tripodi – Ritorno alla vittoria. Reduci

da tre ko consecutivi (Bari, Casalpusterlengo e Recanati) i nero arancio rialzano la testa battendo in volata Castelletto (77-69), una grande prova di forza contro la quarta forza del torneo che gli permette così di rimanere in piena corsa per la prossima LegaDue Silver. A quattro giornate dal termine del campionato la Viola mantiene il decimo posto in classifica a quota 30 punti in compagnia di Firenze e si prepara ad affrontare un più che impegnativo rush finale dove non potrà più permettersi ulteriori passi falsi. Contro la corazzata Castelletto inizio di gara non facile, i nero arancio subiscono in un amen un parziale di 4-0 e sono subito costretti a rincorrere, i canestri di un Fontecchio in serata di grazia da sette punti nel solo primo quarto tengono a galla la Viola, il canestro sul finale di Ranuzzi consente agli ospiti di chiudere in avanti, 20-22. Nel secondo quarto gara equilibratissima, con sorpassi e controsorpassi da una parte e dall’altra, ritmo veloce e grande intensità sul parquet, Quaglia dalla panchina scuote i compagni, sono i suoi punti a portare la Viola avanti sul +4, Castelletto si rifà sotto e con il canestro allo scadere del solito Ranuzzi chiude nuovamente avanti il primo periodo (38-41). Dal rientro sul parquet le due squadre sbagliano troppo in attacco, primi due minuti di gioco a secco di punti, difese solide e attacchi imprecisi, sul finire di quarto arriva la fiammata nero arancio, uno scatenato Rugolo e il solito Fontecchio regalano il max vantaggio, +11. Nell’ultimo quarto la Viola cerca di amministrare il vantaggio, ma Castelletto ne approfitta riducendo il gap con due triple consecutive di Simoncelli e Ihedioha, sul -6 coach Ponticiello chiama il timeout. La Viola soffre e non riesce più ad infilare la retina, è Simoncelli a guidare Castelletto alla riscossa, i suoi canestri valgono il -2 a 1’49” dal termine. E’ la tripla di Fabi a ridare ossigeno ai compagni, sul +5 e pochi secondi dal termine non basta più il fallo sistematico di Castelletto, la Viola torna alla vittoria ed è gran festa al Pala Botteghelle. Prossimo impegno giovedì 25 aprile in trasferta a Latina.

34° Giornata – Divisione Nazionale A (DNA)
Viola Reggio Calabria – SBS Castelletto 77-69
Parziali: 22-20, 38-41, 59-48, 77-69
Arbitri: Scudiero Davide di Milano (MI) e Chersicla Andrea Agostino di Erba (CO)
Viola Reggio Calabria: Fontecchio 18, Rugolo 16, Quaglia 9, Caprari 8, Fabi 8, Piazza 7, Ammannato 5, Germani 4, Sabbatino 2
Coach: Francesco Ponticiello
SBS Castelletto: Simoncelli 17, Ranuzzi 11, Ceron 10, Pazzi 9, Sanguinetti 7, Damiani 6, Prelazzi 6, Ihedioha 3
Coach: Luigi Garelli
Per tornare alla vittoria coach Ponticiello schiera sul parquet un quintetto iniziale composto da Piazza, Rugolo, Fabi, Fontecchio ed Ammannato. Castelletto infila il primo canestro con Pazzi, nell’azione successiva fallo antisportivo su Pazzi commesso da Ammannato, 2/2 dalla lunetta e parziale di 4-0 per gli ospiti. Nero arancio in contropiede con Fontecchio, canestro senza ritmo di Ranuzzi che consente l’allungo sul 7-2, Rugolo dalla lunetta (2/2), difesa a zona della Viola subito punita dalla penetrazione di Simoncelli, Piazza illumina per Ammannato che realizza, Fabi ruba palla e serve Fontecchio per il -1. E’ un altro canestro di Fontecchio a portare avanti i suoi, il vantaggio dura poco, Ranuzzi in contropiede, Ammannato da sotto, ritmi veloci e intensità da playoff. Tripla di Rugolo per il tentativo di allungo, Ceron in aera pitturata, altra tripla per la Viola con Fontecchio, 18-14. Rugolo (2/2) per il +6, Ceron e Damiani tengono a contatto Castelletto, canestro del giovanissimo Germani, Ranuzzi a segno allo scadere, 22-20. Secondo quarto: Prelazzi per la parità, Caprari e Simoncelli con il botta e risposta dalla media, gara equilibrata con le due squadra sempre a contatto, Fontecchio e Quaglia da una parte e Fontecchio e Quaglia dall’altra, 29-29. Quattro punti consecutivi di Quaglia danno il +4 alla Viola, Castelletto si rifà sotto con la tripla di Ceron -1, nessuna delle due squadre riesce a trovare il sorpasso decisivo, i canestri di Caprari e Quaglia valgono il nuovo +4, zona della Viola e Castelletto perde palla, timeout coach Garelli. Damiani e Pazzi ad impattare sul 38-38, la tripla allo scadere di Ranuzzi permette a Castelletto di chiudere il primo periodo in vantaggio, 38-41 e si va negli spogliatoi. Terzo quarto: Mani fredde in avvio nei primi 2’ di gioco per entrambe le squadre, merito soprattutto delle difese, attente a non concedere nulla all’avversario. E’ Rugolo a rompere il digiuno dalla lunetta (1/2), Fontecchio in tap in a correggere l’errore al tiro di Piazza, 41 pari. Quaglia (2/2), difesa a zona nero arancio punita dalla tripla di Simoncelli, quattro punti consecutivi di Rugolo ridanno slancio alla Viola, 47-44, timeout ospiti. Damiani sotto canestro, tecnico fischiato a Pazzi, fiammata nero arancio, parziale di 7-0 con i canestri di Caprari (2/2), Fontecchio (tripla) e Rugolo, Prelazzi con l’aiuto del ferro, ma i padroni mettono la freccia e sorpassano Castelletto, Caprari e Fabi per il max vantaggio, +11, 59-48. Quarto quarto: Germani infila la retina, difesa nero arancio impenetrabile, Castelletto a segno solo dalla lunetta con Ceron (1/2) e Sanguinetti (2/2), la Viola mantiene il vantaggio in doppia cifra, 61-51. Fabi appoggia a canestro, gli ospiti non ci stanno, black out Viola, due triple senza ritmo di Simoncelli e Ihedioha riportano a contatto Castelletto (-6), è il canestro di Rugolo a tenere avanti i suoi, Prelazzi ruba palla e va ad appoggiare, 65-59, timeout Ponticiello. Sanguinetti (2/2) e Simoncelli permettono a Castelletto di rientrare nel match, -2 a 1’49” dal termine. Sabbatino e Simoncelli, squadre a contatto, la tripla di Fabi è puro ossigeno per la Viola, 70-65. Fallo sistematico su Ammannato (1/2), sfondamento subito dallo stesso Ammannato e possesso Viola, altro fallo sistematico su Piazza che sembra voler chiudere i conti dalla lunetta (2/2), +8, la tripla senza ritmo di Pazzi riaccende le speranze ospiti. E’ ancora Piazza dalla lunetta (2/2) a mettere la parola fine alla gara, finisce 77-69.