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Rugby, l’Heliantide comincia il 2013 con una vittoria: battuto il Frascati 24 – 3

L’undicesima e ultima giornata del girone di andata vede di fronte i laziali del Frascati e i padroni di casa dell’Heliantide: il XV di coach Bronzini, ottavo in classifica a quota 19, è alla ricerca

del primo successo esterno stagionale; i reggini, quarti a 26 punti, puntano al quinto risultato utile consecutivo dopo le vittorie con Partenope, Colleferro e Messina e il pareggio a Civitavecchia. Rispettato il minuto di silenzio in memoria di Antonio Fracasso, padre dell’arbitro FIR Antonello, e della giovane Maria Paola Rauso, diciottenne rugbysta del Rugby Clan di Santa Maria Capua Vetere, il direttore di gara Sig. Giannattasio di Baronissi dà il fischio d’inizio.

I primi minuti di gara sono di marca Heliantide: dopo un paio di tentativi nei 22 metri avversari arriva la prima meta dell’incontro con il pallone giocato al largo fino all’ala Cutrupi che rientra verso l’interno, supera l’ultimo uomo e schiacchia l’ovale in mezzo ai pali; Valenti trasforma, e i padroni di casa passano in vantaggio 7 – 0, concretizzando il maggior possesso e territorio. Gli ospiti non tardano a reagire, rendendosi pericolosi in due occasioni: con un’azione alla mano che buca la difesa e viene fermata a 10 metri dalla linea di meta e con una rimessa laterale a 5 metri, poi persa, scelta per tentare la marcatura pesante dopo un fallo in ruck della difesa reggina; a questo punto il pallino del gioco torna in mano ai padroni di casa, che nonostante l’inferiorità numerica per il cartellino giallo al pilone Scappatura, tengono l’ovale sempre lontano dai propri 22 e costringono i frascatani a difendere e ripartire dalla loro metà campo: proprio sulla linea dei 22 la difesa laziale usa le mani in una r uck concedendo un calcio di punizione ai reggini, ma il calcio di Valenti colpisce il palo e i frascatani restano a distanza di break. La segnatura non tarda però ad arrivare, ed è una marcatura di quelle pesanti in tutti i sensi: da una touche da oltre 40 metri il pack reggino forma una maul inarrestabile che spinge indietro la difesa ospite e arriva fino in meta, schiacchiando l’ovale con il tallonatore Imbalzano; la trasformazione di Valenti fissa il risultato sul 14 – 0. L’Heliantide spinge sull’acceleratore, crea un paio di buone occasioni ma non riesce a sfruttarle per i tanti errori di handling e di gestione del pallone, e il primo tempo si chiude con il doppio break di vantaggio per il XV di Fusco.

Il secondo tempo, dopo un iniziale gioco tattico al piede, vede il Frascati marcare i primi punti con un drop del centro Mancini: 14 – 3; seguono un paio di buone azioni alla mano da una parte e dall’altra e ad avere la meglio è stavolta l’Heliantide: l’ala frascatana Bronzini viene punita con il cartellino giallo per un fallo in una ruck nei propri 22, la posizione è centrale e Valenti riporta i suoi avanti di 14 punti, 17 – 3. I reggini si rendono nuovamente pericolosi in occasione di una touche a 5 metri persa per un pallone non controllato, e pochi minuti più tardi riescono a marcare la terza meta: in attacco nei 22 avversari, con vantaggio per fuorigioco della difesa, i padroni di casa giocano alla mano portando il pallone sulla destra; non si concretizza il vantaggio, si torna rapidi sul punto del fallo e il pallone è giocato veloce sulla sinistra per Valenti che si infila tra i difensori e schiaccia in meta; lo stesso estremo reggino trasforma, 24 – 3. Il risultato non cambierà fino a fine partita, nonostante ci siano state un paio d i occasioni per parte che avrebbero potuto, se sfruttate a dovere, portare alla quarta meta e al punto di bonus i reggini, e rendere meno pesante nel punteggio la sconfitta per i frascatani.

Il risultato finale rispecchia l’andamento del match, con l’Heliantide sempre in controllo e il Frascati più impegnato a difendere che ad attaccare. Gli ospiti infatti si rendono pericolosi solo dopo la prima marcatura dei reggini, poi subiscono la loro pressione e nonostante nel secondo tempo si esprimano meglio rispetto alla prima frazione di gara, non riescono ad andare oltre i tre punti del drop di Mancini. I padroni di casa fanno di possesso e territorio le loro armi vincenti, rischiano poco in difesa e fanno valere la fisicità in occasione della maul che ha portato alla seconda meta e l’agilità dei trequarti in occasione delle altre due marcature pesanti; bene Valenti al piede, un solo errore per lui e 14 punti totali, bene il pack degli avanti e bene anche l’approccio mentale alla gara, da subito determinato e aggressivo; unica nota negativa le diverse occasioni non concretizzate per arrivare alla quarta meta che avrebbe dato il punto di bonus, importante in chiave classifica per staccare il Colleferro, terzo a 30 punti come l’Heliantide, ed avvicinarsi al Benevento, secondo in classifica e prossimo avversario dei reggini. Appuntamento dunque al Pacevecchia di Benevento domenica 20 gennaio per quello che sarà il big match di giornata.