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Volley, con un secco 3-0 Cuneo rovina la festa di Vibo

Festa  a metà per la Tonno Callipo Vibo Valentia nel giorno delle celebrazioni del Centenario del main sponsor del team. Agli uomini di Blengini non riesce di bissare il successo in Coppa Italia contro la Bre Banca Lannutti Cuneo che ha la meglio in tre set e in 1 ora e 22 minuti di gioco. Prima del’inizio del match la consegna simbolica delle nuove divise celebrative ai giocatori da parte del Presidente Pippo Callipo, omaggiato a sua volta dall’amministratore delegato di Lega Volley Massimo Righi con una targa ricordo a nome dei club di serie A per i 100 anni dello sponsor e i 20 di pallavolo a Vibo Valentia. Una festa salutata anche dalla nuova mascotte Tonnino che, nel suo giro d’onore, ha infiammato le tribune del PalaValentia gremite in ogni ordine di posto.

Davanti alle telecamere di Rai Sport 1 la sfida si apre all’insegna dell’equilibrio e va avanti così per lunghi tratti mostrando una Tonno Callipo intenzionata a dare filo da torcere ad una Bre Banca Lannutti Cuneo che affronta la gara con grande concentrazione e insegue con forza il risultato pieno, specie nel terzo set quando ha la capacità di riagguantare una situazione che sembrava ormai compromessa a favore dei padroni di casa. Le due squadre hanno un approccio guardingo, con un servizio molto tattico e una ricezione attenta che a fine gara si assesta al 73% di positiva per entrambe le formazioni e al 47% di perfetta per Vibo, contro il 46% per Cuneo. A fare la differenza è l’attacco di Cuneo, 53% la percentuale di squadra contro il 46% di Vibo, e Wijsmans, votato Mvp del match, che fa registrare il 68% con 17 punti di cui 2 a muro. Buon 55% anche per Sokolov, che di punti ne fa 13 con 2 muri. Antonov dice la sua con 8 punti, 1 muro e 43% di efficienza in attacco. Per Vibo le cose migliori le fanno vedere il centrale Simone Buti, autore di 7 punti con 1muro e 67% in attacco, Urnaut (61% e 13 punti con 1 muro e 1 ace) e, infine, Klapwijk che mette a terra 14 palloni, nonostante una percentuale risicata (39%) in attacco. Sotto tono Kaliberda con 6 punti e 1 ace.

Tine Urnaut (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Oggi abbiamo fatto fatica a entrare in partita, siamo partiti con il freno a mano tirato e rincorrere Cuneo non è mai facile. Nei primi due set non siamo riusciti a dire la nostra, poi nel terzo abbiamo creato una buona possibilità: siamo partiti forte andando avanti diversi punti, ma è bastato abbassare un po’ la guardia per un momento e Cuneo è stata brava a riprenderci e a fare delle cose straordinarie negli ultimi punti chiudendo la partita.”

Tsevan Sokolov (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Non posso dire che sia stata una partita facile, anche perché l’ultima volta Vibo ci aveva messo parecchio in difficoltà. Questa volta siamo venuti senza pensare che sarebbe stata una partita facile, siamo entrati in campo a mente fresca cercando di non strafare e alla fine abbiamo fatto le cose giuste. Penso che la chiave della vittoria sia stata la concentrazione con cui l’abbiamo affrontata senza abbassare mai la guardia, giocando con il pensiero a quello che dovevamo fare e riuscendo a farlo forse non al 100% ma all’80% di sicuro.”

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA – BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 0-3 (23-25, 20-25, 23-25) 

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 3, Cortellazzi, Kaliberda 6, Farina (L), Forni, Rocamora 2, Buti 7, Klapwijk 14, Barone 4, Urnaut 13. Non entrati Montesanti, Lavia, Badawy. All. Blengini.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Antonov 8, Ngapeth 11, De Pandis (L), Wijsmans 17, Kohut 6, Grbic 3, Della Lunga, Sokolov 13, Abdelaziz, Rossi. Non entrati Marchisio, Galliani. All. Piazza.

ARBITRI: Pol, Rapisarda.

NOTE – Spettatori 2000, incasso 6800, durata set: 28′, 25′, 29′; tot: 82′.

Mvp: Wout Wijsmans