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Basket, DNA: Viola, l’incubo continua

BASKET
di Gianni Tripodi –
E’ sempre più notte fonda per la Viola. I nero arancio vengono sconfitti tra le mura amiche dalla Liomatic Perugia (68-75) nello scontro diretto per la salvezza e rimangono

così all’ultimo posto della classifica di DNA a soli due punti conquistati in dieci incontri disputati. La situazione adesso si complica, sarà una vera e propria impresa per il nuovo head coach Francesco Ponticiello far guarire un team malato da fin troppo tempo e che è ancora alla ricerca della giusta cura. Che ci sia la voglia di invertire rotta è innegabile, contro Perugia si son visti dei segnali di risveglio, ma è inutile attendere ancora, servono altri cambiamenti per completare la rivoluzione attuata dalla società. E’ evidente che qualcosa continua a non funzionare come dovrebbe o meglio, che alcuni giocatori (Zampolli e Fabi su tutti) non stanno rendendo come tutti si sarebbero aspettati, dg Condello in primis. Ad inizio stagione il roster della Viola sembrava dovesse far sfracelli in DNA, ma così non è stato e non ci si può sempre aspettare che il solito Caprari tolga le castagne dal fuoco, c’è bisogno del contributo di tutti per portare a casa i due punti che mancano ormai da quel lontano 6 ottobre, giorno in cui la tifoseria ha potuto festeggiare l’unica vittoria finora conquistata nella tanto attesa DNA. Il nuovo coach Ponticiello avrà una settimana di tempo per preparare al meglio la sfida di domenica prossima contro Bari, ma stavolta non basterà mettere sul parquet il solito impegno, contro la compagine pugliese serviranno i due punti.
10° Giornata – Divisione Nazionale A (DNA)
Viola Reggio Calabria – Liomatic Perugia  68-75
Parziali: 14-17, 26-34, 49-58, 68-75
Arbitri: Brindisi Federico di Torino (TO) e Scudieri Marco di Maserada sul Piave (TV)
Viola Reggio Calabria: Quaglia 22, Caprari 12, Fontecchio 12, Ricci 10, Ammannato 5, Sabbatino 5, Fabi 2
Coach: Francesco Ponticiello
Liomatic Perugia: Poltroneri 23, Chiarello 14, Cutolo 13, Santantonio 10, Bonamente 6, Rath 3, Bei 2, Chiatti 2, Meschini 2
Coach: Andrea Fabrizi

CRONACA DELLA GARA
Sabbatino, Caprari, Fabi, Ammannato e Fontecchio in quintetto nella “prima” di Ponticiello da head coach della Viola. Da regolamento non può però sedersi in panchina perché tesserato dopo il mercoledì antecedente al match e così “Ciccio” deve accontentarsi di guidare i suoi dalla curva a lato della panchina. Dopo il canestro iniziale di Poltroneri, i nero arancio si portano subito a condurre il mach grazie ai canestri di Fontecchio ,Sabbatino e Fabi, 6-2 dopo due minuti di gioco. Secondo fallo per Ammannato dentro Quaglia, Perugia non sta a guardare e si rifà sotto con la tripla del solito Poltroneri e il canestro di Cutolo, parità a quota 6. Ancora gli ospiti protagonisti, Santantonio e Bonamente per il sorpasso Perugia, 6-10. La Viola fatica ad infilare la retina, è il solo Quaglia con due canestri consecutivi a tenere a contatto i nero arancio, Chiarello allo scadere dei 24” con la tripla senza ritmo, antisportivo fischiato a Fontecchio, Bonamente dalla lunetta (1/2), Ricci ruba palla e va ad appoggiare, 14-17. Striscione della tifoseria nero arancio in onore dell’ormai ex coach della Viola: “Bolignano uno di noi”.  Secondo quarto: Poltroneri con l’arresto e tiro e Rath con la tripla per il +7, i nero arancio si affidano al solo Quaglia, prima firma sul match di Caprari con la tripla in transizione, la tifoseria si fa sentire, Perugia rimane sempre a condurre con Bonamente, Quaglia di forza ad appoggiare e Caprari in penetrazione, 24 pari a 4’44” dall’intervallo. Poltroneri  e Meschini per il nuovo vantaggio Perugia, il solito Quaglia a scuotere i suoi, Santantonio con l’aiuto della tabella, Quaglia raddoppiato dalla difesa ospite, nero arancio in netta difficoltà, timeout immediato chiamato dalla panchina reggina. Perugia continua a macinare punti, Chiarello e Cutolo per il +8. Terzo quarto: Cutolo subito a colpire con la tripla, Quaglia ed Ammannato ad accorciare le distanze, 33-37, sono proprio i due lunghi a chiedere il sostegno della tifoseria. I nero arancio sembrano essere tornati sul parquet con uno spirito diverso, Caprari ruba palla e va ad appoggiare in contropiede per il -2. Ammannato ad impattare sul 37 pari, tripla di Bonamente lasciato colpevolmente libero dalla difesa nero arancio, ennesima disattenzione difensiva e Chiatti ne approfitta, 37-42, timeout Viola. Chiarello e Chiatti incrementano nuovamente il vantaggio ospite, +11, max vantaggio. Ricci (4 punti) e Fontecchio con la schiacciata per i nero arancio, Santantonio e Cutolo non perdonano dalla lunga distanza, il solito generoso Quaglia a tenere accese le speranze dei nero arancio, canestro e fallo, 49-56. Poltroneri con la tripla allo scadere per il +9 Perugia. Quarto quarto: Antisportivo fischiato a Bonamente, Fontecchio (1/2), uno straordinario e generoso Quaglia trova altri due punto sotto canestro, applausi scroscianti del pubblico presente al Pala Botteghelle, la Viola lotta su ogni pallone. Santantonio con la tripla nell’angolo e Poltroneri cadendo all’indietro allontanano la rimonta nero arancio, 53-63. La Viola ci prova, Caprari in penetrazione e Fontecchio con il canestro e fallo ad accorciare, -5. I nero arancio con la forza dell’orgoglio si riportano sotto, Sabbatino si butta dentro e realizza il canestro del -3 a 2’29” dal termine, timeout Perugia. Poltrineri allo scadere dei 24” e Fontecchio infiammano l’ultimo 1’24” del match. Ricci (1/2) e Cutolo dalla lunetta (1/2) il finale è al cardiopalma, 65-70. Caprari con la tripla centrale per il -2, ancora Cutolo (2/2) dalla lunetta per il +4, Caprari sbaglia la tripla del possibile -1 e Poltroneri chiude il match, finisce 68-75.