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Basket: Viola, con Ponticiello il cambio di rotta?

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di Gianni Tripodi – Due soli punti in nove incontri disputati, ultimo posto in classifica e peggiore difesa del torneo (79.3 punti subiti a partita). Quando le cose vanno male è sempre

colui che siede in panchina a pagarne le conseguenze. Circa tre settimane fa, durante la conferenza di presentazione della gara contro la Eagles Bologna, il dg Gaetano Condello aveva dichiarato alla stampa: “Non è in dubbio la situazione dello staff, ma quello della squadra”, alla fine così non è stato e a pagare per tutti è stato proprio Domenico Bolignano. Il cambio in panca era già nell’aria, la sconfitta e soprattutto la pessima prestazione dei nero arancio contro Firenze hanno solo accelerato i tempi. Bolignano esce di scena, ma le colpe sono da dividersi anche tra società e squadra. Il dg Condello sa di aver commesso degli errori in fase di allestimento del roster, Mariani è stato il primo ad abbandonare lo Stretto, ma già dalla prossima settimana qualcun altro lo potrebbe seguire. Sono arrivati Sabbatino e Ricci a rimpinguare un roster privo di grinta e motivazioni, manca non poco la presenza di un uomo con tanti centimetri ed esperienza sotto canestro e di un play che possa prendere le chiavi della squadra. Il primo passo verso la rinascita è stato quello di affidare a Francesco Ponticiello la guida tecnica del team nero arancio, ieri pomeriggio la conferenza stampa di presentazione al Pianeta Viola, ma per completare la rivoluzione bisognerà “far fuori “i giocatori che ad oggi non hanno convinto (e sono tanti) ed aggiungere al roster degli atleti che possano dare sostanza al gioco, si attendono sviluppi per la prossima settimana.
Il dopo Bolignano – Il direttore generale Gaetano Condello sulla decisione di esonerare coach Bolignano:  Non era nei nostri programmi arrivare oggi a questa decisione, in questi due mesi  la società ha osservato il lavoro di Bolignano, ero presente a Firenze e guardando quella partita credo che si sia arrivati ad un punto di fine di un percorso, non è stata una sconfitta maturata come le altre, ho visto la squadra disunita, scollata e ormai finita. Il fatto di aspettare o non aspettare è tutto relativo, il nostro obiettivo è stato quello di chiudere un percorso per dare una scossa a tutto l’ambiente, in società abbiamo cercato di fare autocritica perché le responsabilità sono anche della società. La scossa sarà di 360°, non so quello che succederà da qui in avanti, quello che so è che ad inizio stagione le nostre aspettative erano sicuramente altre,ma  le difficoltà ci hanno poi portato ad essere una squadra da ultimo posto . Nei prossimi giorni valuterò assieme al coach se ci saranno da fare ulteriori cambiamenti nel roster, adesso il nostro obiettivo è quello di far ritornare l’entusiasmo in tutto l’ambiente.  E’ stata una decisione molto sofferta dover sollevare dal proprio incarico un professionista come Domenico Bolignano, un uomo eccezionale e sicuramente una grande risorsa per la Viola.  Lo scorso anno è riuscito ad ottenere grandi risultati, è riuscito a portare la squadra allo spareggio promozione e se oggi siamo in DNA è anche e soprattutto merito suo. E’ lui a pagare in una situazione deficitaria in cui le responsabilità primarie vanno attribuite alla società la quale doveva dare maggiore tranquillità e sicurezza a tutto l’ambiente. Ringrazio Domenico per il gran lavoro svolto in quest’anno e mezzo con noi e spero che in futuro le nostre strade si possano reincontrare, gli auguro tutto il meglio. 
Arriva “Ciccio” Ponticiello – Navigato e di grande esperienza, è così che definisce il nuovo coach Francesco Ponticiello il dg Condello, a lui l’arduo compito di gestire una squadra scialba e priva di motivazioni. Ecco le sue prime parole: Il primo passo da compiere per tornare alla vittoria è quello di tornare ad essere positivi, bisogna stare attenti a quella che è la necessità reale, dobbiamo cercare di metterci alle spalle le partite perse, dobbiamo subito cominciare a riprendere a macinare punti. Il match contro Perugia ha una grande importanza, questa squadra ha i mezzi tecnici per centrate l’obiettivo finale, è chiaro che qualcosa non ha funzionato, la squadra non è riuscita ad esprimersi al meglio e dovrà cercare di far uscire fuori tutto il talento. Credo che questa squadra possa fare meglio di quello che finora ha fatto, ci deve essere motivazione assoluta da parte di tutta la squadra per consentire a Reggio Calabria di tornare sui livelli che le spettano. E’ un onore per me poter guidare una squadra prestigiosa come lo è la Viola, questo è un campionato in cui chi difende forte riesce a segnare punti facili in campo aperto, ci deve essere un equilibrio offensivo tra gioco interno ed esterno con la giusta scelta dei ritmi, tutto un qualcosa che dev’essere gestito e organizzato.  C’è un arco e c’è un centro di riferimento, non bisogna pensare né a quello che può succedere lunedì se va male, né abbassare la guardia lunedì se va bene, i nostri problemi non finiranno domani.